Kilmainham Goal a Dublino, la prigione simbolo dei reppublicani irlandesi

Kilmainham Goal, da luogo di detenzione e terrore per i repubblicani irlandesi, a moderno e frequentato museo a Dublino.


Video datato, era il 1982, e i giovanissimi (non ancora mitici) U2, giravano il loro A Celebration, nella prigione di Dublino.

Inaugurato nel XVIII secolo, quella che allora fu chiamata la "Nuova Prigione", per distinguerla dalla vecchia, niente più che un malsano e disgustoso tugurio sotterraneo, ha visto l'ultimo prigioniero nel 1923.

Quell'uomo si chiamava Eamon de Valera, nato a New York nel 1882, da padre spagnolo e madre irlandese. Eamon per tre volte fu primo ministro e poi Presidente d'Irlanda, uno dei padri fondatori della Repubblica.

Ora il carcere è il simbolo di un'epoca, della lotta per l'indipendenza e degli uomini e delle donne che l'hanno condotta. Un tour attraverso la Gaol inevitabilmente è il racconto della Storia d'Irlanda, e dei suoi momenti più tragici, come la deportazione dei irlandesi in Australia, la Grande Carestia e le esecuzioni del 1916.

Si può entrare solo partecipando ad una delle tante visite guidate (in inglese) che si susseguono tutto il giorno (il giro dura un'ora). Come detto, non solo la visita di un edificio, ma anche un racconto storico, a volte terribile, spesso condito con la cupa ironia dei Ciceroni irlandesi.

Da aprile a settembre, aperto tutti i giorni dalle 9 alle 18, il biglietto d'ingresso costa 6 euro per gli adulti, 2 per i bambini. Altre info sul sito ufficiale del museo.

Vedi anche 10 cose da vedere a Dublino, 10 cose da non fare a Dublino e il Convention Center della città.
Kilmainham Goal a Dublino

Foto Wikimedia Commons

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