Ryanair contro la multa, ma non tassa più la prova del mancato volo

Ryanair ricorre contro la multa dell'Antitrust, ma modificherà il sito web per rispondere alle osservazioni di mancata trasparenza.

Ieri l'Antitrust ha comunicato di aver multato Ryanair per 850.000 euro ed EasyJet per 200.000 euro per mancata trasparenza in materia di assicurazioni viaggio (tutto il dettaglio delle motivazioni prodotte dall'Antitrust).

650.000 euro di differenza perché, mentre EasyJet si era adeguata immediatamente alle richieste dell'Antitrust, Ryanair no; aveva preannunciato ricorso. Oggi Ryanair conferma il ricorso contro la sanzione pecuniaria, ma si adegua alle richieste dell'Antitrust.

"Prendiamo atto di questa decisione e, anche se siamo in disaccordo e abbiamo dato mandato ai nostri avvocati di fare appello, modificheremo il nostro sito web di conseguenza", questo quando dichiarato dalla low cost irlandese.

Se le cose stanno così, c'è da chiedersi perché non si siano adeguati immediatamente, come invece ha fatto EasyJet, risparmiandosi (probabilmente) i 650.000 euro pagati in più rispetto la concorrente britannica.

Una nota: personalmente non ho mai pensato di acquistare una assicurazione di viaggio per un volo low-cost (ne vale la pena ?), per cui non so se il sito della Ryanar sia stato già modificato per rispondere alle osservazioni dell'Antitrust.

Oggi nelle faq (vedi screenshot di sotto) si legge che la tassa per ottenere il documento che comprova il mancato volo, richiesto dalle assicurazioni per il rimborso del dovuto (salvo franchigia), non è soggetto alla tassa amministrativa di 10 euro (ma è una tassa???), e si può richiedere via email (quindi senza costi aggiuntivi).

Sembrerebbe quindi che Ryanair si sia già adeguata alla sentenza dell'Antitrust. Sembrerebbe, visto che questa policy si applica solo alle polizze viaggi acquistate tramite Ryanair; in tutti gli altri casi, si continuano a pagare i 10 euro e a passare per il call center a pagamento. Chissà che ne pensa l'Antitrust...

Commento di Ryanair sulla sanzione Antitrust.


Aggiornamento del 3 marzo 2014. Il commento di Ryanair alla sanzione comminata dall'Antitrust.

Non siamo d’accordo con le decisioni di questa sentenza e abbiano dato mandato ai nostri avvocati di fare appello, dato che essa si riferisce a inserzioni pubblicitarie di terze parti che non sono più presenti sul sito Ryanair.com e dato che Ryanair non è responsabile della conformità delle terze parti alle pratiche di marketing appropriate.

assicurazione ryanair

Faq assicurazioni di viaggio del Sito Ryanair

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