Capodanno cinese a Milano: le origini della festa

Il 31 gennaio è ufficialmente iniziato il Capodanno cinese, con l'anno del Cavallo. Domenica 2 febbraio i festeggiamenti anche nella Chinatown milanese.

Il 31 gennaio è ufficialmente iniziato il Capodanno cinese. Con l'arrivo dell'anno del Cavallo (31 gennaio 2014), le comunità cinesi di ogni parte del mondo hanno iniziato i preparativi per celebrare una delle festività più tradizionali. Anche a Milano, la storica comunità di via Paolo Sarpi è pronta a festeggiare domani, domenica 2 febbraio l'inizio del nuovo anno secondo il loro calendario. La Chinatown milanese si concia per le feste e racchiuderà in un'unica giornata una serie di iniziative, tra parate, musica, spettacoli e cibo tradizionale.

Il capodanno cinese, conosciuto in Cina come "Festa di Primavera", è la festività più sentita dai cinesi, ma celebrata anche in altri paesi dell'Estremo Oriente, come Corea, Mongolia, Nepal, Bhutan, Vietnam e Giappone. Il calendario a cui fanno riferimento i cinesi è lunisolare, così i mesi iniziano in concomitanza con ogni novilunio. Perciò, come riportato da Wikipedia, "la data d'inizio del primo mese, e dunque del capodanno, può variare di circa 29 giorni, venendo a coincidere con la seconda luna nuova dopo il solstizio d'inverno, evento che può avvenire fra il 21 gennaio e il 19 febbraio del calendario gregoriano". Seguendo il calendario cinese, ad ogni anno corrisponde un animale e quest'anno, appunto, è l'anno del Cavallo.

La mitologia lega l'origine della Festa di Primavera ad una leggenda antica e ad un mostro di nome Nian che ogni 12 mesi usciva dalla tana per spaventare e uccidere gli umani. Per sconfiggerlo, l'unico modo era spaventarlo con rumori e con il colore rosso. Per questo motivo ogni anno si festeggia con potenti fuochi d'artificio e con tanti drappi rossi per tutte le città, rappresentando il mostro Nian nella tradizionale danza del Leone, una sfilata allegorica che si fa per le strade dei quartieri.

Solitamente, i festeggiamenti durano 2 settimane, ma sempre più la festa vera e propria si va concentrando in pochi giorni festivi, come ad esempio nella Festa delle Lanterne, che chiude il ciclo del capodanno. Elementi caratterizzanti di questa festa sono, oltre al grande Leone che sfila per le vie della città, i fuochi artificiali, con affascinanti spettacoli pirotecnici, lo scambio di buste rosse - contenenti una quantità di monete per inaugurare il nuovo anno - da donare alle giovani coppie, agli scapoli o ai bambini. Infine, i piatti tipici della tradizione cinese, da condividere con la famiglia: tra queste, c'è il tipico Nian gao, dolce di riso tradizionale del Capodanno.

  • shares
  • Mail