Carnevale, come si festeggia: le mete europee

Come si vive il Carnevale negli altri Paesi? Piccola guida ai festeggiamenti che ci circondano

Il Carnevale come viene vissuto negli altri Paesi Europei? Siamo abituati agli sfarzi di quello brasiliano, ma nel vecchio Continente? Diamo un’occhiata a mete “più vicine a casa nostra” adatte per spostamenti anche, in alcuni casi, con famiglia al seguito:

Se volete celebrare la tradizione ecco il Carnevale di Dunkerque il più antico di Francia, i cugini d’oltralpe rielaborano in chiave moderna l’antica usanza di salutare i marinai in partenza per la pesca verso il Nord. Balli, gruppi musicali e statue giganti. I festeggiamenti prendono il via dal primo febbraio.

Il più noto e scenografico del Nord Europa, è il Carnevale di Aalborg, in Danimarca, non segue la nostra cadenza religiosa e comincia il 17 maggio, musica per le strade e parate, compresa quella di 5mila bambini, che poi corrono a divertirsi al Kildeparken, il parco cittadino.

Chi pensa, invece, che le isole, poi siano solo spiagge, relax e cocktail – mica male no? – sappia che a Santa Cruz de Tenerife si celebra un Carnevale, a partire dal 26 febbraio, famoso nel mondo intero, tanto da essere considerato Patrimonio Immateriale dell’Umanità. Si balla tutta la notte per le strade, al suono di ritmi caraibici ed elettropop.

Più trasgressivo, decisamente, ma altrettanto simbolico, il carnevale greco proposto da secoli a Tyrnavos, un paese della regione greca di Tessaglia, la Grecia, che di Dèi ne sa qualcosa, dedica al dio Dioniso e ai riti della fertilità il suo carnevale. La parata dei Giganti attraversa la città, le donne sono invitate a sfiorarli e baciarli, così potranno sorseggiare lo tsipouro, il liquore del luogo.

carnevale

  • shares
  • Mail