Quello che occorre sapere per trasferirvi a Berlino

Guida alle informazioni base per trasferirvi nella capitale della Germania

Sarà perchè è dinamica, perchè è una città europea ma molto international,  sarà perchè le cose lì funzionano, sta di fatto che Berlino è diventata una delle mete delle nuove generazioni, una capitale da visitare come turista ma che il più delle volte diventa la città dove trasferirsi alla ricerca di un futuro.

Metropoli moderna e multiculturale, dal 2002 ad oggi il numero di giovani emigrati in Germania in genere e in particolare a Berlino è più che raddoppiato, raggiungendo quasi il 30%. Sono soprattutto i giovani a trasferirsi qui, per la qualità della vita, per gli imput culturali che propone la città e soprattutto per la possibilità di trovare un lavoro. Ecco perciò alcune cose da sapere prima di passare in terra teutonica.

La documentazione. Essendo Stato membro dell'Unione Europea, vi basterà una carta d'identità valida per l'espatrio. Una volta arrivati lì, però, è necessario che vi procuriate tutta la documentazione necessaria per stare lì. I certificati più importanti sono l’Anmeldung (la registrazione di domicilio), la Freizügigkeitbescheinigung (una carta di libera circolazione europea), la Lohnsteuerkarte (che corrisponde al nostro codice fiscale) e la Rote Karte,  la carta rossa che vi serve per lavorare nella ristorazione. Sono tutti certificati che otterrete in breve tempo e che hanno un costo non troppo elevato.

La casa. Per ottenere l'Anmeldung è necessaria una casa. Se avete amici, potrete intanto dichiarare l'indirizzo del vostro domicilio temporaneo, in attesa di una nuova sistemazione, oppure potete affittare una stanza con contratto di subaffitto. Le soluzioni abitative che si trovano sono tante e i siti da spulciare sono solitamente questi: www.wg-company.de, www.wg-gesucht.de oppure sfogliando i giornali locali o gli annunci in giro per la città. Una volta trovata sistemazione, dovrete firmare un contratto, ma per farlo dovrete garantire al padrone di casa di avere un contratto di lavoro o un'entrata economica fissa che copra le spese. Alcuni potrebbero chiedervi la Schufa,  documento rilasciato da omonima agenzia tedesca per la tutela della sicurezza dei crediti, sul quale risulta che non avete morosità con alcun creditore.

Salute. Per avere accesso alle cure mediche basterà la vostra tessera sanitaria italiana. Se invece siete iscritti all'Aire - Anagrafe dei cittadini Italiani Residenti all’Estero - dovrete farvi un'assicurazione sanitaria, perchè l'Aire porta al decadimento del diritto alla copertura sanitaria in Italia. L'assicurazione varia in base al tipo di lavoro che fate.

Tedesco. A Berlino tutti, anche i bambini, parlano l'inglese, perciò una buona conoscenza di questa lingua vi permetterà di campare decentemente. E' importante però sapere che se avete intenzione di restare a lungo, la conoscenza del tedesco sarà vitale, anche perchè in molti luoghi di lavoro vi sarà richiesto e perchè agevolerà la vostra integrazione nel territorio. Cercate perciò un corso di lingua, ve ne sono molti e a prezzi ragionevoli.

Berlino non è il Paradiso in terra: come ogni città ha i suoi pro e i suoi contro. C'è il clima, davvero rigido, e c'è l'illusione di molti di arrivare e trovare subito un lavoro e una vita felice. La disoccupazione esiste, soprattutto a Berlino e l'ondata migratoria spinge anche qui di ridursi a fare lavori lontani dalle proprie ambizioni o stage retribuiti poco e male. Però nulla vi impedisce di provare a sognare.

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