La statua del Cristo Redentore di Rio "perde" un dito

Un fulmine ha colpito la statua simbolo della città di Rio de Janeiro, amputandogli un dito della mano.

cristo

La notizia è di qualche giorno fa, ma è talmente incredibile che ancora sta facendo il giro dei social network. Il Cristo Redentore, l'imponente statua che domina su Rio de Janeiro, è stata vittima di un violento fulmine, che le ha causato la "perdita" di un dito della mano.

Tutto è successo lo scorso 16 gennaio quado, durante un forte temporale, sullo stato di Rio de Janeiro sono caduti oltre 40mila fulmini, secondo quanto rilevato dall'Istituto brasiliano di ricerca spaziale. Tra le migliaia di scariche elettriche cadute durante le tre ore di maltempo, una è stata fatale per la statua, simbolo della città dal 1931, anno della sua inaugurazione.
A niente sono serviti i parafulmini installati sul Cristo Redentore, che è stato successivamente "attaccato"da un altro fulmine, danneggiando così anche una targa che si trova ai piedi della statua.

Ancora non è noto l'ammontare del danno, definito «superficiale» da padre Omar Raposo, rettore del santuario. Si tratterebbe infatti del pollice destro mozzato: dopo aver eseguito i monitoraggi necessari verranno avviati i  lavori di ristrutturazione della mano, che dovrebbero iniziare nelle prossime settimane.  Il Cristo Redentore, alto 38 metri, viene colpito ogni anno da tre a cinque fulmini, che provocano ogni volta dei piccoli danni. L'ultimo, un mese fa, a dicembre, quando un temporale aveva danneggiato il dito medio della stessa mano.

Qui sotto, il video che riprende il momento in cui il fulmine ha colpito la statua.

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