Trasferirsi in Australia: un fenomeno in costante aumento

Siete pronti per il grande passo? Qui alcune informazioni necessarie per vivere in Australia.

sidney L'Australia è lontana, eppure è diventata una delle mete più ambite negli ultimi anni, specie per i giovani che, dopo aver tanto tentato di costruire un futuro in Italia, decidono di iniziare una nuova vita in un paese ricco di risorse ed opportunità.

Facciamo una premessa: emigrare in Australia non è cosa facile. E non soltanto per la distanza, ma per l'iter burocratico che bisogna fare prima di potersi trasferire. Innanzitutto, il visto: le leggi australiane in materia cambiano almeno una volta l'anno, così è necessario stare dietro agli aggiornamenti. Il visto è necessario per vivere e lavorare in Australia e può essere di 3 tipi: Student Visa, il visto studio, visto lavoro-vacanza – Working Holiday Visa e il visto lavoro. Tutte le informazioni per capire quale è il visto di cui avete bisogno e soprattutto se avete i requisiti giusti per ottenerlo le trovate sul sito del Governo australiano per l'immigrazione. Il WHV è il visto più attivato dai giovani, perchè permette di restare per un massimo di 6 mesi con lo stesso datore di lavoro. Per ottenere il visto è obbligatorio inoltre superare una visita medica molto scrupolosa e pagare una cifra non indifferente: la richiesta tramite un immigration agent può arrivare a costare fino a 10mila dollari australiani, che corrisponde a quasi 8 mila euro.

Una volta ottenuto il visto, sarete in grado di affrontare circa 20 ore di volo. Ovviamente, se vi state trasferendo, avrete con voi un bel po'di roba: è importante quindi che vi informiate bene sul costo della spedizione - che è elevato - e sulle cose che potete e non potete portare con voi. Il Governo australiano ha redatto un'ottima guida a riguardo, da leggere attentamente prima di fare la valigia.

Dopo aver superato controlli e dogana, siete ufficialmente in Australia. E qui viene il bello. Dovrete cercare un lavoro e la facilità di trovarlo è direttamente proporzionale alla vostra specializzazione. Dal 2012 esiste un sistema chiamato SkillSelect,  un database di lavoratori stranieri dove inserire il vostro cv e a cui le aziende possono attingere qualora non trovassero australiani qualificati. Qualsiasi lavoro troviate, vi verrà fatto un contratto: i più diffusi sono quelli temporanei, che non hanno alcun termine e soprattutto nessun preavviso di licenziamento nè da parte del datore di lavoro nè da parte vostra. Gli stipendi sono molto alti e i pagamenti avvengono solitamente ogni 2 settimane, ma è importante sapere che il costo della vita è maggiore di quello italiano.

Altro aspetto importante: l'assicurazione sanitaria. E'obbligatoria, è privata ed è necessaria per sopravvivere. Se la vostra permanenza è di sei mesi, grazie al Reciprocal Health Care Agreements, avrete una copertura medica dal vostro arrivo. Se invece la permanenza sarà più lunga o definitiva, dovrete arrivare in Australia già con un'assicurazione sanitaria che duri il periodo di permanenza.
Cosa manca? La casa. Per cercarla, affidatevi ai siti specializzati: i più cliccati sono realestate.com.audomain.com.au. gumtree.com.au, su quest'ultimo sono disponibili molte stanze singole. Il costo delle case è alto, ma comunque la disponibilità è elevata.

Come abbiamo visto, trasferirsi in Australia non è una scelta che si fa dalla sera alla mattina, eppure il numero di italiani che si trasferiscono è in costante aumento: secondo i dati dell'Australian Bureau of Statistic, fra il 2000 e il 2010 il numero degli arrivi dall'Italia è passato da 438 a 1077.

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