A Merano, il primo aprile, riaprono i Giardini di Sissi

Un suggestivo ambiente naturale, un giardino botanico, dove si passeggia fra la storia e i fiori, ricordando la principessa Sissi


Il primo aprile segna la riapertura dei Giardini di Sissi, complice la primavera, è proprio osservando il verde, di prati e fiori, che il miracolo del ciclo della vita si evidenzia. Il giardino di Castel Trauttmansdorff, a Merano, ha tutti i numeri per lasciarvi senza fiato: più di 230 mila i fiori sono pronti a schiudersi, in un giardino di 12 ettari dove sembrano asilo tutte le piante del mondo, si snodano sentieri, per 7 km , dove passeggiare inebriandosi di profumi e godendo dei colori di corolle e piante.

I Giardini di Sissi, costituiscono una vera enciclopedia botanica, che si può vedere e soprattutto vivere. Forte anche il richiamo storico legato all’imperatrice d’Austria Elisabetta di Baviera, che soggiornò a Castel Trauttmansdorff dal 1870. Passeggiare per questi sentieri sarà un po' come sentirsi immersi in un'atmosfera principesca.

Per i bambini, poi, i Giardini di Sissi, sono un parco divertimento degno di una fiaba, dove le attrazioni sono irresistibili, non solo perché è bello giocare tra gli alberi e arrampicarsi, ma perché ci sono le speciali stazioni sensoriali, avvincenti show multimediali e animali buffi come le caprette tibetane.

La Pasqua, con i suoi simbolismi che segnano la rinascita della natura, è il periodo perfetto per concedersi una visita ai Giardini di Sissi, apprezzatissima meta turistica dell’Alto Adige, dove si recano, ogni anno, centinaia di migliaia di visitatori.

Il paradiso botanico di Castel Trauttmansdorff, come emerge da uno studio elaborato dall'azienda con.os.tourismus.consulting, attira una media di 1.800 ospiti al giorno, e genera un indotto turistico annuo di 40 milioni di euro e la creazione di 285 posti di lavoro.

I Giardini di Sissi fanno parte del prestigioso network dei Grandi Giardini Italiani.
In primavera, fra le varie attrazioni, si apre la mostra “Amore in Fiore -L’Eros nel Mondo Vegetale”. Come seducono i fiori? Come si riproducono? Genetica e biodiversità, si mettono in gioco e spiegano gli arcani della loro bellezza e sopravvivenza.

Da giugno, inoltre, i giardini aprono al pubblico la nuova serra, progettata per ridurre al minimo l’impatto ambientale, è costituita da una cupola di vetro lunga 30 metri e alta 15 dove albergano intrecci di liane, palmeti tropicali, piante di cacao, mangostano, banani e dipladenie.

Solo un anno fa, i Giardini di Sissi, erano proclamati “Giardino Internazionale dell’Anno 2013” dalla prestigiosa Garden Tourism Conference di Toronto, in Canada.

Per il 2014 si riconfermano diversi appuntamenti, come la tradizionale “Colazione da Sissi” ogni domenica di giugno, un delizioso brunch da consumare immersi nel parco, con sottofondo di musica dal vivo. O la manifestazione “World Music Festival”, dove si suona attorno al Laghetto delle Ninfee. Per info sulle altre iniziative, cliccare www.trauttmansdorff.it

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