Falò di Sant'Antonio, i fuochi della tradizione contadina dei Comuni del milanese. Il programma

La provincia di Milano, rende omaggio al Santo fondatore del monachesimo, riproponendo un'antica usanza


Le notti dei falò, sono la festività che più di tutte ricongiunge la metropoli milanese con la sua anima tradizione contadina. Si festeggia con frittelle, vin brulé, e voglia di ritrovarsi insieme per le strade e davanti al fuoco.
I Comuni dell’Est Ticino preparano le cataste, come accadeva un tempo, e ripropongono gesti atavici, per rendere omaggio a un Santo molto amato, in Italia, considerato il fondatore del monachesimo, Sant’Antonio, che nella rappresentazione iconografica, è ritratto con il fuoco sul libro o sui piedi. Sant'Antonio secondo la leggenda, non aveva paura del fuoco e addirittura contendeva le anime al demonio entrando nell'inferno.

Riproponendo un'usanza tipica delle corti contadine, gennaio è il mese dei Falò di Sant’Antonio, un richiamo alla convivialità e alla socialità.
Ma come partecipare ai falò di Sant'Antonio? Che sia una gita, o un week end, ecco, di seguito, tutti gli appuntamenti a cui è possibile partecipare nei Comuni del Consorzio dei Navigli presieduto da Carlo Ferrè.

Venerdì 17 gennaio ad Albairate accensione del fuoco alle 20.
In via Donatori di Sangue, ci saranno frittelle e bevande calde, per bere e festeggiare insieme guardando il guizzo delle fiamme.

A Robecco sul Naviglio il falò prende il via alle 20.30, ci saranno vari fuochi in contemporanea, in via Foscolo - ang. via Passavone, via per Castellazzo Dè Barzi, e nella frazione di Castellazzo dè Barzi, in via Magenta, si distribuiranno frittelle fatte in casa, vin brulé e the caldo.

A Boffalora sopra Ticino Alle 21.00 (campo di Via Magenta, angolo Nuova Circonvallazione con dolci e vin brulé per tutti). Sempre cibaria e falò anche a Castelletto di Cuggiono alle 21.

A Busto Garolfo alle 20.45, nell’oratorio Sacro Cuore di Busto Garolfo e sul prato della chiesa della frazione Olcella con immancabile vin brulé e cioccolata.

A Bernate Ticino alle 21, all'interno dell’oratorio, dove si pasteggerà a dolci e bevande calde, e nella frazione di Casate.

Domenica 19 gennaio, il fuoco per rendere omaggio al Santo, prende vita: alle 16.30 a Morimondo, in via F.lli Attilio, proprio nel complesso monastico dell’Abbazia, anche qui non mancheranno bevande calde e dolci lo stesso a Ozzero alle 17.

Sempre domenica 19, inoltre, è prevista la tradizionale,“Frittellata di Sant’Antonio” a Cassinetta di Lugagnano, dalle 14.00 nella sede della Pro Loco in via Trento, frittelle, cioccolata e vin brulè, conditi da buone chiacchiere, fino a esaurimento.
Per info contattare la “Promozione Turistica” del Consorzio dei Comuni dei Navigli, tel 0294921177, www.consorzionavigli.it. o la pagina di Facebook.

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