Il MOMA di New York si rinnova tra le polemiche

Partirà in primavera, al più tardi in estate, il progetto di rinnovamento del MOMA di New York, ma non si placano le critiche per la demolizione del Museo di Arte Popolare.

Ricostruzione del Moma

Mercoledì scorso il Museo d'Arte Moderna di New York, il MOMA, ha presentato la radicale riprogettazione del suo edificio di Midtown, che presenterà una intera parete di vetro a scomparsa e un nuovo ampio spazio espositivo; novità architetturali che saranno accompagnate dall'apertura gratuita al pubblico di tutto il primo piano, compreso il giardino delle sculture, particolarmente amato dal pubblico .

Ma nonostante tutte le buone intenzioni, non si placano le polemiche per questo ambizioso progetto, che prevede l'abbattimento del vicino Museo di arte popolare americana. Secondo quanto dichiarato dal MOMA, i progettisti hanno considerato tutte le possibili alternative, prima di decidere che questa demolizione fosse necessaria.

Lo sfortunato museo, la cui demolizione dovrebbe iniziare ad aprile, era stato costruito del 2001; quindi è relativamente nuovo, anche per gli standard di New York. Ma secondo il board del MOMA, che ne ha acquistato la proprietà nel 2011, la sua demolizione è inevitabile, per rendere più grande e fruibile il MOMA, uno dei musei più famosi e visitati al mondo.

La riprogettazione, i cui lavori dovrebbero terminare tra il 2018 e il 2019, mira ad affrontare alcune delle critiche rivolte al museo in seguito agli ultimi lavori di rammodernamento, completati appena nove anni fa. La maggior parte delle critiche lamentavano una struttura fredda e chiusa al pubblico, una lobby caotica e sovraffollata, e il percorso troppo lungo per raggiungere le sale espositive.

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Rendering del progetto dal sito ufficiale del MOMA.

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