Ieri l'ultimo volo del DC-9, la fine di un'era e il ricordo di una strage

Ieri il volo Delta 2014 è atterrato all'aeroporto internazionale di Atlanta, l'ultimo per un DC-9. La fine di un'era per l'aviazione commerciale mondiale, per l'Italia il ricordo della strage di Ustica.

DC-9 Itavia

Dopo 48 anni di più che onorata carriera il DC-9, uno degli aerei che ha segnato lo sviluppo dell'aviazione commerciale moderna, ha finito di volare. L'ultimo volo è stato il volo della Delta numero 2014 (chissà quanto casuale), che ha volato da Minneapolis ad Atlante.

Si è trattato di un vero e proprio evento, seguito da migliaia di appassionati, molti dei quali hanno sfidato le temperature polari, per partecipare all'ultimo take-off a Minneapolis di questa fortuna serie di aeromobili.

A bordo dell'aero l'equipaggio ha dato il proprio personale saluto con un brindisi finale a base di champagne e toast. Qualche goccia per il brindisi, e poi pronti per l'atterraggio, regolarmente registrato alle 19.32 del 7 gennaio 2014.

Per noi italiani, la sigla DC-9 però riporta al drammatico avvenimento della strage di Ustica, che causò la morte di 81 persone. Nella foto quel DC-9, in una fotografia scattata a Basilea, 8 anni prima della strage.

La strage di Ustica fu un disastro aereo avvenuto venerdì 27 giugno 1980, quando un aereo di linea Douglas DC-9 della compagnia aerea italiana Itavia, decollato dall'aeroporto di Bologna e diretto all'aeroporto di Palermo, si squarciò in volo all'improvviso e scomparve in mare presso le isole tirreniche di Ustica e Ponza. Nell'evento persero la vita tutti gli 81 occupanti dell'aereo. Molti aspetti di questo disastro, a partire dalle cause stesse, non sono ancora stati chiariti. Wikipedia.

Foto Wikimedia Commons.

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