Ad Harbin il Festival internazionale della scultura di ghiaccio

La manifestazione si terrà fino al 28 febbraio ed attira artisti e visitatori da tutto il mondo

Giunto alla sua trentesima edizione, il Festival internazionale della scultura di ghiaccio continua ad attirare ogni anno migliaia di visitatori.
La manifestazione si tiene ad Harbin, complesso industriale della Manciuria, nella Cina nord-orientale che dal 1984 si trasforma per un mese – quest’anno la kermesse è partita il 5 gennaio e durerà fino al 28 febbraio – in una città interamente costruita di ghiaccio.

Artisti provenienti da ogni parte del mondo si riuniscono ad Harbin e realizzano fantastiche sculture in ghiaccio, che si mantengono in perfetto stato grazie alle temperature gelide (-30 gradi centigradi) che offre questa città. Lo scenario fantastico diventa ancora più incantato grazie agli speciali giochi di luce realizzati per l’occasione.
Sculture, ma non solo: il Festival internazionale della scultura di ghiaccio offre attività e spettacoli di ogni genere, dalle gare di nuoto (nelle acque gelate!) agli spettacoli pirotecnici, fino ai lunghi scivoli di ghiaccio, divertimento preferito per i turisti.

Il villaggio di ghiaccio di Harbin sarà accessibile ai visitatori fino in primavera, cioè fino a quando le temperature manterranno le strutture in piedi. Quest’anno il tema scelto per la kermesse è “Ghiaccio globale e sogni di neve” e per l’occasione è stato già costruito un grande e sfavillante castello.
Un appuntamento fisso per i migliori scultori del mondo: imbacuccati e armati di sega a motore e scalpello realizzano durante il periodo della manifestazione ponti, strade e palazzi utilizzando “solo” 180 mila metri cubi di ghiaccio e neve su una superficie di 750mila metri quadrati.

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