Il giro del mondo senza usare l'aeroplano: si può fare

Graham Hughes ha 33 anni e ha visitato 201 Paesi del mondo senza prendere mai l'aereo.

Ha 33 anni ed ha visitato 201 Paesi in tutto il mondo utilizzando tutti i mezzi di trasporto tranne l'aereo. Graham Hughes, britannico, in 1426 giorni ha girato 160 mila miglia usando autobus, taxi , treni, autostop, barche a vela e persino le sue due gambe. Da solo o con l'aiuto degli altri, Graham Huges ha voluto dimostrare che "il mondo non è poi  quel grande luogo spaventoso come sembra, ma in realtà è piena di persone che ti vogliono aiutare, anche se sei un estraneo".

Certo, le difficoltà ci sono state e non poche: per raggiungere Capo Verde ha attraversato l'Oceano su di una barca rotta e in Congo è stato incarcerato per una settimana perchè sospettato di essere una spia. L'epico viaggio lo ha concluso giorni fa, quando ha raggiunto Giuba, la capitale del Sud Sudan, che non esisteva nemmeno quando iniziò la sua avventura partendo da Liverpool nel 2009.
"Amo viaggiare  e l'ho fatto per dimostrare che è possibile girare il mondo anche con pochi soldi".  Con appena 100 dollari a settimana, infatti, questo ragazzo ha attraversato tutti i 193 Stati membri delle Nazioni Unite, più Taiwan, Città del Vaticano, Palestina, Kosovo, Sahara Occidentale, il tutto senza mai salire su un aereo.

Durante i suoi spostamenti, molte sono state le esperienze fatte: dall'incontro con gli orango nel Borneo alle cavalcate tra i calanchi del Kenya alle lunge ore di negoziati per entrare in alcune zone fino alle minacce dei pirati. Unico momento in cui ha "tradito" la sua missione interrompendo il viaggio è stato a per raggiungere il più in fretta possibile la sorella, malata di cancro, prima che morisse.
Terminato il viaggio, Graham non ha alcuna intenzione di riprendere l'aereo e dice di mantenere vivo lo spirito dell'avventura.

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