Paese che vai, Natale che trovi: in Olanda è Gelukkig Kerstmis


Sono diversi giorni che parliamo di San Nicola e di Babbo Natale, che hanno in comune l’usanza di portare doni ai bambini, anche se il primo nel giorno del suo onomastico, il 6 dicembre, l’altro la notte di Natale. All’occhio di chi, come noi, non ‘conosce’ troppo il primo dei due, le figure potrebbero essere portate a confondersi l’una nell’altra.. e così è stato.

Tale confusione si deve proprio agli olandesi, che per primi hanno ‘svestito’ il vescovo turco San Nicola di Mira dagli austeri abiti da prelato, per vestirlo di quelli più simpatici, di stoffa rossa e risvolti di pelo che oggi ovunque caratterizzano Babbo Natale.

Il 6 dicembre Sinter Klaes arriva via mare sulle coste dell’Olanda, accompagnato dal fedele servo Zwarte Piet (Pietro il Nero). Si crede, infatti, che nel resto dell’anno, il Santo viva in Spagna dove tiene annotate in un grande libro foderato di rosso tutte le buone e le cattive azioni commesse da ogni bambino.

I più piccoli aspettano molto la sua venuta e la notte del 5 dicembre sistemano sui tetti, vicino al camino da cui San Nicola si calerà, i propri zoccoletti di legno riempiti di biada e carote per la sosta del cavallo; mentre in casa ci saranno dolcetti di benvenuto, che il servo sostituirà con i regali.

Secondo la tradizione, il servo di San Nicola ha le fattezze di un diavolo, insieme ai doni nel suo sacco conserva delle verghe per punire i bambini cattivi ed è talmente grande da poter portare via quelli che sono stati troppo disobbedienti.

Oggi si usa scrivere poesie con piccole prese in giro dei parenti, firmate da San Nicola, ma il cui vero autore resta anonimo, e si organizzano vere e proprie cacce al tesoro per trovare i regali. La sera, poi, si mangiano i letterbanket, biscotti di marzapane confezionati con l’iniziale del nome di ognuno.

I giorni di Natale, anche in Olanda si passano in famiglia intorno al camino e a tavola, dove si resta in silenzio per tre minuti prima di avventarsi sul banchetto, che in genere è composto da tacchino e oca ripiena di prugne e tanti dolci, soprattutto a base di melassa e mandorle, come le speeculas, focaccine che hanno la forma di persone o di animali.

Foto | Flickr

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