Gli scatti inediti di Capa all'ICP di New York dal 31 gennaio al 5 maggio

125 fotografie a colori del più celebre fotoreporter del Ventesimo secolo in mostra all'Icp di New York

Se doveste trovarvi a New York a gennaio e se siete appassionati di fotografia, non potete assolutamente perdere "Capa in Color", la mostra dedicata a Robert Capa. Ad ospitare gli scatti di uno dei fotoreporter più famosi al mondo, l'International Centre for Photography, nel cuore pulsante di Manhattan.

Sarà un allestimento insolito, perchè per l'occasione sono stati selezionati 125 scatti inediti in Kodachrome e Ektachrome, ovvero fotografie scattate con i primi rullini a colori usati dai più grandi professionisti. Come Capa, che realizzò  nel corso della sua carriera, dal 1938, anno dei suoi primi scatti in Cina al 1954, quando morì ucciso da una mina mentre raccontava al mondo la guerra del Vietnam per immagini.

Ci sarà tempo fino a maggio - la mostra , curata da Cynthia Young, sarà aperta ai visitatori dal 31 gennaio al 4  maggio - per ammirare una serie di fotografie che all'epoca vennero snobbate dagli addetti al mestiere come troppo commerciali. Dopo la sua morte, infatti, circa 4.200 tra scatti di viaggi, moda, ritratti di star Hollywood, vennero trascurati e dimenticati da critici e storici. Così, a distanza di 60 anni, l'Icp di New York mostra al grande pubblico l'altro lato di Capa, quello più mondano e "frivolo", ma non per questo meno affascinante.

Già che ci siete, sempre durante quei mesi, ad affiancare Capa ci sarà un'altra mostra dal titolo "What's photograph", viaggio attraverso le immagini nella fase più sperimentale della fotografia avvenuta dal 1970. Un nuovo modo di concepire la fotografia, un'analisi attraverso le opere di vari artisti che hanno provato a reinventare quest'arte.

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