Le Guide Turistiche sul piede di guerra contro la Guida Nazionale del Ministro Brambilla

Le Guide Turistiche abilitate, da non confondere con gli Accompagnatori Turistici, sono in mobilitazione contro la proposta di riordino del settore, il così detto Codice del Turismo, promosso dal Ministro Brambilla, che tra le altre cose istituisce la figura della Guida Turistica Nazionale.

Secondo alcune associazioni di categoria, uno degli effetti della riforma, sarebbe quello di equiparare le Guide agli Accompagnatori (a cui attualmente è richiesta una conoscenza generale (e non specifica) del patrimonio culturale italiano, oltre che specifiche competenze nel campo dei trasporti e dell'ospitalità turistica) oltre a quello più evidente di creare la figura di un "tuttologo nazionale", capace di descrivere con la stessa competenza gli aspetti architettonici della Mole Antoneliana a Torino e dell'Altare della Patria a Roma. Chissà cosa ne pensano quelli della Lega al riguardo.

Ma non basta, perchè sembra che nel progetto di legge ci sia anche il riconoscimento dei titoli professionali ottenuti all'estero, per cui l'effetto sarebbe quello di autorizzare le guide straniere a lavorare in Italia come Guida Nazionale, arrivando così a fare concorrenza ad oltre 18.000 guide guide regionali e provinciali italiane, specializzatesi sul patrimonio culturale locale. Cui prodest?

Foto | atharva80.

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