Il Fogo Island Inn, l'hotel in Canada ai confini del mondo

Volete soggiornare in un hotel alla fine del mondo? Allora il Fogo Island Inn è quello che fa per voi: si trova in Canada, su uno sperduto isolotto.

Fogo Island Inn

L'isola di Terranova non è abbastanza remota per voi? Allora dovete assolutamente provare ad andare a Fogo Island, un isolotto del Canada caratterizzato da scogliere scoscese, martoriate da venti gelidi. Ma state tranquilli, non dovrete dormire in tenda, qui infatti vi attende il Fogo Island Inn, un vero e proprio hotel ai confini del mondo. Andiamo insieme a scoprire qualcosa di più su questo sperduto hotel a cinque stelle.

Il Fogo Island Inn, l'hotel alla fine del mondo

Chissà come è venuto in mente a qualcuno di costruire un albergo proprio qui. Eppure il Fogo Island Inn è un lussuoso hotel a cinque stelle, aperto solamente la scorsa estate, un edificio bianco e crudamente moderno che sovrasta le famose scogliere impervie davanti al quale passano tantissimi iceberg. Si tratta di un modo come un altro per tentare di risollevare le sorti vacillanti dell'isolotto, creando una piccola comunità incentrata sul turismo che si è rapidamente guadagnata l'attenzione di tutto il mondo.

Il progetto è stato realizzato da Zita Cobb, 55 anni, imprenditrice high-tech, nonché nativa di Fogo Island. I suoi genitori abbandonarono l'isola quando l'industria della pesca del merluzzo bianco nell'isola di Terranova crollò nel 1992, tuttavia a distanza di tempo Zita Cobb è tornata a casa dopo essere diventata una delle donne più ricche del Canada. Lei e il fratello sono i co-fondatori della Shorefast Foundation, associazione no pfofit creata nel 2006 che ha come scopo quello di investire in imprese locali, trasformando edifici inutilizzati in gallerie d'arte e spazi dedicati agli spettacoli.

Ma il cuore dell'impresa di Zita Cobb è senza dubbio il Fogo Island Inn, 29 camere, realizzato dall'architetto di Terranova (ma residente in Norvegia) Todd Saunders, il quale ha creato quello che tutti definiscono come l'anti-hotel per eccellenza. Trattasi di un resort all inclusive: l'esterno ricorda le baracche di pesca tradizionali che dominano la costa dell'isola, mentre le camere sono arredate da oggetti di artigianato locale (qui troverete trapunte artigianali, tappeti fatti all'uncinetto, lampadari che ricordano i radar nautici e via dicendo). Persino le pareti della biblioteca sono state verniciate con lo stesso colore utilizzato per la maggior parte delle case degli abitanti dell'isola.

L'unica eccezione degna di nota a questo made in Fogo Island è rappresentato dai bagni: qui troverete toilette giapponesi ultra tecnologiche, dotate di telecomandi elettronici e una pressoché infinita serie di optional. Nota dolente, la tariffa: si parte con 535 dollari per una doppia in inverno, il prezzo sale in estate a 825 dollari a notte. In questo prezzo sono però compresi tre pasti, svariati spuntini anche a base di pesce, vista esclusiva sull'oceano da ogni camera, sauna panoramica, sala di proiezione e galleria d'arte. D'altra parte non capita tutti i giorni di stare con un binocolo in camera per assistere al passaggio delle balene.

Altra cosa inclusa nel prezzo è il programma Host Community, ovvero escursioni sull'isola accompagnati da persone del luogo. Che ne dite? Il Fogo Island Inn alla fine del mondo sarà un successo?

Via | Usatoday

Foto | Wafclough

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