Dove mangiare in Romagna: L'Osteria Sangiovesa di Sant'Arcangelo

Sangiovesa, Rimini

Dimenticate tutto quanto possiate pensare di Rimini e della Riviera. Archiviate lo 'sballo', la movida, le discoteche e quan'altro. Fatto? Bene, ecco un aspetto diverso, quello di una Romagna verace e ruspante che passa, a grande ragione, dalla tavola.

Un luogo dove trovare tutto questo è indubbiamente l'Osteria Sangiovesa, di Sant'Arcangelo di Romagna. Un posto stupendo e, lo dico senza alcuna retorica, dal borgo stesso, tirato a lucido senza neanche un mozzicone per terra, sino al ristorante caldo e accogliente, con un dedalo di corridoi, sale e salette scavate nella pietra.

L'osteria è amatissima da autoctoni e non, ragion per cui senza prenotazione è il caso di lasciar perdere. Se prenotate invece, una volta entrati, prima di esser portati al vostro tavolo, avrete un assaggio di tutta quella che è l'ospitalità romagnola. All'ingresso troverete infatti una bottiglia di Sangiovese e dei bicchieri pronti ad essere riempiti, oltre a taglieri di piada calda sfornati di continuo. Questo giusto per iniziare. Appena seduti, con la carta di fronte, non cercate ispirazioni mistiche, affidatevi alla tradizione. Ottima mossa, rompere gli indugi con piadina, affettati misti e squacquerone. Innaffiate tutto col vino della casa, non c'è bisogno di bottiglie tanto costose che portano solo grandi aspettative e conseguentemente grandi delusioni.

Dopo il generoso antipasto, il mio consiglio è di buttarsi su un primo piatto: dai classici strozzapreti al ragù, ai cappelletti in brodo, ma anche tagliolini e tagliatelle col pomodoro fresco. La pasta è molto spesso fresca a tirata a mano, una botta di gusto indescrivibile. Se superate questo step, potete azzardarvi con un secondo. Anche qui, allontanare immediatamente piatti modaioli e dai nomi complicati e impronunciabili. Buttarsi invece nuovamente, nella tradizione. Trippa di scottone, salsiccia artigianale o filetto di manzo con salsa e scaglie di pecorino di fossa. I vegetariani potranno ripiegare su tomino alla griglia e ottime verdure, anch'esse alla griglia. Infine, se siete davvero affamati, potrete tentare la carta dei dolci della casa. Scelta vivamente sconsigliata casomai voleste alzarvi dalla sedia. Diversamente, armatevi di litri di digestivo e buona fortuna. Non è il posto più economico della terra, diciamo che per un menù completo con la giusta quantità di vino, partiranno 30 euro a testa. Ma saranno soldi ben spesi. Altroché.

Foto: Flickr

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