Le tendenze 2014 per le crociere: ecco cosa vogliono i turisti

Cosa vogliono i turisti per quanto riguarda il settore crociere? Ecco i top trend del 2014: scopriamo quali sono le richieste e le esigenze di chi vuole fare una vacanza in nave.

Crociera

Quando si parla di top trend delle crociere di solito si pensa alle mete viaggio, ma questa volta l'argomento è diverso. Mettiamo per un attimo da parte la destinazione del viaggio, pensiamo invece a cosa vogliono veramente i turisti dalle crociere. Ecco dunque il top trend 2014 relativo alle principali richieste ed esigenze dei futuri passeggeri stilato da Cruise Critic. Compagnie di navigazione, aprite bene le orecchie e prendete nota.

Le richieste dei passeggeri

Quali sono le principali richieste dei passeggeri? Prima di tutto vorrebbero avere la possibilità di personalizzare ulteriormente la crociera. Molte linee propongono continuamente nuove esperienze ed itinerari, solo che questo esita in costi aggiuntivi sempre crescenti. Ecco che allora le compagnie di navigazione che offrono crociere stanno realizzando dei pacchetti dove i passeggeri potranno di volta in volta scegliere l'offerta più vantaggiosa per loro, come per esempio la compagnia aerea, il tipo di carta di credito da utilizzare a bordo e via dicendo. Questo tradotto vuol dire che molti viaggiatori non bramano necessariamente il low cost, quanto piuttosto un affarone nel quale pagare una tariffa di fascia media, ma con gli extra tutti inclusi.

Altra richiesta riguarda il fatto di aumentare le crociere brevi. Parliamo delle crociere che durano dai 2 ai 4 giorni, di solito riservate alle vecchie navi da crociera delle flotte. Ma guardando al futuro, sempre più navi stanno pensando di offrire questi pacchetti, vedi per esempio la Norwegian Breakaway che dal 2013 offre viaggi di soli due giorni. Per gli armatori e le compagnie di navigazione significa offrire viaggi last minute o mini vacanze anche a chi vuole semplicemente concedersi un break fuori dagli schemi, senza necessariamente stare via per una settimana o più.

Molti viaggiatori vorrebbero poi che fosse vietato fumare sui balconi della nave. Già nel 2013 sono state fatte severe modifiche su parecchie linee per quanto riguarda il fumo a bordo: per esempio la Royal Caribbean, la Disney Cruise Line e la Seabourn hanno già annunciato che praticamente entro il 2014 sarà vietato fumare su quasi tutti i balconi. A quanto pare il 74% dei viaggiatori vorrebbe che il fumo fosse vietato sui balconi e nelle cabine, mentre il 56% è più radicale: vietare del tutto il fumo su ogni nave da crociera. Ciò significa che se siete dei fumatori, dovrete leggere attentamente il regolamento per quanto riguarda dove e quando fumare a bordo.

Altro fattore da migliorare sono le gite a terra quando si arriva in un porto. La maggior parte delle navi prenota le escursioni a terra, prima dell'imbarco, mentre il 45% dei viaggiatori effettua le prenotazioni tramite un operatore indipendente, snobbando così quelli messi a disposizione dalla nave. Ecco che per evitare questa dannosa competizione, le varie compagnie stanno organizzando alcune esperienze prenotabili solamente attraverso la compagnia. Sottolineerei che se magari scendessero i prezzi di queste escursioni o fossero incluse in quei famosi extra all inclusive, magari i turisti ne approfitterebbero di più.

Un'altra richiesta da parte dei viaggiatori riguarda le crociere via fiume, dove sarebbe carino aggiungere nell'offerta più opzioni. Sembra che le crociere fluviali vadano per la maggiore, il problema è che alcune compagnie offrono prezzi di base alti con offerte all inclusive, mentre se vai a prenotare crociere low cost, magari ti trovi con pochissimi optional a tua disposizione. Sarebbe carino anche qui avere più opzioni personalizzabili fra cui scegliere.

Cruise Critic ha poi doverosamente preso anche in considerazioni quali saranno le mete più gettonate nel 2014: a quanto pare i turisti viaggeranno parecchio verso il Canale di Panama (complice anche il fatto che nel 2014 si celebrerà il 100esimo anniversario), in Giappone (probabilmente perché andarci via terra è ancora più costoso di una crociera) e l'Australia.

Via | Traveldailynews

Foto | Gzz

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