3 mesi di carcere per avere rubato gli asciugamani in hotel

Asciugamano in bagno
3 mesi di carcere per avere rubato gli asciugamani in hotel, è quanto accaduto a Bilikisu mentre era ospite del Transcorp Hilton di Abuja, dal 1991 capitale della Nigeria. Per sua fortuna la donna ha avuto la possibilità di tramutuare la sua pena in un'ammenda di 20 dollari.

Dalle nostre parti è impensabile di poter finire in gattabuia per avere rubato, ops, portato con se un souvenir dall'hotel dove si è stati ospiti, anche se il fenomeno esiste, ed assume dimensioni così rilevanti, che tra gli addetti ai lavori circolando studi, discussioni e storie che a volte assumo i contorni di leggende metropolitane. Nonostante tanti studi, i direttori degli alberghi ancora non sono riusciti ancora a capire perchè gli ospiti si portino a casa i telecomandi, utilizzabili solo con gli apparecchi dell'hotel.

Asciugamani, accappatoi, pantofole sono gli oggetti con più alto indice di gradimento, soprattutto se portano il marchio dell'hotel. In questi casi, le risposte più efficaci per ridurre il fenomeno, sono state quelle di eliminare il marchio, rendendo così anonimo l'oggetto, o di aprire uno stand che mette in vendita gli oggetti del desiderio, anche se a volte i risultati possono essere imprevedibili, avendo a che fare con personaggi come Dave, un editorialista dotato di uno spiccato sense of humor.

Mi trovavo in un hotel della catena Hyatt, e nel bagno c'era un cartello che diceva: "I nostri asciugamani sono al 100% di cotone. Nel caso vi piacciano, li potete acquistare nel nostro negozio. Nel caso preferiate quelli del vostro bagno, vi saranno addebitati 75 dollari sul vostro conto". Non ho acquistato gli asciugamani dello Hyatt, ma mi sono portato a casa il cartello, e lo ho appeso nel mio bagno.

Foto | Sarah_Ackerman.

  • shares
  • Mail