Cipro con Becky: sole e relax per essere belle come Afrodite


Bikini, crema solare in abbondanza e occhiali da sole extralarge sono tutto quello che vi serve per una fantastica vacanza sulle spiagge di Cipro, che sono una più bella dell’altra e non hanno nulla da invidiare alle isole greche.

Il fascino di queste piccole insenature protette dal vento, o di queste lingue di sabbia che si stendono nelle acque cristalline del Mediterraneo, sta proprio nel loro essere isolate, tranquille e selvagge. Certi lidi italiani, con la musica a tutto volume, le sdraio che quasi si toccano l’una con l’altra e il bagnasciuga reso invisibile dagli asciugamani stesi, sono lontani mille miglia da questa realtà.

Certo, anche qui potrete scegliere tra spiagge semi-attrezzate e natura pressoché incontaminata, ma qualunque siano i vostri gusti, il mio consiglio è di fare un salto anche nelle località più conosciute e affollate (sempre relativamente), perché la loro fama è tutt’altro che ingiustificata.
Non potete mancare, ad esempio, un bagno a Petra tou Romiou, che si trova lungo il suggestivo tragitto tra Pafos e Limassol, sulla costa sud.

Foto | Roberta Barbi

Cipro trendy
La spiagga di Petra tou Romoiou
Cuori sulla sabbia di Afrodite
Scorcio di Lefkara

Secondo la leggenda fu qui che la dea della bellezza Afrodite nacque, pardon, emerse dalle acque del mare in tutto il suo splendore.
In realtà non si sa bene da dove salti fuori questa credenza, dal momento che il nome greco della località significa Faraglione dei Greci e fa riferimento all’eroe della mitologia greca Diogene Akritas, che era solito scagliare in mare enormi pietre contro i suoi nemici: proprio i faraglioni che vedete qui.

Tornando ad Afrodite e a proposito di faraglioni, provate a nuotare contro corrente intorno ad essi: secondo la popolazione locale chi ci riesce (ma le correnti sono molto forti) avrà in dono 10 anni in più di bellezza! Wow! Una volta che siete qui, inoltre, non esitate a disegnare un cuore di sassi sulla sabbia insieme con il vostro innamorato (una versione cipriota dei nostri lucchetti?!) e di abbracciarvi stretti ad ammirare il romanticissimo tramonto sul mare.

Un'altra delle spiagge che va per la maggiore si trova a est di Larnaka ed è Agia Napa. Come località balneare è venuta su in fretta e furia, dopo che la crisi del 1974 e la conseguente spartizione di Cipro tra greci e turchi ha fatto abbandonare ai greci le splendide spiagge di Famagosta e di Varosha, che andavamo per la maggiore proprio negli anni Settanta. Questa rapidità edilizia certo non ha giovato a questa cittadina piuttosto anonima, la cui spiaggia, però, è incantevole.

Se l’avventura è la vostra parola d’ordine, allora dovete assolutamente programmare una giornata nella penisola di Akamas, a nord di Pafos, dove le strade a un certo punto finiscono per lasciare spazio allo sterrato e scoraggiare così il turismo di massa. Con una piccola jeep, però, non avrete problemi.

Questa penisola ospita la Riserva naturale di Lara Toxeftra, dove vengono a deporre le uova (uno dei pochissimi luoghi nel Mediterraneo) le tartarughe caretta e le tartarughe verdi. La deposizione avviene all’inizio dell’estate e in questo periodo, come pure in quello in cui le uova si schiudono, l’accesso alla spiaggia potrebbe subire alcune limitazioni.

Uno dei principali pericoli per le tartarughe che vengono a nidificare qui, infatti, è rappresentato dalle buste di plastica che nell’acqua vengono scambiate per meduse e mangiate, col rischio di rimanere soffocate. Inoltre è proibito recarsi su queste spiagge dopo il tramonto, quando i piccoli escono dalla sabbia e iniziano la loro corsa per la vita verso il mare.

Su queste spiagge raramente troverete molta scelta di bar o punti di ristoro per fare uno spuntino, e anche quando ci sono, mettete pure in dubbio la loro qualità. Il mio consiglio è di attrezzarsi da casa per il picnic, ad esempio con quei succulenti rustici alla salsiccia, alla feta o alle verdure ricoperti di semi di sesamo e di papavero che troverete praticamente in ogni forno che si rispetti.

Se poi, un giorno, vi stancate della vita di mare, fate un salto a Lefkara per fare shopping: questo delizioso paesino tutto vicoli, che nel Medioevo era rifugio privilegiato del clero locale, negli anni si è specializzato nella produzione artigianale di pizzi, merletti e oggetti d’argento con la tradizionale lavorazione in filigrana, ovviamente di derivazione turca.

La leggenda narra che perfino Leonardo da Vinci, probabilmente in viaggio a Cipro per visionare le fortificazioni dell’isola, abbia fatto tappa a Lefkara e acquistato una tovaglia ricamata di cui avrebbe poi fatto dono al Duomo di Milano. Vero o falso che sia, se entrate in qualunque bottega del posto, troverete una vecchietta subito pronta a raccontarvi questa storia e a svelarvi i segreti di quello che ormai è noto come ‘punto di Leonardo’.

Se vi interessano i merletti, però, fate attenzione: i migliori non sono certo quelli esposti in vetrina o alla mercé di sole e vento, ma sono quelli fatti a mano e non a macchina, che, come tali, si pagano cari e non c’è verso di contrattare.

Cortile a Lefkara
Sbirciando all'interno di una tipica casa cipriota
Lefkara, città di vicoli, argenti...
... pizzi e merletti
Fate uno spuntino con degli ottimi rustici
Nidi di tartarughe nella Riserva di Lara
Piccole di tartarughe caretta
La spiaggia delle tartarughe nella penisola di Akamas

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