Ryanair contro Atrapalo, chi ha ragione?

Lady Justice

Dal 2008 presso il Tribunale di Barcellona è in corso un contenzioso giudiziario tra Ryanair e Atrapalo, noto motore di ricerca per voli e hotel, poiché su quest'ultimo i voli della low cost irlandese venivano venduti con un rincaro, il guadagno del tour operator o spese di agenzia che dir si voglia. Ryanair accusò il sito, ora presente anche in Italia ma all'epoca dei fatti solo in Spagna, di "rubare" e di "truffare i clienti".

A distanza di due anni è arrivata la sentenza del giudice, e pochi giorni dopo un comunicato stampa da parte di Ryanair che parla di "importante vittoria". Fin qui nulla di strano, se non fosse che dopo 24 ore anche Atrapalo si è fatta sentire, smentendo in toto quanto detto dalla compagnia aerea e accusandola di "concorrenza sleale" e "falsità nelle dichiarazioni".

Personalmente non ho alcuna intenzione di entrare nel merito, e mi limito, dopo il salto, a riportare i due comunicati stampa, così come sono arrivati. Per il resto, lascio a voi la parola: secondo voi è giusto pagare un surplus per le prenotazioni online effettuate tramite agenzie come Atrapalo o no?

Ryanair - 7 settembre 2010

RYANAIR CONQUISTA UN’IMPORTANTE VITTORIA PRESSO IL TRIBUNALE SPAGNOLO CONTRO IL RIVENDITORE ONLINE ATRAPALO

Ryanair, la compagnia aerea preferita al mondo, oggi (7 settembre) ha accolto con soddisfazione un’importante vittoria ottenuta presso il tribunale del commercio di Barcellona (in una causa promossa dal rivenditore online Atrapalo), che ha confermato che Ryanair è autorizzata, in virtù della Costituzione Spagnola, ad offrire in esclusiva le proprie tariffe basse su www.ryanair.com.

Il Tribunale spagnolo ha anche stabilito che le pubblicità comparative di Ryanair sono conformi con la legge spagnola. Tali messaggi pubblicitari erano stati precedentemente censurati da un altro Tribunale spagnolo, una decisione che Ryanair ha appellato dinnanzi alla Corte Costituzionale spagnola.

Il Tribunale ha infine accolto il diritto di Ryanair di difendere la sua policy di distribuzione esclusiva apostrofando pubblicamente i rivenditori online con termini come: “venditori illegali”, “parassiti del settore” e “peso morto”. Il Tribunale ha stabilito che a Ryanair non è consentito definire i rivenditori online “bastardi”.

Questa vittoria presso il Tribunale Spagnolo costituisce un’altra pietra miliare per Ryanair che fa seguito a simili vittorie ottenute contro altri rivenditori online in Germania, Irlanda, Paesi Bassi e Regno Unito.

Stephen McNamara di Ryanair ha detto:

“Questa vittoria presso il Tribunale Spagnolo è un’altra pietra miliare nella lotta di Ryanair contro i rivenditori non autorizzati di biglietti su internet. I siti come Atrapalo per troppo tempo hanno continuato a vendere in maniera non autorizzata i voli Ryanair con l’aggiunta di spese extra, che i consumatori non pagano quando prenotano direttamente con Ryanair.

Ryanair è lieta che il Tribunale Spagnolo abbia riconosciuto il diritto costituzionale di Ryanair a vendere esclusivamente le sue tariffe basse su www.ryanair.com. Questa policy è il centro del modello di business low cost di Ryanair ed è il cuore della nostra lotta a favore dei consumatori contro l’uso non autorizzato del sito di Ryanair.

Solo i siti web con reale comparazione di prezzi, che desiderano presentare le informazioni sulle tariffe a basso costo di Ryanair ai consumatori, al contrario di chi rivende i biglietti Ryanair con commissioni e spese aggiuntive, possono siglare un accordo di licenza con Ryanair per ricevere informazioni al fine di effettuare una comparazione di prezzi. Se Atrapalo è sinceramente interessato a fornire un onesto servizio di comparazione di prezzi, sarà il benvenuto per la firma di questa licenza che è soggetta ad una donazione di beneficenza di €100”

Atrapalo - 8 settembre 2010

RYANAIR CONDANNATA A PAGARE DANNI MORALI AD ATRAPALO PER CONCORRENZA SLEALE

Atrapalo definisce falsi i contenuti del comunicato stampa emesso da Ryanair con oggetto “Ryanair gana el juicio en el Tribunal de Justicia español contra Atrápalo” (“Ryanair vince contro Atrapalo la sentenza del Tribunale di Giustizia spagnolo”) e relativo alla recente sentenza pubblicata il passato 2 settembre 2010.

Il citato comunicato stampa di Ryanair è dimostrazione di come la compagnia aerea abbia ormai perso credibilità di fronte ai mezzi di informazione poiché, nuovamente, viene dimostrata la falsità delle dichiarazioni che l’azienda rilascia circa il proprio contenzioso con Atrapalo.

Come già reso noto da Atrapalo attraverso precedenti comunicati stampa, sia il Tribunale Commerciale di Barcellona che la Corte della Provincia di Barcellona respinsero integralmente la richiesta presentata da Ryanair che mirava ad impedire ad Atrapalo di vendere, come intermediario, i biglietti della compagnia aerea.

Dal canto suo, Atrapalo citò in giudizio Ryanair per concorrenza sleale a seguito della campagna realizzata dalla stessa Ryanair contro Atrapalo nell’estate 2008.

La sentenza, che risale al 2 settembre 2010, e che non è ancora definitiva perché può essere oggetto di ricorso, accoglie parzialmente le richieste di Atrapalo e dichiara che:
Ryanair ha condotto atti di concorrenza sleale nell’estate 2008 sia per aver minacciato di cancellare i biglietti di quei passeggeri che ne avessero effettuato l’acquisto attraverso l’intermediazione di Atrapalo, che per altre varie accuse false mosse contro Atrapalo. Inoltre, la sentenza condanna Ryanair ad interrompere gli atti suddetti e a non ripeterli in futuro e a pubblicare la decisione del Tribunale sulle pagine nazionali delle pubblicazioni “El País”, “ABC” e “Periódico de Catalunya”. Infine, la sentenza condanna Ryanair a pagare ad Atrapalo un indennizzo per danni morali.

Foto | rafaelmarquez
Via | Comunicati stampa, LaVanguardia.es, Travelquotidiano.com

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