Salvataggio Alitalia, arrivano i primi 130 milioni di euro, ma Air France si sfila (forse)

Arrivano i primi 130 milioni di euro nelle casse di Alitalia, ma alcune indiscrezioni, danno Air France intenzionata a sfilarsi da Alitalia.

Klm e Alitalia


Aspettando altri sviluppi sul tavolo della concorrenza a Bruxells (vedi alla voce denuncia della British Airways contro Alitalia), il piano di salvataggio di Alitalia inizia a diventare qualcosa di concreto, con i primi soldi che entrano nella casse dell'ex compagnia di bandiera.

I milioni di euro che sono entrati in cassa (con "solo" due giorni di ritardo sul previsto) sono 130, e da quello che si capisce (da quello che io ho capito :D), 65 milioni di euro sono quote di proprietà, ed altri 65 milioni di euro, sono parte del prestito previsto per il salvataggio di Alitalia.

I 65 milioni di euro di capitale sociale sono stati messi da Intesa Sanpaolo Spa, circa 26 milioni di euro, Atlantia Spa (leggi Benetton), circa 26 milioni di euro, e Immsi Spa (leggi Roberto Colaninno), circa 13 milioni di euro, che secondo alcuni (insieme a Poste ovviamente) faranno parte del prossimo "nocciolo duro" di Alitalia, che sostituirà la CAI degli ex capitani coraggiosi. Altri 65 milioni, questo è un prestito, sono stati messi da Intesa Sanpaolo e Unicredit.

Da parte sua Poste Italiane ha inviato ad Alitalia una lettera di garanzia, subordinata all’approvazione dei propri organi deliberanti, per 75 milioni di euro a copertura dell’eventuale inoptato. Quindi, facendo i conti, per ora sul piatto ci sono 140 milioni di euro, per rifinanziare il capitale sociale (ricordo che per il piano di salvataggio, occorre arrivare a 300 milioni di euro).

Air France, se volesse aderire all'aumento di capitale, e mantenere così invariata la propria quota di capitale al 25%, dovrebbe versare altri 75 milioni di euro. In questo caso, il condizionale è d'obbligo, perché dalla Francia arrivano rumeurs che ci raccontano di Air France non intenzionata (o magari non in grado) a sottoscrivere l'aumento di capitale.

In questo caso, la sua quota scenderebbe all'11% del capitale sociale, ma soprattutto, ricordando le dichiarazioni di Letta, Alitalia si troverebbe libera di guardarsi intorno per trovarsi un nuovo forte partner industriale.

Facciamo ora l'ipotesi che Air France sottoscriva l'aumento di capitale, e versi la sua parte, che ammonterebbe a 75 milioni di euro. A questo punto, si arriverebbe a 215 euro di capitale di proprietà versato. Per arrivare ai 300 milioni, quindi mancherebbero ancora 85 milioni di euro.

Giusto? Sbagliato! Perché nell'ultimo CdA di Alitalia, si è deciso, che perché il piano di salvataggio sia valido, basta arrivare a 240 milioni di euro di aumento di capitale. Insomma, Alitalia si è fatta uno sconto di 60 milioni di euro. Resta però da capire, chi metterà i restanti 25 milioni di euro, sempre che Air France sia della compagnia, bien sûr.


Foto ATom.UK.

  • shares
  • Mail