Pechino Express 2, la sesta puntata: l'itinerario

Nella sesta puntata di Pechino Express obiettivo Bangkok, le coppie rimaste in gara completano il giro della Cambogia passando per Phnom Santuk nella provincia di Kampong Thom e arrivando alle rive del fiume Mekong. Un tour avvincente -e coraggioso- nel cuore del paese e nelle sue tradizioni più antiche.

Pechino Express obiettivo Bangkok
Le avventure di Pechino Express 2 sono giunte alla sesta puntata; come ambientazione la Cambogia nel suo carattere più autentico, con un passaggio nella provincia di Kampong Thom per la città di Phnom Santuk. Questa città è famosa, oltre che per le comunità di monaci buddisti (nel paese il 93% della popolazione pratica questa religione), anche per gli spettacolari tramonti sulle distese di risaie: un must da vedere!

In una regione che pullula di pagode, dove le strade in asfalto sono una rarità, l'unica certezza sono la povertà (dignitosa e sorridente) e le pozzanghere; ed è così che tra piantagioni di alberi di caucciù e di anacardi, le coppie rimaste in gara hanno dovuto cimentarsi con alcune delle paure più classiche del turista al primo viaggio in terre lontane, ma anche i più navigati in certe situazioni vengono messi a dura prova; come mangiare grilli -nel migliore dei casi- oppure tarantole pelose, ma bevendo prima una grappa di serpente, sia chiaro! E non poteva mancare un giro al mercato di Kampong Cham, tra catini pieni di scarafaggi e altri animaletti. La tappa intermedia della sesta puntata è Kouk Char, ma è solo un punto di passaggio per risalire verso Stung Treng, la tappa finale lambita dal fiume Mekong, molto vicina al confine laotiano. La prima attrazione naturale da vedere in questa zona, sono le cascate Sopheakmith Waterfall; invece l'imperdibile visita culturale/architettonica è presso il tempio Preah Ko (che in khmer significa: toro sacro) composto da sei torri in mattoni e statue di tori e leoni guardiani ad accogliere i visitatori.

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