La grotta di Borgio Verezzi, tra le grotte più colorate d'Italia

Grotte di Borgio Verezzi
Che nella zona ci fosse qualcosa di strano, gli abitanti di Borgio Verezzi, a detta di molti uno dei borghi più belli della Liguria (siamo in provincia di Savona), lo sapevano già da tempo; quel Rio che scendeva giù dai monti, comparendo e scomparendo tra le cavità carsiche, era motivo di discussione tra gli abitanti del paese, e di avventura (e immagino anche di pericolo) per i ragazzi.

I primi a scoprire le grotte furono, attraverso una fessura creata dal rio Batorezza, dei ragazzi nel 1933, che raggiunsero la prima sala. Vent'anni più tardi lo speleologo Giovanni Dentella esplorò ulteriormente le grotte, ora visitabili tramite un percorso turistico. Wikipedia.

Foto | Marcello Testi.

Oggi, senza dover essere speleologi, è possibile passeggiare per il percorso di 800 metri delle Grotte di Borgio Verezzi , ed ammirarne i numerosi laghi presenti sul fondo della grotta, le acque immobili e trasparenti, le grandi sale "adornate" da enormi blocchi staccatisi dalla volta, formazioni rocciose di ogni forma, tutto "condito" dalle mille sfumature di bianco, giallo e rosso.

La grotta è visitabile per tutte l'estate, dal 1 giugno al 30 settembre, con ingressi scaglionati alle ore 9.30 , 10.30, 11.30, 15.20, 16.20 e 17.20. Aperto tutti i giorni tranne il lunedì, la visita dura circa un'ora ed è consigliabile portare una giacchetta visti i 16 gradi all'interno.

  • shares
  • Mail