Le montagne sull'acqua: Halong Bay

Halong Bay

Se dici «Vietnam» la gente pensa al napalm ed al Colonnello Kurtz, il Marlon Brando di Apocalypse Now; se dici «Vietnam» è la guerra tra Stati Uniti e Viet Cong a balzare drammaticamente alla memoria, quella che i vietnamiti chiamano 'Guerra contro gli americani per salvare la nazione'.
Ma oggi il Vietnam, sorretto dal Partito comunista vietnamita di Ho Chi Minh, sta lentamente uscendo dall'incubo aprendo ai turisti più curiosi le proprie meraviglie. Rientra sicuramente tra queste la Baia di Halong, che letteralmente significa "luogo dove il drago si è inabissato nel mare" (la leggenda vorrebbe che la baia sia nata proprio dalla furia di un drago).
Il posto si configura come una vera e propria laguna ma in realtà siamo in mare aperto: quello che offre la baia, infatti, sono le 3000 isole che si innalzano per molti metri sopra il livello del mare, le cui acque sono di un incantevole verde smeraldo; naturalmente previste e da non perdere le escursioni nelle isole ingioiellate da spiagge e grotte, per mezzo di tipiche imbarcazioni (le giunche). Numerosi gli alberghi, in particolar modo ad Halong City (Ovest ed Est).
Non sorprende, pertanto, che una simile realtà naturale sia divenuta patrimonio dell'UNESCO (1994).

Ecco alcuni brevi diari di viaggio di coloro che sono stati ad Halong Bay: 1 - 2 - 3.

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