Il museo di Escher a L'Aia

eschermuseum den haah Personalmente riprenderei un aereo anche adesso per tornare a L'Aia immediatamente, anche solo per rivisitare il museo di Escher. Ma andando oltre i fanatismi individuali, se vi ritrovate nella città olandese, ritagliatevi un paio d'ore per visitare il museo, 'Escher in het Paleis', non ve ne pentirete.

Non c'è da essere esperti d'arte per godere delle opere dell'artista olandese, sperimentatore di geometrie paradossali e di costruzioni impossibili. Il museo è ospitato in un lussuoso stabile che fu dimora della regina Wilhelmina , nonna di Beatrice, attuale sovrana dei Paesi Bassi, nel centro de L'Aia.

Articolata su due piani, troverete una mostra permanente, con tutte le maggiori opere dell'artista, come 'Mani che si disegnano' e 'Salita e discesa'. Il terzo piano è invece volto all'interattività. Si può sperimentare e si possono scoprire gli studi dietro ogni singolo lavoro. Ve lo consiglio caldamente, tra l'altro il costo è davvero abbordabile, 7,50euro per gli adulti 5euro sotto i 15anni e completamente gratuito per i bimbi sotto i sei anni.

Foto: Flickr

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