Shutdown Usa: cosa chiude e cosa rimane aperto a Washington D.C.

Dalle sei italiane di questa mattina sono stati bloccati i fondi per la macchina statale Usa. Le conseguenze per i turisti in visita a Washington D.C., la capitale degli USA.

Whashington Capitol Visitor Center

Dalle ore 6 italiane di questa mattina, ossia mezzanotte di Washington, la macchina statale americana è rimasta senza finanziamento, questo significa che oltre 800mila impiegati non percepiranno lo stipendio, i musei rimarranno chiusi così come gli sportelli ministeri e i parchi naturali, tutto ciò che, insomma, viene considerato un servizio “non essenziale” e che viene mandato avanti dai finanziamenti pubblici. Polisblog.

Questo significa che alcune delle principale attrazioni della capitale degli USA chiuderanno di colpo i battenti, e tra queste, la Libreria del Congresso, i musei dello Smithsonian, La National Gallery of Art, gli Archivi di Stato, lo Zoo nazionale e il Capitol Visitor Center, mentre ancora incerta è la sorte che attende il memoriale dell'Olocausto.

Certo, Washington D.C. è una grande città, che ha molto da offrire ai turisti, ma sminuire la porta di questa chiusura non ha senso; basti pensare che chiuderanno i musei dello Smithsonian, il più grande conglomerato museale degli USA, e probabilmente del mondo (vedi anche i 20 musei più grandi del mondo).

Chiuderà anche il Capitol Visitor Center, e con questo, la possibilità di visitare il Campidoglio di Washington D.C., un'attrazione capace di "macinare" qualcosa come 3 milioni di visitatori negli ultimi anni. Insomma, non sarà la fine del mondo per Washington D.C., tutto il resto continua ad essere aperto al pubblico, ma di certo si tratta di una bella "botta" al suo settore turistico.

Vedi anche il museo delle spie a Washingotn D.C., sulle tracce dei Massoni, il Memoriale di George Washington e Williamsburg, dove si vive come i primi coloni americani.
Foto Wikimedia Commons

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