Riaperto il museo su Leonardo a Vinci


Navigando tra le dolci colline toscane in un placido weekend primaverile potreste pensare ad una sosta tutta dedicata al più grande e più celebre genio che il nostro paese abbia prodotto: Leonardo Da Vinci. A lui, nel suo paese di origine, è dedicato il museo che ha riaperto i battenti all'interno del Castello dei Conti di Guido, la rocca medievale che domina il centro di Vinci.

Il percorso espositivo comprende vari aspetti del lavoro del genio: troviamo il Leonardo ingegnere, architetto, scienziato e meccanico, valorizzato attraverso la ricostruzione dei modelli delle sue macchine, arricchite di animazioni digitali e applicazioni interattive: dalle macchine da cantiere, agli orologi meccanici, alle macchine da guerra, di ingegneria civile, agli studi di tecniche di fusione delle artiglierie, alle macchine volanti (col famoso prototipo del moderno elicottero), per passare in rassegne i suoi "cinematismi" (lo strettoio per l'olio, la perforatrice, il ventilatore, l'equalizzatore). Fino all'enigma della bicicletta di Leonardo, rievocato dal chiacchierato e discusso disegno del modello di bicicletta, scoperto tra due fogli incollati del Codice Atlantico solo nel 1965 (forse eseguito da un allievo o forse manipolato in epoca moderna).

Il Museo Leonardiano di Vinci è aperto da marzo ad ottobre tutti i giorni dalle 9.30 alle 19, da novembre a febbraio tutti i giorni dalle 9.30 alle 18. Il biglietto intero costa 6 euro, il ridotto 4 euro e 50.

Via | Viaggi di Repubblica

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