Vulcano Eyjafjallajokull: ripresi i voli in Italia, ma è possibile un nuovo stop da mercoledì fino a domenica prossima

Ceneri Vulcaniche
Fare le previsioni meteorologiche diventa sempre più difficile; se fino a qualche anno fa ci si poteva limitare ai venti ed ai mari, piano, piano, abbiamo bisogno di più informazioni dai centri di controllo meteorologici, che ora ci informano anche sui percorsi dei cicloni, dei tassi di umidità, del buco dell'ozono, della consistenza delle nevi, e da ultimo anche dello spostamento delle nubi di cenere, a dimostrazione di come la nostra vita sia fortemente influenzata dagli eventi che interessano madre natura.

E se da ieri pomeriggio i nostri cieli sono stati riaperti completamente, dopo il blocco che aveva interessato tutti gli aeroporti del nord (esclusi Rimini, Venezia e Trieste), le previsioni per questa settimana non sono delle più confortanti, visto che i venti che trasportano le ceneri del vulcano Eyjafjallajokull, tirano verso sud-est, cioè verso l'Italia.

E questa volta i venti, con l'indesiderato codazzo di ceneri, volano a quote più basse (sotto i 6.500 metri, quando fino a questo momento erano comprese tra i 6.500 ed 11 metri), venti e ceneri che, si stima, dovrebbero interessare la nostra penisola da mercoledì (la prima regione ad essere interessata da questo ramo dovrebbe essere la Sardegna), per 3- 5 giorni. Insomma secondo le previsioni è possibile uno stop dei voli in Italia fino a domenica prossima.

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