Niente luci e ponte chiuso sulla navi da crociera per paura dei pirati


Non è certo la cosa peggiore che possa accadere, soprattutto se paragonata ad un arrembaggio con conseguente rapimento da parte di una ciurma di pirati somali. Ma l'ordine impartito ai passeggeri dai capitani delle navi Aurora and Arcadia (della compagnia P&O) ha lasciato incredulo più di qualche crocierista.

I turisti che si sono imbarcati su questi vascelli per fare un bel giro del Mediterraneo, valicando poi il Canale di Suez, hanno pagato cifre variabili tra le 1.000 e le 7.000 sterline per questa esperienza. E sentirsi obbligati a trascorrere buon parte della giornata (dalle 18.30 alle 7 di mattina) senza poter neppure vedere cosa c'è fuori dagli oblò non deve essergli piaciuto poi molto.

Anche se l'obiettivo è importante, evitare che i pirati del Golfo di Aden adocchino la preda, le misure imposte, come tenere le tende rigorosamente chiuse e non accedere al ponte esterno, devono essere state piuttosto indigeste per i ricchi turisti.

Via | Telegraph
Foto | earcos

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