Bollettino per i naviganti; l'Eyjafjallajokull non si placa e una seconda nube di cenere si alza in cielo, ma forse i venti questa volta ci aiuteranno

Eyjafjallajokull  JokeMentre l'Enac comunica la completa riapertura dei cieli italiani, che stanno tornando verso la normalità, con l'ovvia eccezione dei voli diretti verso gli aeroporti non ancora riaperti, ieri l'Eyjafjallajokull ha continuato ad eruttare materiale nell'atmosfera, con un pennacchio, che per la maggior parte del tempo, ha raggiunto un'altezza compresa tra i 4 e i 5 chilometri, il che non fa ben sperare per il futuro.

Che il pericolo rappresentato da questa seconda nuvola di cenere sia reale, lo dimostra il fatto che l'aeroporto britannico di Bristol sia rimasto chiuso, nonostante la CAA, l'ENAC britannico, abbia aumentato i limiti di tolleranza per i motori degli aerei in presenza di ceneri nell'aria.

In questo frangente, se le condizioni meteo permanessero stazionarie, con ogni probabilità si assisterebbe ad un nuovo blocco dei voli nei cieli europei; la speranza è che questa volta forse Eolo ci venga in soccorso. Le previsioni meteo per il fine settimana parlano di venti che ruotano verso nord est e che, se confermate, spingerebbero la nube di cenere verso il nord Europa (la penisola scandinava per la precisione), risparmiando l'Europa continentale e l'Italia.
Foto | jheon.lee.

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