L'Associazione dei tour operator italiani chiede l'intervento urgente del Governo per gestire l'emergenza

Palazzo chigi a Roma

L'Associazione dei tour operator italiani chiede l'intervento urgente del Governo per gestire l'emergenza, è quanto si legge su si una nota pubblicata sul sito ufficiale dell'associazione della Confindustria. La nota parla dell'impossibilità dei tour operator di gestire da soli l'emergenza causata dall'eruzione del vulcano Eyjafallajoekull in Islanda. Senza quest'aiuto molti operatori non saranno in grado di garantire il rimpatrio dei tanti connazionali bloccati all'estero.

E per ora l'Astoi mette sul tavolo solo la questione della gestione immediata della crisi, non potendo, e forse anche non volendo, fare anche la conta dei danni economici causati dal blocco del trasporto aereo. Per discutere di tutto questo l'Astoi chiede una immediata riunione con il governo italiano.

Il Presidente di Astoi, Roberto Corbella, ha dichiarato

"Come associazione abbiamo più volte invocato a gran voce l’istituzione di un fondo di garanzia nazionale atto a fronteggiare tali emergenze. In carenza di tale fondo, la cui attivazione si manifesta vieppiù opportuna, chiediamo al Governo Italiano di farsi promotore per una dichiarazione dello stato di calamità al livello europeo, sollecitando altresì l’adozione di misure idonee a garantire il rimpatrio dei passeggeri sparsi per il mondo ed a fronteggiarne i relativi oneri"

Foto | Simone Ramella

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