Maldive con Becky: bagno nei fiori e aragosta per cena


Le Maldive sono una di quelle destinazioni da sogno che ognuna di noi dovrebbe avere il sacro diritto di visitare almeno una volta nella vita… meglio se qualcuna in più! Donne in carriera, imprenditrici rampanti, giornaliste d’assalto, ma anche commercianti senza scrupoli, mamme, nonne e casalinghe, tra tutte loro, una volta sbarcate in queste isole, non ci sarà più differenza, unificate da costume, pareo e ciabattine, unite nella tintarella e, qualche volta, nell’eritema solare.

Su queste spiagge bianchissime, all’ombra di queste palme altissime, al fresco degli ombrelloni o sul bagnasciuga cristallino, vi sentirete delle regine, non foss’altro che per i cocktail, i succhi di papaya e i frullati di frutta esotica che potrete gustare direttamente sdraiate sul lettino o, per le meno pigre, al bar della piscina con l’acqua che vi lambisce sui fianchi.

Se la vita da spiaggia dopo un po’ vi sfianca, su tutte le isole più esclusive troverete un beauty center in cui prenotare un trattamento di bellezza o un massaggio rilassante. Sarete accolte da personale impeccabile in divisa (in genere sono donne che vengono dall’Estremo Oriente) e sorseggerete un the freddo al mango in attesa del vostro turno.

Foto | Roberta Barbi e Valerio Cittadini

Le spiegge bianchissime

Per rilassarsi... ci vuole silenzio

Quindi, una volta tolto il costume, nel caldo abbraccio dell’accappatoio immacolato e dell’asciugamano ben stretto tra i capelli, lasciatevi andare al tocco di quelle mani esperte che, come per magia, renderanno la vostra pelle più liscia o più tonica, i vostri muscoli più rilassati e profumati di olio di mandorla.

Se anche il vostro lui è un appassionato di relax, non perdetevi il massaggio di coppia: in due su un grande materassino, con le ragazze che vi insegnano a massaggiare il vostro partner e lui che impara a massaggiare voi… e poi, sempre insieme, un bagno tiepido nei fiori di loto mentre nel cielo si alza la luna.

Se invece avete intenzione di trascorrere tutto il vostro tempo in spiaggia, non perdetevi lo spettacolo del tramonto (pare che alle Maldive ci siano i più belli del mondo) dal vostro bungalow palafitta sull’acqua, strette al vostro lui mentre i pesci vi guizzano intorno e magari qualche inserviente spacca per voi un cocco e ve lo offre (non dimenticate la mancia, mi raccomando).

La sera per cena, fatevi allestire un romantico tavolo a due sulla spiaggia per guardarsi negli occhi alla luce tremula della candela e scambiarsi sussurrate promesse di amore eterno gustando succulente aragoste alla brace. Non credo che riuscireste a dire di no in una cornice come questa.

Per una serata diversa, se siete nell’isola giusta, potrete toccare con mano e dar da mangiare alle mante, che dopo il tramonto nuotano vicino alla riva perché sanno che viene regalato loro del cibo. Non preoccupatevi: si tratta di pesce crudo di ottima qualità (lo stesso che mangiate voi al ristorante) che viene dato sotto lo sguardo vigile di biologi marini. Ma se qualcuna prende un pesciolino di troppo, preparatevi a vedere un combattimento tra mante che strillano e saltano fuori dall’acqua!

Di giorno, comunque, le occasioni di svago non mancano, anche per le più esigenti in ambito culturale: potrete partecipare a una gita organizzata in un villaggio di pescatori, per osservare da vicino la cultura locale e magari portarsi a casa qualche ricordino come bracciali in legno di cocco e oggetti d’artigianato e cesti di palma intrecciata. Per favore, evitate la madreperla (in genere finta) ma anche gli oggetti in corallo o tartaruga, che sono specie animali protette.

Infine, mettete in previsione una giornata a Malé, la capitale di queste splendide isole, che quasi nessun turista che è stato alle Maldive conosce. Un tripudio di colori e di profumi, non tutti piacevoli per la verità, soprattutto al mercato del pesce e a quello della frutta, poi fate una passeggiata in quel reticolo di stradine che è il centro storico, la città antica, con viottoli di sabbia e palazzi con i muretti ancora costruiti in corallo, mentre fuori, nella relativamente grande periferia, gli edifici, dalle tinte sgargianti, scintillano al sole.

Una bella cena a lue di candela...
... poi diamo da mangiare anche alle mante

Pescatori che tornano a casa
Il mercato di Malé

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