Prenotazione di un volo da smartphone in sala partenze, con documenti di viaggio e aereo al gate sullo sfondo.
Wizz Air ha lanciato oggi, 14 agosto 2026, una promozione valida fino alle 23.59 per acquistare voli selezionati con sconti fino al 15%, in vista dei viaggi programmati tra il 14 settembre e il 10 dicembre 2026, attraverso il sito della compagnia e l’app mobile WIZZ. L’offerta, chiamata “Bei Momenti in Vista”, riguarda solo alcune tratte disponibili e si applica alla tariffa del biglietto, esclusi i costi amministrativi; restano fuori, come precisa il vettore, le prenotazioni di gruppo.
La nuova campagna di Wizz Air arriva nel pieno della settimana di Ferragosto, quando molti viaggiatori stanno già guardando alle partenze di settembre, ottobre e novembre, magari per una pausa breve dopo l’estate. La finestra per prenotare è stretta: l’acquisto dei biglietti deve essere completato entro le 23.59 del 14 agosto 2026, solo tramite i canali ufficiali, quindi wizzair.com e app WIZZ.
La compagnia chiarisce che lo sconto fino al 15% non riguarda l’intero costo finale del viaggio, ma la tariffa aerea, senza includere tasse amministrative e altri eventuali servizi aggiuntivi. È un dettaglio da controllare prima del pagamento, perché il prezzo visualizzato può cambiare in base a bagagli, scelta del posto e priorità d’imbarco. In altre parole: l’occasione c’è, ma va letta con attenzione.
La promozione è valida per viaggiare dal 14 settembre al 10 dicembre 2026, periodo che intercetta ponti, weekend lunghi e partenze fuori stagione. Tra le rotte dall’Italia, alcune destinazioni europee meno battute restano disponibili con prezzi bassi, almeno secondo le tariffe indicate nella selezione pubblicata dalla compagnia.
Tra le proposte più convenienti spicca il volo Pescara-Tirana, con diverse date nel mese di ottobre e tariffe da 12,39 euro. La capitale dell’Albania, negli ultimi anni, è cambiata molto: nuovi locali, piazze ridisegnate, una scena culturale più visibile. Eppure, basta scendere sottoterra per ritrovare una parte dura del suo Novecento.
Una tappa utile per capire la città è Bunk’Art 1, l’ex bunker antiatomico trasformato in museo storico e spazio d’arte contemporanea. Corridoi, stanze operative e documenti raccontano gli anni del regime comunista; non è una visita leggera, ma aiuta a leggere Tirana oltre la superficie colorata dei palazzi del centro. “È uno dei posti che più colpiscono i visitatori stranieri”, raccontano spesso le guide locali.
Chi preferisce alternare città e natura può raggiungere il Parco Nazionale Dajti, a circa 25 chilometri a est di Tirana, una zona verde adatta a passeggiate e soste panoramiche. Più vicino al centro, invece, il Bazar Nuovo conserva un ritmo quotidiano fatto di botteghe, prodotti locali, piccoli ristoranti e tavoli all’aperto. Ottobre, con temperature più miti, può essere il mese giusto.
Per chi parte dalla Puglia, la tratta Bari-Breslavia offre varie date a novembre, con biglietti a partire da 22,59 euro. Breslavia, in Polonia, è attraversata dall’Oder e costruita su ponti e isole, con un centro che si visita bene a piedi, senza fretta. Il dettaglio che sorprende molti viaggiatori sono gli gnomi di Breslavia, piccole statue disseminate tra strade, piazze e vetrine.
Oggi se ne contano oltre mille, secondo le informazioni turistiche locali, e la caccia agli gnomi è diventata quasi un itinerario parallelo alla visita tradizionale. Esiste anche un’applicazione interattiva, Krasnal Wroclaw, pensata per individuarli e costruire un percorso su misura. Una deviazione giocosa, certo, ma funziona: famiglie, coppie e gruppi di amici finiscono spesso per cercarne “ancora uno”, prima di rientrare in hotel.
Breslavia, però, non è solo questo. Nel verde del Parco Szczytnicki si trova la chiesa lignea di San Giovanni Nepomuceno, meno nota rispetto alle attrazioni del centro, mentre la Sala del Centenario, costruita all’inizio del XX secolo, è inserita nella lista del Patrimonio UNESCO. A novembre l’aria può essere fredda, specie la sera, ma la città ha un passo raccolto e adatto a un weekend.
La terza rotta segnalata è Catania-Podgorica, con disponibilità a dicembre e tariffe da 14,09 euro. La capitale del Montenegro resta meno esposta ai grandi flussi turistici rispetto alla costa adriatica, e proprio per questo può interessare chi cerca una meta diversa per l’inizio dell’inverno. Non una capitale da cartolina, piuttosto una città da esplorare con calma.
Tra i luoghi più riconoscibili ci sono Sastavci e il Ponte di Pietra, vicino alla confluenza tra il fiume Ribnica e il Morača. Il ponte, indicato come il più antico della città, è uno di quei punti in cui Podgorica mostra la sua parte più raccolta: pochi passi, il rumore dell’acqua, qualche residente che attraversa senza badare troppo ai turisti. Poi si risale verso il centro, dove bar e caffè scandiscono le ore del pomeriggio.
A poca distanza si trova la collina di Gorica, il rilievo da cui la città prende il nome, oggi considerato uno dei suoi principali spazi verdi. Per una gita fuori porta, invece, il riferimento è il Lago di Scutari, il più grande dei Balcani, noto per la presenza di numerose specie di uccelli. Prima di prenotare, resta consigliabile verificare date, condizioni e disponibilità sul sito di Wizz Air, perché le tariffe promozionali possono esaurirsi rapidamente.