In un comunicato stampa di ieri il presidente dell’ADUC, Vincenzo Donvito, attacca duramente la Ryanair, affermando che la politica della compagnia sancisce l’inizio della fine dei voli low cost. In particolare vengono citati i recenti rincari riguardanti l’imbarco di bagagli (da 20 a 25 euro) o la penale per mancata segnalazione del bagaglio da stiva al momento dell’acquisto (da 35 a 60 euro). Continuando a leggere, tra le colpe della compagnia, troviamo:
tasse aeroportuali che spesso sono piu’ onerose del biglietto, onerosi balzelli di prenotazione mal o non indicati, trasporto bagagli a prezzi come sopra, servizi a bordo tutti a pagamento…. insomma un mix di costi mal o non indicati che, alla fine, fanno si’ che il biglietto si avvicini o superi il costo di un vettore non low-cost.
Io non sono assolutamente daccordo: innanzitutto non trovo ingannevoli le pubblicità Ryanair. Al massimo posso definirle “astute”, perchè per ottenere i prezzi indicati bisogna essere molto, molto attenti: in primis la ricerca del volo alla famigerata tariffa promozionale, che negli ultimi mesi è ferma a 9,99 euro tasse incluse (o meglio, 9,99 euro + “tasse gratis”). Poi bisogna utilizzare la prepagata Ryanair per l’acquisto, in modo da non pagare le commissioni su carta di credito. E questo per quanto riguarda il prezzo del biglietto.
Per gli oneri aggiuntivi, credo che la Ryanair sia molto chiara: in fase di acquisto è possibile scegliere il numero di bagagli da imbarcare, con relativo preventivo di spesa aggiuntiva. Allo stesso modo viene chiaramente indicato l’obbligo di effettuare il check in online, cosa che viene ribadita, a mezzo email, 7 giorni prima della partenza con una comunicazione con scritto “Non dimenticare SI DEVE effettuare il check-in online e stampare la propria Carta d’Imbarco”. Per l’ultimo punto, poi, quello delle tasse più alte del biglietto, beh, come diceva Totò, è la somma che fa il totale. Che siano 8 euro di tasse e 1,99 di biglietto, piuttosto che 8 di biglietto e 1,99 di tasse, per le mie tasche non cambia granchè.
Infine, penso che Ryanair sia bersagliata solo perchè è quella che fa più parlare di sè: tutte le compagnie pubblicizzano tariffe promozionali difficilmente riscontrabili, con magari un solo volo al mese a quel prezzo, tutte applicano balzelli aggiuntivi per bagagli fuori misura, secondo bagaglio, o quant’altro, molte fanno pagare gli snack a bordo (alcune, senza fare nomi, non li danno più neanche a pagamento), e quasi tutte aggiungono al costo del biglietto commissioni per prenotazione con carta di credito.
Foto | Andy_Mitchell_UK
Chiamamoli city break, weekend all’estero, o unica possibilità di evadere senza aspettare le ferie, trattasi in ogni caso dei classici fine settimana nelle città europee che stanno prendendo sempre più piede anche qui in Italia, terra più affezionata alla classica settimana al mare ad agosto che a queste rapide fughe dalla quotidianeità.
Ma come tutti sappiamo voli low cost e weekend non vanno molto d’accordo, ed è difficile ottimizzare tempi e costi, sopratutto nel centro-sud Italia, dove c’è meno concorrenza tra le compagnie aeree. Tra le eccezioni ci sono due voli, uno da Napoli e uno da Ciampino, con orari perfetti per un fine settimana fuori porta: eccoli qui di seguito.
Da Napoli la Lufthansa vola a Monaco di Baviera il venerdì, con partenza alle 06:35 e arrivo alle 08.25 e ritorno domenica alle 19:25, con arrivo alle 21:00, dandoci l’opportunità di 2 notti / 3 giorni pieni nella città dell’Oktoberfest. Il tutto a prezzi molto competivivi, a partire da circa 130 euro.
Da Roma Ciampino Ryanair parte con orari insolitamente comodi per un fine settimana a Porto: si vola in Portogallo venerdì, con partenza alle 06:40 e arrivo alle 08:35, e si ritorna in patria domenica alle 19:15, con arrivo alle 23:10, anche in questo caso a prezzi interessanti, nell’ordine di 80/90 euro circa.
Foto | guillenperez
Capita spesso di trovare discussioni, post e commenti che mettono in fila le tante piccole e grandi scomodità che, in modo più o meno consapevole, devono essere affrontate dai viaggiatori che scelgono di utilizzare i servigi delle compagnie aeree low cost.
Risulta però abbastanza originale il fatto che questo gruppo comico - canoro di tre cantanti e un tamburellista abbia scelto di mettere in fila le suddette magagne del low cost per comporre il testo della canzone che si intitola evocativamente Cheap Flights (almeno credo).
Il volo a 50 pences, i costi che invece aumentano senza controllo, le clausole e i codicilli, il check in online, il peso dei bagagli, l’assicurazione per i bagagli, la distanza tra l’aeroporto low cost e la città, gli orari di atterraggio e decollo scomodissimi… Insomma queste tre glie le hanno proprio cantate!!
Mi sarei aspettato una roba del genere da Ryanair, ma se parliamo della Air France vuol dire che il futuro è proprio nei voli low cost, no frills, insomma quelli dove non ci verrà dato nient’altro se non un posto a sedere.
L’idea in questione è tanto semplice quanto efficace, la compagnia richiederà ai passeggeri di portare con sè i rifiuti accumulati durante il viaggio, quelli tipo avanzi di cibo, bibite, giornali. Il motivo è ovvio, si risparmierebbero i costi di gestione legati alla pulizia dell’aereo - e chiunque abbia volato sa quanta spazzatura rimane a bordo - oltre ad accellerare i tempi per la preparazione al prossimo volo.
Il tutto è nato, leggo sul Secolo XIX, proprio dal rifiuto, da parte degli assistenti di volo, di occuparsi anche della pulizia degli aerei, proposta questa che faceva parte di un piano di taglio costi da parte della compagnia di bandiera francese.
Il punto è: io mi porterei volentieri una busta con, che so, la mia lattina di Coca Cola, a patto però di risparmiare sul biglietto. Ma se a risparmiare è la compagnia e non io, allora no…
Via | Ilsecoloxix.it
Foto | amadeus fotografi
Voli last minute: sulla loro convenienza non sapremo mai la verità, c’è chi dice che risparmiare prenotando all’ultimo minuto sia solo una leggenda e chi sostiene che convenga sul serio. Ad ogni modo a tutti prima o poi capita di voler/dover “fuggire” per un weekend all’ultimo momento. E quali sono le destinazioni più cercate da noi italiani? Ce lo dice Skyscanner.it con un comunicato stampa riportante le ricerche effettuate sul loro sito (solo sul .it e non su tutto il network) lunedì scorso, per partire in questo fine settimana (8-10 luglio).
Certo le statistiche saranno influenzate dalle ricerche di chi viaggia per lavoro e non per piacere, ma è in ogni caso interessante vedere il mix tra città italiane ed estere, con alcune mete intramontabili come Roma, Milano, Londra e Barcellona, e altre a sorpresa, come Bruxelles. Ma ecco la classifica:
1) Londra
2) Milano
3) Roma
4) Barcellona
5) Catania
6) Parigi
7) Palermo
8) Bruxelles
9) Napoli
10) Amsterdam
Foto | KiLlaH UnIt

Tutti conosciamo le promozioni Ryanair con voli a pochi euro, e chiunque abbia prenotato con loro sa anche che se si acquistano biglietti pagando con carte di credito diverse dalla prepagata MasterCard (una volta andava bene anche la Visa Electron) al costo dei biglietti vanno aggiunte delle spese amministrative.
L’Antitrust italiana ha sentenziato che questi costi aggiuntivi dovranno essere inclusi nelle pubblicità Ryanair, quelle come la 9,99 che campeggia qui in alto, e la low cost irlandese non ci sta, proprio in virtù del fatto che questi costi si possono evitare pagando con la MasterCard prepagata.
Vedremo come andrà a finire: va detto però che queste spese amministrative vengono applicate da quasi tutte le compagnie, e non solo dalla Ryanair. Proprio ieri ad esempio, simulando un acquisto con Lufthansa, ho beccato 15 euro di “tasse amministrative” comparse magicamente solo all’ultimo step della prenotazione. Allora perchè Ryanair si e le altre no?
EDIT: Se volete, dopo il salto, trovate il comunicato stampa integrale diffuso dalla compagnia.
Continua a leggere: Ryanair contro l'antitrust italiana: no alle tasse nelle pubblicità
Non solo Bologna - Parigi, la Easyjet non si ferma e in questo periodo di grande attività annuncia un altro nuovo volo per Parigi, questa volta con partenza da Verona.
Si partirà dal 9 febbraio del prossimo anno, con tre voli settimanali previsti ogni martedì, giovedì e sabato.
Se la brutta notizia è che bisogna aspettare il prossimo inverno, la buona è che i biglietti sono già in vendita, e, complice il larghissimo anticipo, i prezzi sono davvero interessanti: da 26 euro a tratta tasse incluse.
Foto | papalars
Ancora la Sardegna protagonista, con Olbia caput mundi, almeno a giudicare dal numero di nuove rotte da e per la nostra isola.
Una delle protagoniste di questa espansione è la Meridiana Fly: vi abbiamo già segnalato i nuovi voli da Bari, Alghero e Mykonos, quello per Mosca, quelli per Firenze, Torino e Venezia, e quello per Nizza.
A tutti questi si aggiungono, per il periodo estivo, il Parigi - Olbia (ogni venerdì e domenica), il quotidiano Napoli - Olbia e infine il Palermo - Olbia (ogni venerdì e domenica). Niente male davvero…
Foto | Samoano
Mica facile trovare voli low cost per il weekend di Pasqua: io ci ho provato, ed ecco i risultati. Tutti i prezzi che vedete sono a persona, tasse incluse e sono aggiornati al momento in cui scrivo: le 17:30 del 26 febbraio.
Da Roma: si vola a Nizza con la Blu-Express, partenza venerdì 22 aprile, ritorno lunedì 25, a 100 €, oppure a Barcellona con Ryanair, stesse date di partenza (ma con alzataccia il lunedì, il decollo per il ritorno è fissato alle 06:00) a 115 €, o ancora a Sofia con la Wizz Air a 105 €, sempre negli stessi giorni e anche qui svegliandosi di buon’ora per il ritorno (decollo alle 06:05).
Da Milano: Con Ryanair andiamo a Bruxelles con soli 55 €, partenza (da Bergamo Orio al Serio) venerdì 22, ritorno lunedì 25 (anche stavolta alle 6 di mattina). C’è poi Praga, con Czech Airlines: questa volta si parte da Malpensa, e il costo è pari a 121 €. Infine Parigi, un pò più cara: 150 € con Easyjet.
Foto | boeingdreamscape

Dopo le anticipazioni di Deborab di qualche tempo fa, ecco che finalmente Eagles Airlines dà il via alle operazioni: il sito è infatti pienamente funzionante, ed i voli prenotabili.
Le destinazioni, tutte raggiungibili con partenza dall’aeroporto Marco Polo di Venezia, sono: Crotone, Lamezia Terme, Catania, Reggio Calabria, Timisoara e Bucarest.
Alcuni voli sono già operativi, per altri occorrerà aspettare la fine di settembre, con prezzi che partono da circa 60 euro a tratta tasse incluse.

Ecco qualche suggerimento per i fanatici dell’ultimo minuto ma anche per gli indecisi cronici in cerca di suggestioni. Govolo.it, segnala una serie di offerte lastminute per partenze in luglio e in agosto.
Dal portale si possono trovare soluzioni interessanti sia per il singolo volo che per un micro pacchetto volo+hotel. Eccone qualcuna, Dal 28 luglio al 6 agosto si vola da Milano su Bari a 71 euro a/r mentre da Roma si può andare a Lisbona, dal 27 luglio a partire da 152 euro a/r.
Dando un’occhiata ai pacchetti, tre notti a Catania, dal 26 al 29 luglio, con volo da Milano ad un prezzo di partenza di 299 euro a persona. Per andare a Parigi, sempre dal 26 al 29 luglio, si spende ancora meno, 227 euro a persona, volo compreso.
Foto: Flickr

Wizz Air, la compagnia low cost specializzata nei collegamenti con i paesi dell’Europa orientale, dal prossimo 26 luglio lancia un nuovo collegamento Bari - Budapest, operativo due volte la settimana, il lunedì ed il venerdì. E così sono 7 le città italiane collegate alla capitale ungherese ( le altre sono Bologna, Milano, Napoli, Pisa, Roma e Treviso).
Si parte da Budapest alle 10:55 e da Bari alle 13, per un volo che dura poco più di un’ora e mezza. In questo momento non è semplice trovare tariffe convenienti (un a/r tra fine luglio e inizio agosto sta sui 150 euro), ma se si può viaggiare a settembre, già si riescono a trovare degli a/r a 55 euro tutto compreso.
Foto | ** Maurice **.