
La Malesia, fuori da Kuala Lumpur, permette un turismo in foreste pressoché vergini, dove potrete fare trekking nella giungla, campeggiare in località selvagge, e vivere un’esperienza unica di contatto con un ambiente incontaminato. I parchi naturali, vanno dal Kuala Selangor Nature Park, al Kinabalu National Park - nel Sabah - fino ai quattro parchi nazionali di Sarawak.
Questi ultimi includono: Bako, Lambir, Mulu e Niah. Gli ambienti, variano: ci sono foreste pluviali dipterocarpe nel Taman Negara, aree di conservazione nella Danum Valley, foreste fluviali nel Kinabatangan. L’ideale, per una una vacanza da viaggiatore, più che da turista. Vediamo di scegliere i più adatti alla visita. Prima mossa: il volo.
Un volo Italia - Malesia, con atterraggio a Kuala Lumpur, lo propongono, con diverse partenze - Milano Linate e Milano Malpensa, Roma Fiumicino - Emirates, Egyptair, KLM, e Malaysia Airlines. Una volta arrivati in Malesia, se siete alla ricerca di una vacanza avventurosa le possibilità sono molte…
Malesia: settimana scorsa Tourism Malaysia ha organizzato un incontro a Milano, per presentare alla stampa alcuni dati e destinazioni. Per l’occasione, abbiamo chiesto ad Azizan Noordin, vice direttore generale dell’ente del turismo, di dirci in un minuto qualche buon motivo per andare in Malesia.
Il risultato, è il video qui sopra. Nel 2009 la Malesia ha registrato 23 milioni e 650 mila visitatori - con due grossi traini: il GP di Formula 1 e la MotoGp - una crescita del 7,2% rispetto all’anno precedente. Gli italiani sono stati 46.352, anche lì, con un aumento rispetto l’anno precedente del 19%.
Parleremo ancora di questo paese al centro dell’Asia in futuro: da domani, raccontandovi di campeggio e cicloturimo in Malesia, presentandovi qualche spa, i centri immersione per bambini, le isole più spettacolari e i migliori parchi naturali e marini di una nazione con ampie aree ancora incontaminate.