
Continua il mio viaggio nelle regioni del vino, oggi siamo in Italia, nella bellissima zona del Cilento. Ho avuto modo di visitarla il mese scorso per una degustazione di vini presso i Viticoltori De Conciliis, una azienda vinicola di Prignano Cilento. Premetto: è stata la prima volta per me nel Cilento (qui il mio reportage fotografico)
La zona mi ha da subito impressionato per la magnificenza del paesaggio naturale: colline e montagne appena a ridosso del mare, spoglia, a tratti selvaggia. Una prima caratteristica che mi viene da scrivere è la durezza di questa terra, senz’altro difficile da governare. Eppure, c’è un lato insolito della regione che è quello della viticoltura. Badiamo: non siamo nel Chianti o nelle Langhe, tuttavia ci sono produttori che producono ottimi vini anche qui.
Sto preparando un post classico sulla Napa Valley, una delle regioni del vino più importanti del mondo, ormai lo possiamo dire, a seguito di un film come Sideways. Si tratta di un wine train che taglia tutta la valle e sul quale è possibile avere tre esperienze di cena: Vista Dome, Gourmet Express e Silverado Car. La tratta è stata nominata tra le 20 più belle al mondo, eccovene un assaggio.

Questo sì che è un connubio perfetto: jazz e vino! La location è a Cormons, GO, al Teatro Comunale e in vari luoghi della città per i giorni 25-28 ottobre 2007. Come dice il titolo, Jazz & Wine of Peace, ci sarà la particolarità che ogni artista riceverà il ‘Vino della Pace’. Che cosa è? E’ un vino che proviene dalla ‘Vigna del mondo’, un luogo dove sono impiantati più di 450 vitigni originari dai cinque continenti.
Le bottiglie di questi vini sono anch’esse una particolarità: le loro etichette sono create da artisti contemporanei e arricchite con scritte di poeti e scrittori. Ma facciamo una carrellata della musica che scorrerà nei quattro giorni: Renaud Garcia-Fons (Francia, Spagna); Trio 3 (Usa); Marc Copland - Gary Peacock - Bill Stewart trio (Usa); Don Byron (nella foto) Ivey Divey trio (Usa); Vasko Atanasovski Adrabesa quartet (Slovenia, Croazia, Italia); Lars Danielsson trio (Svezia, Polonia, Francia); Ravi Coltrane quartet (Usa); Mytha (Svizzera); Wolfang Puschnig ‘Alpine Aspects’ (Austria, Germania, Usa); Stefano Bollani & Antonello Salis duo (Italia).
Ma non finisce qui, ci sarà anche la decima edizione del Night&Day, il programma di eventi che precede e accompagna il festival con alcune programmazioni come Round Midnight e Body and Soul, molto interessanti. Prevendite presso Boxofficeitalia.com o al seguente indirizzo email: boxoffice [at] teleart.org.

L’occasione è di quelle da non perdere: vino e arte contemporaneamente. Mi riferisco al Florence Wine Event, che dal 28 al 30 settembre animerà l’Oltrarno fiorentino. Un viaggio nel vino proprio nel cuore della meravigliosa Firenze: da piazza Pitti a Ponte Vecchio, da piazza Santa Felicita a piazza della Passera, passando per piazza Santo Spirito.
Passeggiando tra i suoi monumenti e le sue atmosfere uniche sarà quindi possibile degustare i vini di 44 aziende vinicole italiane, scelte tra le più importanti. Le cantine provengono da Toscana, Piemente, Veneto e Friuli, su questo ci sarebbe da dire qualcosa: ovvio che i vini presentati senz’altro non rappresentano il meglio dell’enologia italiana, manca mezza Italia! In ogni caso potete degustare Chianti, SuperTuscan, Barolo, Morellino, Bolgheri, Val di Cornia, Pinot, Chardonnay e altri ancora.
La proposta delle aziende consiste di due vini, uno base e uno riserva o comunque di maggior pregio. Per le degustazioni è necessario acquistare ai glass point, presenti in piazza Pitti e in piazza Santo Spirito, una drink card (costo 10 euro), che prevede 16 assaggi (8 base e 8 riserva), il calice con il logo dell’evento, la tracolla per portarlo e il depliant della manifestazione. Chi si trovasse in zona ci faccia sapere come è andata!

Senza dubbio la Barossa è la regione vinicola più famosa dell’Australia, situata a poche ore di guida a nord-est di Adelaide nel New South Wales. A poche ore anche dall’altra regione cult che è la Hunter Valley di cui potete leggere il post che ho scritto qui. Insieme la Barossa e al Hunter Valley sfornano le migliori cantine dell’Australia.
La Barossa fu scoperta circa un secolo e mezzo fa dai coloni europei come una delle aree migliori per la coltivazione della vigna, sia per le qualità del terreno che per le condizioni climatiche. Queste le varietà più diffuse: shiraz, grenache e riesling.
Una volta sul luogo troverete i nomi delle etichette più conosciute all’estero: Wolf Blass, Seppelts a Seppeltsfield, Penfolds, Kaiser-Stuhl, Saltram, Hardy’s, Leo Buring, Yalumba,… per un totale di circa 50 aziende vinicole. Un buon periodo per visitare la zona è durante le vacanze pasquali, periodo in cui si tiene il Barossa Vintage Festival.

Iniziamo oggi il viaggio nelle regioni del vino australiane. Siamo nel New South Wales, appena poche ore di guida da Sydney. La Hunter Valley, insieme alla regione Barossa nel sud, è la più rinomata regione del vino australiana. Uscendo da Sydney si deve imboccare la Newcastle Freeway e da qui è possibile raggiungere Cessnock, Pokolbin, Maitland e Singleton.
Sone due le aree di grande interesse enoturistico: la Upper Hunter e la Lower Hunter. In quest’ultima troverete la maggioranza delle aziende vinicole della regione, che produce alcuni dei migliori semillon e shiraz del paese. Vi consiglio di fare una sosta al Wine Country Information Centre, Aberdare Rd, di Cessnock dove potete reperire numerose informazioni una volta sul posto.
Nella regione ci sono più di 70 cantine, non vi basta certo una giornata se volete degustare tutti i vini! Interessante fare un tour dell’area, prendete una mappa all’ufficio informazioni che ho detto prima. Se volete andare oltre il vino, la zona offre numerose località semplicemente meravigliose. Pochi chilometri a est di Cessnock c’è la Nelson Bay: spiaggie finissime e delfini che saltellano dal mare non è poco!

Fabio Ingrosso, già blogger su Gustoblog, da oggi ufficialmente anche su Travelblog. Provenendo dal mondo del gusto non potrò non parlarvi che di viaggi gustosi, principalmente di viaggi alla scoperta delle regioni del vino. Non solo italiane, ma dell’intero mondo! Così, iniziamo questo ‘travel’ praticamente dall’altra parte del globo: l’Australia.
Se avete intenzione di visitare questo angolo di paradiso vi consiglio vivamente di dare un’occhiata a questo pezzo di Australia ancora poco conosciuto, ma in forte espansione turistica. Ormai i vini australiani sono conosciuti ovunque nel mondo, quelle che non sono conosciute sono le regioni in cui esso viene prodotto.
Il modo migliore per intraprendere questo viaggio è in macchina, tour by tour da una regione all’altra, da una degustazione di vino ad un’altra, intervallate da surfing e osservazioni di canguri! Nei prossimi giorni andremo a fare visita alla Hunter Valley, alla regione di Sydney, all’area di Mudgee, al Northern Territory e a diverse altre ciliegine sulla torta. E questo è il mio primo post nella famiglia di Travelblog ;)
Tratto dal sito del comune di Narzole dedicato a quest’evento:
Si cammina, si mangia, si degustano vini pregiati, e ci si incanta davanti al paesaggio sempre diverso delle Langhe.
Domenica 17 giugno a Narzole, nelle Langhe, terra di Barolo e non solo, si terrà la IX edizione di Ghiottolanga, una manifestazione pensata ed organizzata per far conoscere la storia, gli odori ed i sapori di queste terre.
La storia è quella antica raccontata dall’antica strada romana che collegava Narzole ed Augusta Bagiennorum, l’attuale Bene Vagienna, posta dai romani a guardia della pianura Padana, e quella più recente di Napoleone, e della sua campagna d’Italia, che iniziò a far tremare il mondo combattendo proprio tra queste contrade. Gli odori sono quelli del Barolo, Barbaresco, Nebbiolo, Grigliolino, i sapori quelli del tartufo bianco, delle nocciole tonda gentile o dei formaggi come la Toma Piemontese o il Bra.
Per partecipare alla Ghiottolanga occorre prenotarsi entro l’11 e pagare una quota individuale di partecipazione di 20 euro, 10 per i bimbi sotto i 10 anni. La foto è di andreas hagerman.