
L’Ansa informa del rientro degli italiani in patria dalla Thailandia, dove la protesta contro il Governo avevano paralizzato l’attività dell’aereoporto di Bangkok. Dopo otto giorni di occupazione e la messa al bando bando dalla vita politica attiva per il primo ministro Somchai Wongsawat, i manifestanti lasciano lo scalo di Suvarnabhumi, riferisce Asia News e testimonia il video della BBC.
L’aereoporto scalo dovrebbe tornare a essere pienamente operativo entro il 6 dicembre, per cui chi ha programmato un viaggio potrebbe comunque partire senza disagi. Ovviamente occorre verificare con i propri tour operator e seguire gli aggiornamenti su Viaggiare Sicuri.
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Assolutamente da sconsigliare anche l’India in questo periodo. Dalle agenzie la Farnesina parla dei turisti presi in ostaggio Dice all’Ansa Fabrizio Romano, capo dell’unità di crisi, che ci sono azioni ancora in corso nella città di Mumbai. L’AGI riporta:
Notte di terrore a Mumbai. La capitale finanziaria indiana e’ stato colpita al cuore da una catena di attentati che hanno provocato oltre 100 morti e 287 feriti. I terroristi, armati di Kalashnikov e granate, hanno preso di mira nove obiettivi, tra cui la stazione ferroviaria, due alberghi di lusso frequentati da stranieri, ristoranti alla moda e un ospedale. L’assedio agli hotel, il Taj Mahal e l’Oberoi, non si e’ ancora concluso e la polizia sarebbe pronta a un blitz per liberare gli ostaggi. Un incendio e’ scoppiato all’interno del Taj dove sono in corso gli scontri tra l’esercito e i terroristi che hanno preso in ostaggio alcuni turisti occidentali. All’Oberoi si trovano anche una donna italiana e la figlioletta di sei mesi, rinchiuse, insieme ad altre persone, nelle stanze ai piani superiori, mentre le fiamme hanno invaso la hall. Anche il Cafe’ Leopold, forse il piu’ famoso ristorante della citta’, molto amato dai turisti, e’ stato colpito, cosi’ come l’ospedale Cama, nella parte meridionale di Mumbai
L’avviso su Viaggiare sicuri informa:
Si sconsigliano viaggi nello Stato dell’Assam, dove le tensioni fra gruppi etnici e religiosi locali sono esplose in scontri armati con vittime e feriti, in particolare nei distretti di Udalguri, Darang, Baksa, Chirang, Mushalpur e Sonitpur, dove vige il coprifuoco.
Foto | Ansa

La questione non è strascurabile, viaggiando in paesi dove bancomat e carte di credito non sono diffusi. Ma anche dove lo fossero, nascondere i soldi quando si viaggia è sempre un consiglio valido. E dove si possono nascondere efficacemente? Sicuramente la cintura, in vendita di varie forme, tessuti e colori … per la verità la scelta cromatica è abbastanza limitata …
Il problema di nascondere denaro, documenti e carte di credito resta quando si viaggia in paesi molto caldi. Infatti, l’uso di canottiere attillate e mini gonne fa sì che la cintura non sia proprio la miglior soluzione. Spesso vedo turiste con anomali rigonfiamenti sullo stomaco o strani laccetti che pendono dalla t-shirt e penso immediatamente che una cosa del genere attira forse di più l’attenzione di un portafogli in tasca!
Chi indossa calzini e scarpe da camminata può optare per il classico dei nascondigli, dentro la scarpa. Non è male se non che, per pagare un caffé, uno si deve regolarmente esibire in acrobazie da circo per tirare fuori una banconota. Altrimenti, se si indossano pantaloni lunghi, alcuni negozi specializzati vendono la “leg safe”, una cintura che si allaccia alla gamba, immagino al polpaccio perché altrimenti pare efficace per il ladro ma difficile per accedere al denaro. E voi che soluzione avete trovato?
Foto | Ann Dabney