
Sarà presentata questa mattina la nuova guida “Le Vie del Sacro” al Museo Diocesano di Genova presenti il governatore della regione Claudio Burlando e l’assessore regionale al turismo Margherita Bozzano. Una guida che ripercorre le orme dei pellegrini lungo il tratto ligure della via Francigena alla scoperta di santuari, abbazie, monumenti e chiese, immersi in uno stupendo paesaggio sospeso tra i monti e il mare.
La guida, già presentata a Roma durante il Festival Internazionale degli Itinerari dello Spirito, si compone di 11 itinerari da percorrere in auto, in bicicletta o a piedi, tra Sarzana a Ventimiglia, descritti anche attraverso carte stradali, itinerari, cartine monografiche, foto, notizie storiche e informazioni che allargano l’orizzonte turistico da quello di carattere prettamente religioso.
La Regione Liguria nei mesi scorsi è diventata socio dell’Associazione Europea delle Vie Francigene. Scopo dell’iniziativa promuovere i territori attraversati sotto il profilo storico, culturale e turistico , scambi e cooperazione fra i vari paesi europei e l’offerta turistica collegata all’antico itinerario storico e giubilare.
Foto | francesco sgroi.

Sarà inaugurata sabato prossimo 20 settembre, alle ore 11 e 30 nella Piazza della Basilica Inferiore di San Francesco di Assisi, “La Via Francigena di San Francesco”. Della via Francigena, che i pellegrini provenienti dall’Inghilterra e dalla Francia, percorrevano per arrivare a Roma, è stato completato il tratto che da Perugia parte ed arriva nel reatino (e da lì giù fino a Roma, passando per i territori di Assisi, Foligno, Spoleto.
La news su ambientenergia.info.
Il post di Nemo sulla via Francigena.
La guida del pellegrino ad Assisi.
La Basilica di San Francesco su Wikipedia.
Foto|Roby Ferrari.
Da wikipedia:
La Sacra di San Michele è un complesso architettonico collocato sul monte Pirchiriano, all’inizio della Val di Susa sopra gli abitati di Avigliana e Chiusa di San Michele. È il monumento simbolo della Regione Piemonte. Solo di recente ristrutturato, è affidato alla cura dei padri Rosminiani.
Solo per dire che in giro per l’Italia di posti così belli ne abbiamo tanti, sperando di averne cura e memoria. L’orario di visita invernale, dal 15 ottobre al 16 marzo, nei giorni feriali va dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.00 e nei festivi dalle 9.30 alle12.00 e dalle 14.40 alle 17.00; d’estate l’orario di chiusura è posticipato di un’ora nei feriali e di un’ora e mezza nei festivi. L’intero costa 4 euro e il ridotto 3. Sono 40 chilometri da Torino, che normalmente si fanno con tre quarti d’ora d’auto.
Il sito ufficiale della Regione Piemonte.
La voce su Wikipedia.