Anche in Canada vanno al mare, verrebbe da dire guardando la latitudine di Wreck Beach, spiaggia della città di Vancouver, parecchio più a nord di quanto l’italiano medio sognerebbe mai di andare a prendere il sole.
Tecnicamente la spiaggia non è per nudisti, trattasi infatti di un luogo dove “i vestiti sono optional” quindi la scelta è libera e in ogni caso rispettata.
Pur essendo lontana da un paradiso tropicale la spiaggia riserva un bel panorama costiero a due passi (mappa) da Vancouver, città che merita sicuramente una visita lungo un itinerario canadese o, magari, della costa occidentale degli Stati Uniti (basta… allungarsi un pò) quindi se capitate da quelle parti fateci un salto per vedere com’è il Pacifico (freddo!).
Foto | Hiestun.Photography

L’Air Canada ha appena annunciato i nuovi collegamenti per Toronto e Montreal operati da Roma Fiumicino, che l’Air Transat risponde presentando i nuovi voli per le due metropoli canadesi, con partenze programmate dall’aeroporto di Lamezia Terme, evidentemente non così incompetente.
I collegamenti, in programma a partire da giugno, saranno operati con Airbus 310-200 verso, con capacità complessiva di 250 passeggeri (per Montreal), e con Airbus 330-200, capacità per 340 passeggeri (per Toronto). L’Air Transat collega anche Roma con Toronto, Montreal e Vancouver, Venezia con Montreal e Toronto, ed anche Pescara con Toronto.
I voli dal Sud Italia sono stati studiati per andare incontro alle esigenze della clientela che da tempo richiedeva un collegamento di linea su queste rotte, anche grazie ad un elevato traffico etnico o di seconda generazione che spesso sceglie il Canada come meta di vacanza. Tiziana Della Serra, direttore Italia della compagnia.
Foto | krunkwerke.

La Primavera si avvicina, anche se il meteo sembra non tenerne conto, ed è quindi ora di iniziare a progettare qualche bel weekend lungo per assaporare il primo clima tiepido mentre si scoprono piazze, strade, cibi e abitudini di una piacevole città straniera. Secondo Condé Nast Traveller la lista delle 8 mete da non perdere è guidata da Amsterdam (mica l’avranno messe in ordine alfabetico?!): l’invito è quello di superare l’infame distretto a luci rosse per scoprire, a piedi o in bici, le mille attrazioni della città dei canali. A seguire troviamo Barcellona, luogo dove godersi un cibo fantastico, un’atmosfera culturalmente ricca, un ottimo clima e dei locali molto interessanti. Berlino si piazza al terzo posto, come una delle destinazioni più affascinanti del mondo, dove scoprire anche qualche zona off-limits.
Nella seconda parte della classifica troviamo Copenhagen, la Parigi di Scandinavia, da godere appieno nei mesi estivi, quando il clima consente di apprezzarne appieno la bellezza. Per chi ha un po’ più di tempo a disposizione, ecco Mumbai, in India, dove percorre i 3 chilometri della Marine Drive, una promenade brulicante di vita in riva al mare. Al sesto posto ecco New York: piena di energia dall’alba al tramonto e viceversa; una meta che non può mancare nel carnet di nessun viaggiatore degno di questo nome. Si torna con i piedi in Europa grazie a Parigi, metropoli romantica da scoprire, da vivere, da esplorare più spesso possibile, magari scrutandola dall’alto mentre si pranza al Café des Hauteurs del Museo d’Orsay.
Infine, rispettando anche l’ordine alfabetico, troviamo la canadese Vancouver: una perfetta città del Pacifico, con un piacevole porto e un’atmosfera più rilassata di Ottawa e Toronto; gli appassionati del trekking e delle escursioni nella natura possono concedersi un’immersione nel verde dell’enorme Stanley Park.
Via | CNTraveller
Foto | Po Yang

Diciamolo subito; tra i migliori 10 aeroporti del mondo, almeno secondo la classifica stilata da Lonely Planet, non ci sono aeroporti italiani, e forse non è una sorpresa. Come non penso sia una sorpresa, che il miglior aeroporto al mondo sia l’aeroporto internazionale di Dubai (sigla SXB).
Gioielli, vestiti, profumi, il top di ciò che è esclusivo a portata di mano. Non parliamo di un miraggio nel deserto, ma delle delizie dello shopping al Dubai International Airport. Delizie per petrolieri, naturalmente, o per chi è abituato a concedersi ben di più della solita stecca di sigarette o della bottiglia di liquore. Lo scalo di Dubai è il paradiso del duty-free, con oltre 2 kmq di spazio in cui sbizzarrirsi con strisciate e acquisti. Lonely Planet.
Nel seguito la classifica; foto di Nao Iizuka.
Complice l’imminente inaugurazione dei XXI Giochi Olimpici Invernali si parla tanto di Vancouver in questi giorni: tra una news e l’altra ho trovato questo bel video che non ho potuto fare a meno di condividere con voi, e che ci mostra il fascino della città grazie ad un time-lapse in HD davvero spettacolare. D’obbligo la visione in HD, ovvero a 720 o ancora meglio 1080p!
Se mentre passeggiate tra gli alti alberi della foresta pluviale della costa occidentale dell’isola di Vancouver, nei pressi del lago di Horne, in Canada, vi capita di intravedere due sfere di legno sospese, del diametro di circa 3 metri e di chiara ispirazione marinara, non pensate subito alla necessità di una seduta dallo psicologo… Se poi vi dovessero anche dire che volendo potreste sistemarvi lì per la notte, non sono allucinazioni auditive! Fidatevi dei vostri sensi e informatevi se sono libere!
Davanti a voi ci sono le Free Spirit Spheres, opera dello stravagante e geniale costruttore Tom Chudleigh. Le curiose abitazioni hanno anche dei nomi, ovviamente: Eve è la più piccola nonché la prima venuta alla luce, mentre Eryn è la sorella maggiore, un po’ più grande e confortevole. Per salire sulle sfere avete a disposizione una scala a chiocciola e una passerella. Lo spazio a disposizione all’interno è “minimale”: le sfere sono state infatti arredate con letto, lavandino, un piccolo frigo e un forno a microonde, mentre il bagno si trova all’esterno, “a piano terra”…
Le sfere possono essere affittate per una (125 dollari per Eve e 175 per Eryn) o due notti (199 per Eve e 299 per Eryn). E se vi sono piaciute potete anche farvene realizzare una solo per voi, mettendo in conto una spesa tra 30 mila e 120 mila dollari.

Da aprile la compagnia aerea Air Transat inaugura nuovi voli per il Canada da Roma Fiumicino e Venezia.
Dal 10 aprile partiranno per Montréal quattro voli alla settimana, dal 18 aprile il nuovo collegamento no stop per Toronto quattro volte a settimana, ed infine dal 30 maggio sarà operativo il nuovo volo Roma-Vancouver.
Dal 9 maggio, invece, partiranno da Venezia 2 voli no stop per Toronto e 1 per Montréal.
Pare non fermarsi più la ricerca di nuove acquisizioni, partnership, alleanze commerciali di Air France - KLM (gli ultimi rumoros parlavano di un interessamento per SAS), che secondo quanto riportato dalla Reuters, sta perfezionando un accordo di partenrship commerciale con la compagnia low cost canadese West Jet.
Secondo le prime indiscrezioni inizialmente l’accordo sarà di tipo operativo, riguardando aspetti come la gestione coordinata dei bagagli e della vendita elettronica dei biglietti, per poi perfezionarsi, entro il 2010, in un vero e proprio accordo di code-sharing, cioè un accordo per cui ognuna delle due compagnie potrà commercializza un volo dell’altra, vendendo il volo con il proprio codice.
La West Air è una compagnia low cost canadese, che opera dal 1996, molto attiva sul mercato canadese, che ultimamente sta espandendo la propria rete di collegamenti al mercato statunitense; attualmente negli USA serve, con voli regolari, gli aeroporti di Orlando, Tampa, Fort Lauderdale e Fort Myers in Florida, oltre che quelli di Los Angeles, Las Vegas e Honolulu e Maui alle Hawaii, questi ultimi due partendo da Vancouver.
Air Transat collegherà, a partire dal 30 maggio, Roma (Fiumicino) con Vancouver grazie ad un suo nuovo volo diretto, il primo dall’Italia verso la città canadese.
Il volo avrà cadenza settimanale, con partenza il sabato alle 15:50 e arrivo alle 18:55, mentre il volo di ritorno verso l’ Italia partirà ogni venerdì alle 17:10, con arrivo in Italia alle 14:05 del giorno successivo. Attualmente il prezzo medio per un volo di andata e ritorno è di 730 €, tasse incluse.
Sul sito della compagnia si evince inoltre che dal primo maggio saranno nuovamente operativi i voli Roma - Montreal, Roma - Toronto e Venezia - Montreal, con prezzi che vanno da 600 a 750 € circa.
Les non ha resistito, e quando gli impianti hanno aperto per la stagione invernale 2008/09, ha messo gli sci sopra la sua auto, ha percorso i 120 chilometri tra la sua città, Vancouver in Canada, e Whistler Blackcomb, per tuffarsi sulla neve fresca delle piste che scendono tra le due montagne.
Qui nel 2010, si svolgeranno i giochi olimpici invernali, e per prepararsi a quell’evento i canadesi stanno facendo le cose in grande, come per esempio la Peak 2 Peak, una cabinovia di oltre 4 chilometri (11 minuti per percorrerli tutti) che collega le cime del Whistler e del Blackcomb, inaugurata l’11 dicembre scorso; si tratta della cabinovia con il salto più lungo al mondo tra due piloni (tra un pilone e l’altro ci sono oltre 3 chilometri).
Tra i tantissimi programmi che si possono organizzare su queste montagne (per single, per famiglie, per gay, per chi si sposa, per chi vuole fare snowkite…), mi hanno colpito quelli pensati per i diversamente abili. Una associazione non profit, Whistler Adaptive Sports Program , si propone di assistere i disabili in tutte le loro necessità, dal trasporto, all’accesso ai servizi, per arrivare ai corsi per pratiche sportive, per fare di queste montagne, le montagne di tutti.
Foto | Andre Charland.

Chi ha scattato questa fotografia era in “missione” per conto di Dio, visto che si tratta di un membro della Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni di Vancouver, insomma di un Mormone, che si trovava lungo la strada per Prince Rupert, una piccola cittadina portuale nella Columbia britannica a circa 700 chilometri da Vancouver.
Se invece siete turisti e arrivate da queste parti, allora o siete amanti degli animali e della natura, che cercano di catturare in uno scatto balene, aquile o grizzly, o appartenete agli amanti dei grandi viaggi, che percorrendo le autostrade costiere, macinano i chilometri che separano Vancouver da Skagway, in Alaska.