Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag unesco

Il centro storico di Banská Štiavnica ed il Monte Calvario in Slovacchia

pubblicato da debora

Monte Calvario di Banská Štiavnica

Una bella fotografia, la scoperta che esiste nel cuore dell’Europa, in Slovacchia, un paese diventato famoso grazie alle fatiche dei minatori, capaci di attrarre in questa città, ingegneri e scienziati, architetti e religiosi, tanto da riuscire ad edificare un monumento ad uno dei concetti (o misteri) più difficili da comprendere del Cristianesimo, ovvero la divina Trinità.

Patrimonio dell’umanità dal 1993, Banská Štiavnica per secoli è stata meta di eccellenti ingegneri e scienziati, che hanno contribuito alla sua fama. Il vecchio centro minerario medievale è così cresciuto e trasformandosi in una città con palazzi e chiese rinascimentali, piazze eleganti e castelli. Il centro urbano si fonde con il paesaggio circostante, che contiene le reliquie vitali della attività minerarie e metallurgiche del passato, fino a protendersi sul Monte Calvario.

Il Monte Calvario è costituito da ventiquattro stazioni, disposte lungo la salita in modo fortemente simmetrico, raffiguranti la vita dolorosa di Gesù Cristo e della Vergine Maria. La caratteristica principale del complesso devozionale è la chiesa superiore a due torri, composta da una navata ellissoidale con torri prismatiche laterali. SacriMonti.

Punti di interesse; oltre al centro storico stesso, la piazza della Santissima Trinità con al centro la colonna, i due castelli, quello vecchio e quello nuovo, con relativi musei, la miniera, sei laghi artificiali un tempo utilizzati per le miniere, oltre ovviamente, il Monte Calvario. A 170 chilometri ad est di Bratislava.

Foto | Apartman Ajaj.

....
condividi 0 Commenti

A Pafo, Cipro, la 50° base Ryanair

pubblicato da debora

porto di papos

50 basi; ieri Ryanair ha annunciato che ad aprile posizionerà nell’aeroporto di Pafo, nella parte su occidentale dell’isola di Cipro (nella zona greca) due Boeing 737, con i quali realizzerà 14 collegamenti internazionali con l’isola.

Voli dall’Italia per Cipro; tra i 14 collegamenti, ben 4 saranno quelli che riguarderanno l’Italia; Bergamo, Roma Ciampino, Pisa e Treviso. Una buona notizia, per scoprire un’isola, fin’ora ad appannaggio quasi esclusivo degli inglesi.

Pafo, oltre ad avere dalla sua il mare e le spiagge delle più note isole greche, vanta importanti resti storici, eredità di greci, romani e veneziani, tanto che il centro storico è stato inserito nei siti protetti dall’Unesco.

Foto Marcobadotti.

....
condividi 0 Commenti

Percorsi leggendari, il Pellegrinaggio degli 88 templi di Shikoku in Giappone

pubblicato da debora

Danjogaran in giappone

1.200 chilometri tanto misura il Pellegrinaggio degli 88 templi sull’isola giapponese di Shikoku, il percorso religioso più famoso del paese del Sol Levante, che tradizionalmente dovrebbe essere effettuato a piedi (dai 30 ai 60 giorni), ma che oggigiorno viene abbreviato utilizzando i moderni mezzi di trasporto, taxi compresi.

Il Pellegrinaggio ha le sue regole, come l’abito tradizionale da indossare, il percorso da seguire, che è prestabilito da regole secolari, e la visita al monte Koya, uno dei luoghi più sacri del Giappone, che anche se fa parte del percorso degli 88 templi, spesso è preso come partenza e arrivo di questo lungo percorso.

Unesco; dal 2004 l’area del monte Koya è entrata a far parte del patrimonio dell’Umanità, ed anche per questo, è diventata un’importante destinazione turistica del paese. La salita dalla base del monte all’area sacra è lunga 22 chilometri, che a piedi si possono percorrere in circa 7 ore, anche se oggi si può prendere la funicolare.

Area sacra al Buddhismo; l’area sacra è aperta al pubblico, con orariprestabiliti e a pagamento (generalmente dalle 8 alle 17, e al costo di 200 yen); tutte le informazioni, comprese le foresterie disponibili per gli ospiti (un po’ come avviene nei nostri conventi), sono disponibili nel Centro Informazioni.

Vedi anche il cammino di Santiago de Compostela, la via Francigena, il pellegrinaggio in Stiria al tempio di Maria Zell.
Foto | 663highland.

....
condividi 0 Commenti

L'arcipelago Fernando De Noronha, il paradiso ritrovato di Amerigo Vespucci

pubblicato da debora

Praja sancho Fernando De Noronha

Amerigo Vespucci, quando il 10 agosto del 1504 entrò nelle acque di questo arcipelago, scoperto appena tre anni prima, annotò sul proprio diario di bordo”Acque limpide e un’infinità di alberi, bellissimi uccelli, che mangiano dalle nostre mani, baie spettacolari, questo è il paradiso”, oggi protetto dall’UNESCO, e da una piccola tassa che tutti i turisti devono pagare (appena sbarcati o via internet). Siamo nell’arcipelago Fernando De Noronha.

Spiagge stupende; qui su Travelblog ve ne abbiamo parlato perchè le diverse spiagge di questo arcipelago brasiliano, stazionano stabilmente nelle diverse classifiche sulle migliori spiagge brasiliane, anche se poi, più che per i fan dell’abbronzatura, l’arcipelago è il paradiso dei sub, grazie alla eccezionale limpidezza delle acque (fino a 50 metri di visibilità), ed alla grande varietà di flora e fauna che vivono lungo le coste di queste isole.

21 isole , vulcani che risalgono dagli abissi dell’atlantico, a creare un ambiente eccezionale a 350 chilometri ad ovest dalle coste del Brasile. Crociere e yacht privati a parte, qui ci si arriva facilmente con i voli giornalieri di Trip Linhas Aerea e Varig in partenza da Recife e Natal.

Info; a Fernando de Noronha, la temperatura media sta sui 28 gradi, con solo due stagioni: la stagione secca (​​da settembre a marzo) e la stagione delle piogge (da aprile ad agosto), per altro caratterizzata da piogge sparse e sole intenso. Solo sull’isola principale, l’unica abita da 3.500 residenti, si può arrivare liberamente, per le altre occorrono permessi speciali . Da vedere praja Sancho (nella fotografia), delfini e tartarughe marine, la baia dei maiali; da non perdere, il bagno notturno con la luna piena. Consigliato aver anche contanti perché non tutti gli esercizi accettano le carte di credito.

Foto Bjørn Christian Tørrissen.

....
condividi 0 Commenti

La rocca ed il palazzo di Sigiriya, nello Sri Lanka

pubblicato da debora



Unesco; incuriosita da un post di Carmine, dove si parlava dei monasteri più affascinanti del mondo, ho scoperto che il sito archeologico di Sigiriya, che è una rocca, ma anche una fortezza, palazzo, e monastero, è uno dei 7 siti dello Sri Lanka protetti dall’Unesco, come eccezionale testimonianza del regno di Kassapa I (V secolo d.C.).

La rocca di Sigiriya, alta 370 metri, è il resto indurito, a lungo eroso dai venti e dalle piogge, di un’antica eruzione vulcanica. La rocca si erge alta sopra la pianura circostante, ed è visibile per chilometri da ogni direzione. Situata nel centro del paese, dove si trovano anche le altre più importanti testimonianze archeologiche del paese, dista poco più di 160 chilometri dalla capitale Colombo (ma c’è anche un aeroporto).

Foto HeroicLife | Walter Saporiti | TushyD | StretchyBill | Santhosh Janardhanan | ashan_algama | Paul Mannix| Ela112 | Shoka | Jalo.

Continua a leggere: La rocca ed il palazzo di Sigiriya, nello Sri Lanka

....
condividi 0 Commenti

Riapre la Cuesta de los Chinos per salire all'Alhambra a Granada

pubblicato da debora


La Cuesta de los Chinos è stata riaperta dalle autorità di Granada (Andalusia, Spagna), che così hanno ripristinato lo storico accesso pedonale, alla fortezza rossa dei sultani che governarono su questa parte d’Europa.

10 minuti a piedi, tanti ne occorrono adesso per salire, grazie alla Salita dei cinesi (chissà perchè poi si chiama così…) , dal barrio Albaicin a Granda, fin su alla fortezza, godendo della vista della città, delle mura fortilizie e della campagna circostante.

Unesco; per chi come Marco è poco ferrato in Storia, ricordo che l’Alhabra è patrimonio dell’umanità perchè rappresenta il punto artistico più alto della presenza araba in Europa. Un autentico gioiello che vale un viaggio fino in Andalusia.


Foto Nic’s events | amerune | roberto venturini | riccardo t. | hitchhicker | Jen SFO-BCN | Shoes on Wires | papalars | gacabo | Alaskan Dude | Philip C| Felipe Lorente

....
condividi 0 Commenti

Dal 2012 nuove regole per visitare le Galapagos

pubblicato da debora



150.000 visitatori all’anno, tanti sono i turisti che da circa 14 anni a questa parte sbarcano nelle isole ecuadoregne dell’arcipelago delle Galapagos, sbarcati dalle grandi navi da crociera, come da piccoli yacht turistici. Insomma, è bene saperlo, si tratta di una nota destinazione turistica, per cui la cosa più difficile potrebbe essere quella di riprendere una tartaruga gigante da sola, senza l’ingombrante presenza dell’homo sapiens.

Galapagos, 14 isole vulcaniche che emergono dalle acque dell’Oceano Pacifico, ad oltre 1.000 chilometri ad ovest dalle coste del Sud America. Scoperte per caso nel 1535 da una nave spagnola, alla deriva a causa della bonaccia in cui era incappata nel suo viaggio verso il Perù, dal 2007 sono entrate nel Patrimonio dell’Umanità e per questo protette da diverse regole, al fine di preservarne l’ecosistema.

Nuove regole dal 2012 sono state annunciate dalle autorità dell’Ecuador; mentre le grandi navi da crociera non potranno sostare più di 4 notti/5 giorni nelle acque dell’arcipelago, a quelle di piccole dimensioni sarà permesso di navigare nelle acque delle piccole isole di Española, Genovesa e Fernandina, dove nidificano albatros, cormorani e sule piedirossi.

Foto HBarrison | 88rabbit | tibchris | dewittn | Michael R Perry | Gonzalo Baeza Hernández | akeg | blinkingidiot.

....
condividi 0 Commenti

Le 7 nuove meraviglie del mondo: i vincitori in anteprima

pubblicato da carmine

La Table Mountain

Dopo mesi ecco i risultati “in anteprima” - vale a dire che il conteggio voti va ripetuto per sicurezza - del sondaggio di New 7 Wonders of Nature, ovvero le nuove 7 meraviglie naturali del mondo, sondaggio che ha visto candidati decine di siti naturali del nostro pianeta, dal Vesuvio al Gange.

Le nuove 7 meraviglie del mondo sono: la Foresta delle Amazzoni, Halong Bay, le Cascate dell’Iguazu, l’Isola di Jeju che devo dire non conoscevo, il Parco Naturale di Komodo, il fiume sotterraneo di Puerto Princesa e infine la Table Mountain.

Beninteso gli organizzatori non hanno niente a che fare con UNESCO o altri enti del genere, trattasi solo di un evento mediatico che ha però avuto grande risalto su media tradizionali e non. Intanto la prossima campagna è già pronta: questa volta si sceglieranno le 7 città più belle del mondo.

Foto | miquitos

....
condividi 1 Commenti

Tutta l'avventura del mosaico in mostra al Tamo di Ravenna

pubblicato da debora

Mosaico del mausoleo di Galla Placidia

Mausoleo di Galla Placidia; la fotografia è stata scattata all’interno del Mausoleo di Galla Placidia a Ravenna (non so neppure se si possano fare, viste le ridotte dimensioni dell’ambiente), e vi assicuro che è una visita che vale il prezzo del biglietto. Si entra in questa piccola costruzione, accanto all’imponente mole di San Vitale, e ci si ritrova catapultati in un cielo stellato di rara bellezza. Siamo a Ravenna la città del mosaico, città che ho visitato soltanto quest’anno (il mio itinerario a Ravenna e i conti della serva per un week-end Arte+Mirabilandia).

TAMO; Tutta l’Avventura del MOsaico, e dove avrebbe potuto essere raccontata, illustrata se non a Ravenna, dove i mosaici furono la risposta alla voglia d’arte di una città, la capitale di un impero, troppo vicina al mare, perchè gli affreschi potessero durare nel tempo. Ingresso gratuito dalle 10 alle 18:30 al complesso di San Nicolò, e negli ultimi due venerdì di ottobre visita guidata, sempre gratuita, alle 17:30.

In mostra, oltre a mosaici di raro pregio, in parte inediti, provenienti da Ravenna e dal suo territorio, il percorso museale si sviluppa con l’ausilio di strumenti multimediali d’avanguardia, tavoli touchscreen e touchless, che permettono di scoprire in modo interattivo sia il processo di realizzazione del mosaico, esplorando in maniera interattiva un cantiere antico, una bottega dell’Ottocento e un laboratorio contemporaneo, sia la sua diffusione geografica.

Foto | currybe.

....
condividi 0 Commenti

10 cose da vedere a Torino

pubblicato da debora



Torino capitale d’Italia; come per tutte le grandi città, una lista di 10 attrazioni turistiche sono poche per conoscere o capire Torino, anche perché qui non si tratta solo di dimensioni, ma di storia, quella che partita dal solito accampamento romano, da Castra Taurinorum, è arrivata a Torino capitale d’Italia. Per cui ne sono certa, tante altre cose sono rimaste fuori, ma tutto sta ad iniziare; magari si arriva a Torino per godersi la partita nel nuovo stadio della Juve, e si finisce a passeggiare per le sale di un Museo o per i sotterranei della città.

Foto | Felipecadonacolombo.

Continua a leggere: 10 cose da vedere a Torino

....
condividi 0 Commenti

Machu Picchu sold out. Troppi turisti per il centenario della scoperta.

pubblicato da debora

aguas caliente
Quest’anno Machu Picchu festeggia cento anni, tanti ne sono passati dal 24 giugno 1911 quando Hiram Bingham, uno storico statunitense, fu accompagnato dal piccolo Pablo, nel posto dove poi furono scoperte le antiche rovine inca.

Ma i festeggiamenti stanno procedendo nel caos, a causa dell’imprevisto maggior afflusso di turisti peruviani in quest’area, attirati dal centenario del sito. E così caos, ressa e proteste ad ad Agua Calientes, punto di passaggio obbligato per treni e pullman, e a Machu Picchu per le file alla biglietteria, con il concreto rischio di rimanere fuori visto il tetto imposto al numero di accessi al sito (3.400 al giorno, ma l’UNESCO vorrebbe che fossero solo 900). Numero chiuso (400 al giorno) anche per la salita a Huayna Picchu, lo scenografico pan di zucchero che sovrasta la cittadella, anche questo a pagamento, anche questo con code al botteghino.

In tutto questo caos, almeno una buona notizia per i turisti, che (se ci arrivano) possono visitare due nuovi itinerari turistici; il primo parte dalla porta di Machu Picchu, dopo la casa del custode, per raggiungere la Puerta del Sol, il secondo permette di visitare la piazza principale ed il Tempio della Luna; entrambi possono ospitare fino a 400 turisti al giorno.

Foto | Alberto..

....
condividi 1 Commenti

Le Giornate Medievali a San Marino dal 28 al 31 luglio

pubblicato da debora

San Marino e Monte Titano costituiscono una testimonianza eccezionale dell’istituzione di una democrazia rappresentativa basata sull’autonomia civica e l’autogoverno, con un’unica ininterrotta continuità storica di capitale di repubblica indipendente dal 13 ° secolo. Il Centro Storico di San Marino sul Monte Titano include tutti gli elementi che costituivano le fondamenta di questa identità e durante il periodo medievale della città-stato italiane. Unesco.

E per far rivivere questa lunga tradizione anche quest’anno sono stata organizzate le Giornate Medievali di San Marino, in programma dal 28 al 31 luglio. Un’occasione per visitare la città in un contesto particolare, capace di stuzzicare la curiosità dei più piccoli, e dei più pigri.

Figuranti, abbigliati con i vestiti dell’epoca, saranno presenti in tutto il borgo, per far rivivere le storie di cavalieri e dame, artigiani e monaci, cui si affiancheranno i corte storici e quelli di sbandieratori, gruppi musicali, e ricostruzioni di eventi guerreschi. Non mancherà, ovviamente, il lato culinario della storia, con molti ristoratori della Rocca, impegnati a proporre menù a tema MedioEvo.

....
condividi 0 Commenti