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Tutti gli articoli con tag truffe

550 euro per un giro in carrozza a Roma; licenza sospesa.

pubblicato da debora

Botticella a Roma
Le Iene tornano a colpire, e grazie ad un loro servizio, si scopre che non esiste un tariffario ufficiale per chi a Roma conduce le classiche carrozze turistiche, chiamate botticelle dai romani. 550 euro per un giro di due ore per le strade della capitale, sono veramente troppe anche per Roma, tanto che l’assessore alle Politiche della Mobilità ha sospeso la licenza al vetturino, promettendo nel contempo che il comune approverà presto le tariffe ufficiali a cui, i 50 vetturini ancora in attività a Roma, dovranno attenersi.

E se il comune di Roma ha agito per salvaguardare l’immagine della città eterna agli occhi dei turisti, già infuria la polemica alimentata dalla netta presa di posizione del Ministro Brambilla che, scesa a difesa della salute dei cavalli, propone di abolirle in quanto anacronistiche.

Ma secondo me i vetturini dormono sonni tranquilli, perchè visti i precedenti, nonostante episodi gravi e sgradevoli (cavalli morti per strada per la fatica, una cittadina romana malmenata per aver preso le difese di un cavallo), mai un’amministrazione comunale ha pensato di abolire le botticelle.

Foto | RaSeLaSeD - Il Pinguino.

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Avviso ai viaggiatori in partenza per l'Ungheria: attenti alle adescatrici

pubblicato da debora


Comunicato di servizio: se venite abbordati da giovani e stupende ragazze, state ben attenti a dove vi trovate, perchè non sempre si è avvicinati per il proprio “bel faccino”. Sempre più spesso, specialmente nei paesi dell’est Europa, si registrano episodi dove pensando di far la figura del macho italiano, si finisce per essere uccellati come tordi. Di seguito l’ultimo avviso (ma è on-line da tempo) pubblicato dal Ministero degli Esteri, rivolto a chi viaggia in Ungheria.

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Yasuyuki Yamada accetta le scuse della città di Roma per il conto da 695 euro del ristorante il Passetto

pubblicato da debora

Mori Tower a Tokio Il 19 settembre il vicesindaco di Roma Cutrufo, nell’ambito della visita ufficiale del sindaco Alemanno, si incontrerà a Tokio con il signor Yasuyuki Yamada, al quale offrirà anche una cena in una pizzeria italiana della capitale, e le scuse a nome della città di Roma. Questa volta Yamada, contattato dalla nostra ambasciata in Giappone, non ha rifiutato l’invito, perchè vuole “chiudere la storia, evitando che si continui a scrivere male dell’Italia”.

Non si tratta di un incontro politico, quanto piuttosto del gesto riparatorio del Comune di Roma, per la brutta vicenda cui sono stati vittima Yamada e la sua fidanzata durante le loro vacanze romane, quando dopo aver cenato al ristorante il Passetto, gli fu presentato un conto da 695 euro; 579,5o per il pasto e 115,50 per la mancia.

Già all’epoca si discusse, anche sul nostro blog, sull’opportunità di questo gesto riparatore, se cioè fosse giusto spendere i soldi della collettività per il danno provocato a tutta la città, e alla categoria degli operatori del turismo, dal comportamento scorretto del solito “furbo”. Questa volta io mio metto dalla parte dei favorevoli, perchè è troppo importante l’immagine del nostro paese per l’economia della città, ed anche perchè mi sono vergognata per quanto capitato ai due “amici”, innamorati dell’Italia.

Via Dnews.
Foto della Mori Tower nel distretto di Roppongi a Tokio di luisvilla.

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Crack Todomondo: attivato il fondo nazionale di garanzia?

pubblicato da debora

Sequestro sito todomondo
Crack Todomondo: è stato attivato il fondo nazionale di garanzia? Stando a quanto riporta il sito dell’Unione Nazionale Consumatori sembrerebbe di si. Se confermata la notizia, se cioè fossero stati trovati i fondi per risarcire i clienti del Tour Operator fallito, ed indagato per truffa, potremmo essere alle battute finali di questa vicenda. Ma in questi casi il condizionale è d’obbligo e prudentemente aspettiamo di avere notizia dei primi rimborsi.

Per quanto riguarda i rimborsi la procedura, teoricamente, è semplice: occorre spedire una raccomandata con ricevuta di ritorno a Todomondo S.p.a., Largo Buffoni 5, 21013 Gallarate, scaricare il modulo per accedere al fondo nazionale dal sito del governo, allegando copie del documento di identità, contratto di viaggio, e quindi inviare la richiesta di rimborso alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo, via della Ferratella in Laterano, 51, 00184, Roma. Tempo due mesi e dovrebbe arrivare il rimborso.

Il condizionale è però d’obbligo, visto che ancora a fine agosto, Varese News riportava che il fondo di garanzia non presentava la necessaria copertura (non c’erano i soldi in cassa insomma), e che il primo settembre il Blog con la petizione dei clienti di Todomondo ha pubblicato una lettera aperta, la seconda, al Ministro Brambilla, chiedendo lumi sulla vicenda.

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Ricordate il conto da 695 euro a Roma? I turisti truffati dicono no al risarcimento del Ministro Brambilla

pubblicato da debora



Ricordate al sotria che vi abbiamo raccontato qualche tempo fa, dei due turisti giapponesi che si sono visti consegnare un conto di 695 euro, 579,5 per il pasto e 115, 50 per la mancia, dopo aver mangiato al ristorante Passetto di Roma ? La storia ha avuto una vasta eco da noi, ma ancor più in Giappone, tanto da meritare l’attenzione del nostro ministro per il turismo Michela Vittoria Brambilla.

Il Ministro infatti, per mettere una pezza all’ennssima brutta storia che ha danneggiato la nostra immagine, il cosidetto “marchio Italia”, che dovrebbe spiegare il sovraprezzo che i turisti di tutto il mondo pagano per visitare il Bel Paese, ha proposto alla coppia di giovani (si conosce solo il nome di lui, Yasuyuki , 35 anni) di tornare in Italia in vacanza a spese del governo italiano.

Ma i due, probabilmente complice la proverbiale riluttanza ad apparire in pubblico dei giapponesi, hanno ringraziato e cortesemente declinato l’offerta, perchè inutile e fatta con le tasse del popolo italiano. Nessuna polemica però, perchè come ha dichiarato Yasuyuki , Tutto sommato il viaggio in Italia è stato bello. Certo che mi piacerebbe visitare ancora l’Italia, a mie spese”.

Yasuyuki, non solo pensa di tonare da noi, ma cerca anche di minimazzare, quando dice “C’èla percezione che in Italia ci siano truffe a danno dei turisti nella convinzione che non tornino più. E’ un peccato, ma vorrei che finissero quei commenti severi che si possono trovare su Internet: ripeto, come in Italia, le truffe esistono ovunque”. Che dire? Speriamo che torni e che nel frattempo qui le cose siano cambiate un po’.

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Cala il turismo in Italia, anche per colpa delle truffe

pubblicato da debora

totò truffa

Vi ricordate il conto da 695 euro al ristorante il Passetto recapitato ad una coppia di turisti giapponesi in visita a Roma? Non erano stati gli unici ad essere caduti nelle maglie del ristoratore, visto che, dopo il clamore della vicenda, un’altra coppia di turisti, sempre giapponese, si è decisa a denunciare il conto che gli era stato presentato; 352 euro. Queste storie fanno il paio con quelle sui tassisti di Fiumicino, o sui bar di Roma che fanno pagare 5 euro per un bicchiere d’acqua.

Se ne sentono tante che ormai quasi non ci facciamo più caso, tanta è l’abitudine, oppure ci sorridiamo su, perchè si sa, noi italiani siamo furbi, e i turisti sono solo dei polli da spennare. Sicuri?

I turisti giapponesi in arrivo in Italia sono «in rapido declino» a causa del supereuro e della nuova influenza, ma anche per i «servizi di bassa qualità» e i «prezzi illegali» di ristoranti e taxi, soprattutto a Roma. In una corrispondenza dalla capitale di Shinya Minamijima, l’Asahi Shimbun, secondo quotidiano più diffuso del Sol Levante con 5 milioni di copie diffuse al giorno, traccia un quadro sul Belpaese preoccupante, a poche settimane dal conto-truffa da 700 euro che una coppia di turisti nipponici si è vista addebitata in un ristorante romano. Il Messagero

E’ la solita vecchia storia; per il comportamento disonesto di quella che sicuramente è una minoranza di disonesti e truffatori, a rimetterci è la collettività intera, fatta da una maggioranza da persone oneste e lavoratrici che con il turismo ci campa. Per non parlare poi dei soldi buttati al vento (i nostri soldi… e io pago!) per le passate campagne promozionali e quelli che saranno spesi per quelle future, che sicuramente saranno messe in campo, per mettere una pezza all’ennesima brutta pubblicità che ci siamo fatti fare.

Foto | Wikipedia.

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L'Antitrust apre un'indagine sulle offerte di viaggio con formula roulette

pubblicato da debora

roulette

E’ di ieri l’annuncio che l’Antitrust ha avviato una indagine conoscitiva sulle offerte di viaggio con formula roulette, dopo che, circa 15 giorni fa, l’ADUC, l’Associazione per i Diritti degli Utenti e dei Consumatori, aveva avanzato ufficialmente all’Antitrust l’ipotesi che si trattasse di una pratica commerciale scorretta e comunque di pubblicità ingannevole.

I viaggi in formula roulette prevedono un elenco di località o di strutture in cui il cliente potrà alloggiare, assegnando quella specifica solo all’ultimo momento, in base alla disponibilità dei posti. I clienti pagano anticipatamente e la loro convenienza si trova, almeno nelle intenzioni, in sconti sui pacchetti viaggio offerti. Per fare degli esempi concreti, senza alcun riferimento alla vicenda in corso, vi segnalo il sito Vertours e il sito Clipperviaggi.

Il tutto è nato sulla base di una segnalazione di un cliente a cui, nel momento cui aveva acquistato un’auto, era stato offerto dal concessionario un buono vacanza con formula roulette in Puglia. La prima cosa che gli fu chiesta, nel momento in cui si era informato con l’agenzia delle modalità per aderire all’offerta, sono stati 490 euro per spese di gestione pratica.

Foto | conorwithonen.

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I rimborsi per i viaggi truffa senza più decadenza

pubblicato da debora

Bancanote da 100

La legge di riforma del processo civile n. 69 del 2009, entrata in vigore a giugno, elimina il termine di decadenza, previsto dalla precedente normativa (3 mesi dalla conclusione del viaggio), per ottenere il rimborso di un viaggio mai goduto a causa di fallimento o di insolvenza dell’agenzia di viaggi o del Tour Operator. Non significa che riavremo i nostri soldi in breve tempo, ma quanto meno il nostro diritto non decadrà, e già questa è una buona notizia.

Federconsumatori ricorda a chi viaggiando è andato incontro a gravi inadempienze di

denunciare queste gravi inadempimenti di servizi di fare la contestazione direttamente sul posto e di raccogliere la documentazione che testimoni tale inadempimento, una volta ritornati, inoltre, andrà inviata una raccomandata con ricevuta di ritorno al Tour Operator inadempiente ed anche all’Agenzia Viaggi, per tutelare i propri diritti ed eventualmente rientrare nelle procedure per l’accesso al Fondo di garanzia nazionale.

Se poi il vostro caso è talmente ingarbugliato da richiedere un aiuto più specifico, un buon punto di partenza è Sportello S.O.S. Turista (il servizio è promosso dal Comune, dalla Provincia e dalla Camera di Commercio di Modena unitamente alle associazioni dei consumatori presenti sul territorio Federconsumatori, Adiconsum e Movimento Consumatori.) attivo anche (o soprattutto) nel periodo estivo, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18, al numero 059.2033430 o sul sito web.

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Conto da 695 euro al ristorante il Passetto di Roma

pubblicato da debora



Non è capitato a queste splendide ragazze, ma ad una coppia di turisti, anche loro provenienti dal paese del sol levante, di vedersi consegnare un conto di 695 euro, 579,5 per il pasto e 115, 50 per la mancia. I due malcapitati, a detta del ristoratore, non si sarebbero lamentati del conto, anzi avrebbero ringraziato, si sarebbero fatti scattare la fotografia di rito con il cameriere, e sarebbero usciti soddisfatti dal ristorante Passetto, di Roma a due passi da piazza Navona.

Sta di fatto che una volta usciti , dopo aver consumato linguine all’astice, aragoste, ostriche, spigola, dessert, il tutto sorseggiando del Sauvignon (per la versione del ristoratore avrebbero consumato anche tartufo e funghi porcini), i due si sono diretti alla stazione di polizia denunciando l’accaduto. Risultato: la polizia ha prima riscontrato che i prezzi praticati ai due turisti non corrispondevano a quelli descritti sul menu, poi ha chiamato gli ispettori della ASL, che hanno fatto chiudere il locale a cause di gravi carenze igienico sanitarie( ambienti sporchi e frigoriferi non funzionanti). Il Sindaco Alemanno e il Codacons, commentando l’accaduto, per una volta concordano; in casi come questi le norme dovrebbero prevedere la possibilità del ritiro della licenza.

Navigando sul web ho riscontrato che il sito ufficiale del ristorante non riporta il listino prezzi, ma che questo è altamente raccomandato ai turisti da Frommer’s (un sito molto frequentato dai turisti di lingua inglese) che ne decanta il rombo alla passetto; su Tripadvisor ho trovato solo due buone recensioni ed una terza che segnalava quest’ultimo fatto di cronaca. Che dire? Chiedete sempre prima il menu, anche quando il cameriere arriva con carta e penna per prendere le ordinazioni al “volo”.

Aggiornamento qui.

Via | L’Occidentale.
Foto | M.a.t.t.i.a.

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Il taxi Fiumicino-Roma costa 40 euro, quindi attenti alle truffe

pubblicato da debora

Taxi FiumicinoUna corsa in taxi dall’aeroporto internazionale Leonardo da Vinci di Fiumicino fino a Roma costa 40,00 euro, tutti i giorni dell’anno, festività comprese, questo a seguito di un accordo tra i “tassinari” romani e il comune di Roma. Se doveste incappare in comportamenti disonesti, tassisti che vi chiedono 50, 60 euro per la corsa fino a Roma, prendete nota del numero della licenza del taxi, che deve essere apposta bene in vista all’interno della vettura, e quindi denunciate la truffa al comune di Roma (06.06.06 che è il numero del contact center del comune ).

Tutto questo ci viene ricordato dal vicesindaco con delega al turismo Mauro Cutrufo, a seguito delle ennesime segnalazioni provenienti da turisti truffati,vice sindaco che promette di applicare pesanti sanzioni, fino alla sospensione o al ritiro della autorizzazione amministrativa. Cutrufo ha poi colto l’occasione per ricorda l’esistenza di un numero telefonico dedicato ai turisti, lo 06.06.08, che oltre a dare tutte le info sui tariffari dei mezzi di trasporto pubblico della capitale, permette di conoscere ed acquistare tutta una serie di servizi turistici. Foto | Bhooshan.

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