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Tutti gli articoli con tag taj mahal

L'inquinamento colora di giallo il Taj Mahal

pubblicato da debora

Taj Mahal
Il tempio dell’amore, famoso in tutto il mondo per i suoi splendidi marmi bianchi, rischia di ingiallirsi a causa dell’inquinamento dell’aria e delle acque del fiume Yamuna, causati dalla vicinanza con Agra, è questo l’avvertimento di un gruppo di ambientalisti, che da quattro anni lottano per la salvaguardia del mausoleo, avvertimento che trova conferma in una ricerca scientifica pubblicata lo scorso anno dal National Environmental Engineering Research Institute of India.

Negli ultimi anni il Taj Mahal ha dovuto affrontare, tuttavia, un nemico molto più subdolo: l’inquinamento. A causa delle polveri sottili, infatti, il candido marmo di cui è ricoperto si sta ingiallendo. Al fine di risolvere questo problema, oltre alle normali operazioni di pulitura regolarmente commissionate dal Governo indiano, dovrebbe essere fatto un intervento di trattamento dei marmi con dell’argilla (materiale non corrosivo né abrasivo) dal costo di oltre 200.000 dollari, che dovrebbe richiedere due o tre mesi ed essere ripetuto ogni tre anni. Wikipedia.

Nonostante questa ed altre iniziative (il governo indiano ha creato una zona cuscinetto intorno al tempio), sembra che gli agenti inquinanti stiano diventando sempre più aggressivi, tanto da prospettare come unica soluzione per la salvaguardia del Taj Mahal il cambiamento delle condizioni ambientali nella vicina città di Agra.

Via Il Diario del Viajero.
Foto | Yann.

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Caos e panico per la visita di Sarkozy e Bruni al Taj Mahal

pubblicato da debora



Vuoi mettere visitare il Taj al tramonto? Perché no si saranno detti Nicolas e Carla, e così la visita ad uno dei più celebri (e celebrati) mausolei al mondo, è stata sposata da domenica a sabato, lasciando un brevissimo preavviso alle autorità di sicurezza indiane per organizzare il tutto.

E’ andata peggio agli oltre 10.000 visitatori, che stavano visitando una delle nuove 7 meraviglie del mondo, patrimonio dell’umanità protetto dall’UNESCO (chissà se in India piove…). Costrette ad evacuare il sito in meno di mezz’ora, si sono trovate, loro malgrado, protagoniste di scene di panico e caos, magari senza aver avuto il tempo di dare una sbirciatina ai palazzi.

Per ammirare il Taj occorre arrivare ad Agra, nell’India settentrionale (lo stato è quello dell’Uttar Pradesh), e prepararsi a fare la fila per entrare; il mausoleo è aperto tutti i giorni, tranne il venerdì, dalle 6 del mattino alle 7:30 di sera (se state pensando di arrivare presto al mattino, dovete utilizzare l’ingresso est, perchè quello principale a sud, non apre prima delle 8). Il biglietto costa 250 rupie, poco più di 4 euro.

Via The Telegraph.

Foto Viajar24h.com | tehzeta | -.-Paul-.- | Habeeb.

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Viaggio in India: turisti in ostaggio

pubblicato da Manuela Vacca

Attentato a Mubai, Foto ANSAAssolutamente da sconsigliare anche l’India in questo periodo. Dalle agenzie la Farnesina parla dei turisti presi in ostaggio Dice all’Ansa Fabrizio Romano, capo dell’unità di crisi, che ci sono azioni ancora in corso nella città di Mumbai. L’AGI riporta:

Notte di terrore a Mumbai. La capitale finanziaria indiana e’ stato colpita al cuore da una catena di attentati che hanno provocato oltre 100 morti e 287 feriti. I terroristi, armati di Kalashnikov e granate, hanno preso di mira nove obiettivi, tra cui la stazione ferroviaria, due alberghi di lusso frequentati da stranieri, ristoranti alla moda e un ospedale. L’assedio agli hotel, il Taj Mahal e l’Oberoi, non si e’ ancora concluso e la polizia sarebbe pronta a un blitz per liberare gli ostaggi. Un incendio e’ scoppiato all’interno del Taj dove sono in corso gli scontri tra l’esercito e i terroristi che hanno preso in ostaggio alcuni turisti occidentali. All’Oberoi si trovano anche una donna italiana e la figlioletta di sei mesi, rinchiuse, insieme ad altre persone, nelle stanze ai piani superiori, mentre le fiamme hanno invaso la hall. Anche il Cafe’ Leopold, forse il piu’ famoso ristorante della citta’, molto amato dai turisti, e’ stato colpito, cosi’ come l’ospedale Cama, nella parte meridionale di Mumbai

L’avviso su Viaggiare sicuri informa:

Si sconsigliano viaggi nello Stato dell’Assam, dove le tensioni fra gruppi etnici e religiosi locali sono esplose in scontri armati con vittime e feriti, in particolare nei distretti di Udalguri, Darang, Baksa, Chirang, Mushalpur e Sonitpur, dove vige il coprifuoco.

Foto | Ansa

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Primo giro del mondo in dirigibile: World Sky Race

pubblicato da Manuela Vacca

Taj Mahal, Agra, IndiaLa segnalazione di Simona di qualche giorno fa mi ha fatto venire in mente che c’è una corsa di 30.000 miglia che non voglio perdere perché sarà epico. 2010, ho il tempo di organizzarmi, magari per assistervi in India. Si chiama World Sky Race, è il primo giro del mondo in dirigibile promosso dall’Unesco e dall’ONG World Air League.

In realtà le corse sono 16, in sequenza lungo alcuni siti del Patrimonio Unesco. Si svolgeranno sopra i capolavori della natura, come il Monte Fuji, e del genio umano, compresi il Taj Mahal che qui ammirate nello scatto di Martin Benavides, appunto in India, le piramidi egizie, la Grande Muraglia, il nostro Colosseo e tanti altri siti. Sarà un evento storico del XXI secolo, trasmesso in diretta da National Geographic, BBC, CNN, CCTV e Al Jazeera.

Grande impatto emotivo, ma non solo. La World Sky Race ha l’obiettivo di segnare un nuovo record dell’aviazione e abbattere le emissioni inquinanti nei trasporti. Le skyship, i dirigibili, possono infatti ridurre il consumo del carburante dell’89 per cento rispetto al veivoli di lungo trasporto e sono in grado di tagliare il consumo energetico e le relative emissioni gas dell’effetto serra del 75 per cento se li si confronta con i trasporti su strada.

Intanto ci si può più che accontentare della simulazione in italiano.

Via | World Sky Race e sito Unesco.

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La pizza secondo Pizza Hut ad Agra

pubblicato da debora


Di sicuro arriverete ad Agra per visitare il famosissimo Taj Mahal (ora anche tra le N7W), ma a quel punto, perchè non provare a farsi una pizza da Pizza Hut Bhangra, non tanto per la bontà della loro pizza (ebbene si, sul mangiare divento sciovinista), ma per la musica e le coreografie che accompagneranno il vostro desinare (e qui mi sono allargata un pò).

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Natale solidale in India con Viaggi e Miraggi

pubblicato da admin


Ci scrive Enrico per presentare Viaggi e Miraggi:

volevo indicarvi una piccola cooperativa sociale che organizza viaggi in collaborazione con comunità locali del sud del mondo, i locali prendono in mano la gestione dei servizi turistici…non si tratta di campi di lavoro ma veri e propri tour di turismo responsabile …i gruppi costituiti da massimo 10 persone sono condotti da mediatori locali alla scoperta di luoghi e tradizioni ma spt progetti legati al commercio equo all’ cooperazione, all’associazionismo di base… utilizzo dei mezzi locali e visita anche di parchi e monumenti.

Ho dato un’occhiata alle partenze per viaggi di Natale e mi piacerebbe, più che il tour nel Kerala, fare le due settimane del loro tour l’India dei Templi: tra Delhi e Benares, con qualche giorno ad Orccha ed Agra per vedere il Taj Mahal.

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