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Tahiti si prepara al transito di Venere tra Terra e Sole previsto per il 5 Giugno

pubblicato da theBride

Tahiti si prepara al transito di Venere tra Terra e Sole previsto per il 5 Giugno

Generalmente in questo periodo dell’anno l’isola di Tahiti è in fermento per via del festival “Heiva i Tahiti” (02 Giugno - 22 Luglio 2012), tradizionale celebrazione della cultura polinesiana durante la quale è possibile scoprire tutti i colori, profumi, gusti e suoni di queste isole. Il 5 Giugno di quest’anno da Tahiti si potrà però anche osservare Venere in transito tra la Terra ed il Sole, un fenomeno rarissimo che si era verificato per l’ultima volta il 3 Giugno 1769. Se siete cosi fortunati da avere gia in tasca un biglietto per la Polinesia Francese, beh che dire, le emozioni che si provano all’idea di poter assistere ad uno spettacolo così sono molte.

Il fascino intenso di questi luoghi remoti colpisce sempre in maniera profonda, ma è la connessione col passato che renderebbe particolarmente significativo riuscire a visitare Tahiti per questa occasione. Si dice infatti che James Cook, l’inglese entrato nella storia per essere stato uno dei primi esploratori europei a raggiungere la Polinesia, avesse deciso di intraprendere il suo famoso viaggio perchè voleva assistere al raro fenomeno naturale. Motivo? Grazie ai rilevamenti effettuati in quella data, la Royal Society avrebbe potuto stabilire la distanza tra Terra e Sole.

La missione fu approvata da King George III ed i membri della società scientifica scelsero Cook come capitano in quanto l’ufficiale nautico si era distinto per il la sua conoscenza approfondita della matematica e della cartografia. L’avventura cominciò il 26 Agosto 1768 a bordo della HMS Endeavour (che prima del viaggio si chiamava Earl of Pembroke) e dopo quasi un anno, il 13 Aprile 1769, la nave raggiunse Tahiti, in tempo per assistere al transito.

Una curiosità: se state pensando (come me) a quanto deve essere stato impegnativo e difficoltoso il viaggio intrapreso da Cook e dalla sua ciurma, forse vi interesserà scoprire in che cosa consistevano le provviste caricate sulla nave al momento della partenza. Ecco la lista: 6000 pezzi di maiale, 4000 di mucca, 9 tonnellate di pane, 5 di farina, 3 di crauti, 1 di uvette e - in quantità minori - formaggio, sale, piselli, olio, zucchero e farina d’avena. Per quanto riguarda i beveraggi, sulla HMS Endeavour vennero caricate 250 botti di birra, 44 di brandy e 17 di rum.

Tahiti si prepara al transito di Venere tra Terra e Sole previsto per il 5 GiugnoTahiti si prepara al transito di Venere tra Terra e Sole previsto per il 5 GiugnoTahiti si prepara al transito di Venere tra Terra e Sole previsto per il 5 GiugnoTahiti si prepara al transito di Venere tra Terra e Sole previsto per il 5 Giugno

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Viaggio in Polinesia Francese: lo studio di tatuaggi "Tahiti Ink" di Tautu Ellis, Papeete

pubblicato da theBride



Davanti all’ingresso dello studio di tatuaggi tahitiano “Tahiti Ink” di Tautu Ellis, una delle ragazze del gruppo mi guarda decisa e mi dice: “Tautu tattoos, che nome tautologico!”. Scoppio a ridere, ma mi viene un dubbio: sarà un caso di nominative determinism o sarà che, essendo in Polinesia, le probabilità di trovare un tatuatore con il nome che ricorda la parola tattoo sono più alte? Tutte le lingue parlate in questi arcipelaghi ruotano infatti attorno a 12 lettere e tanti accenti. Se a questo aggiungiamo che il tatuaggio qui è una pratica molto diffusa e che la maggior parte della gente del posto che ho visto finora, chi più chi meno, ne sfoggia qualcuno, forse è solo una questione di circostanze favorevoli.

Ma torniamo a Tautu Ellis: è nato a Tahiti ma i suoi avi erano in parte delle Tuamotu, in parte delle isole Marchesi. Ha iniziato ad interessarsi all’arte del tatuaggio a 14 anni ma è stato dichiarato pronto per l’esecuzione della sua prima opera solo a 17. Durante questi anni di formazione ha studiato il simbolismo ed i linguaggi utilizzati in tutti gli arcipelaghi e perfezionato le varie tecniche.

Fin dal primo momento la sua famiglia ha appoggiato la sua scelta in quanto tradizionalmente in Polinesia il tatuatore è una professione che viene guardata con rispetto. Questo nonostante il tentativo da parte della chiesa di sradicare alcune tradizioni locali giudicate disdicevoli, tra le quali il tatuaggio. Bisogna ricordare infatti che questa pratica è stata considerata fuorilegge per circa 200 anni, da quando i francesi chiesero a Re Pomare II di bandirla al momento della sua conversione al protestantesimo, e solo intorno al 1980 le cose sono cambiate.

Tautu prende la sua professione molto seriamente e non la considera solo un lavoro, è un viaggio continuo alla ricerca delle proprie tradizioni attraverso una pratica ricca di simbolismi. Il tatuaggio polinesiano segue il progresso della vita di chi lo se lo fa, imprimendo nella carne un promemoria che descrive le proprie conquiste. E decifrando con uno sguardo i segni sulla pelle, si può scoprire immediatamente il valore di una persona.

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Polinesia Francese: qualche informazione utile

pubblicato da theBride

franchi del pacifico

Quando si va in Polinesia Francese, bisogna andarci organizzati: lo dico per una questione di qualità della vacanza e di costi. Per esempio, a mio parere sarebbe un peccato arrivare fin li e fermarsi a Tahiti, senza gustarsi tutte le sfaccettature delle altre isole, degli innumerevoli motu e degli atolli. In ogni arcipelago, la varietà di specie marine ed i colori spettacolari delle lagune e dell’oceano rendono qualsiasi attività a contatto con l’acqua un esperienza indimenticabile ed unica. La popolazione locale è rilassata e gentile, in sintonia con la natura, ti fa sentire completamente a tuo agio e la vita di città con i suoi ritmi frenetici può diventare una memoria lontana nel giro di ore.

Non si può però ignorare il fatto che l’essere nel bel mezzo del Pacifico significa anche che quasi tutto deve essere importato, c’è poca competizione quindi i prezzi sono alti e girare costa. Per fortuna l’euro ha un cambio fisso, quindi è raro che ci siano fregature al momento dell’acquisto di CFP francs, ma comunque la Polinesia è uno di quei posti da visitare quando il budget non è troppo limitato.

Se si vuole una vacanza ad un prezzo ragionevole che includa diverse località, è probabilmente meglio optare per un pacchetto che preveda varie esperienze e destinazioni: visitare molte isole organizzando di persona i trasporti e le attività si rivelerebbe sicuramente più caro. Un’alternativa interessante potrebbe essere l’affitto di un catamarano con skipper durante la permanenza nei vari arcipelaghi, che ridurrebbe sensibilmente anche i costi legati al pernottamento.

Vi consiglio comunque di andare sul sito di Tahiti Tourisme Italia dove potrete trovare informazioni dettagliate sia sulle isole della Polinesia Francese, sia sulle varie offerte di viaggio disponibili, così come tutti i link necessari per organizzare una vacanza senza spiacevoli sorprese.

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Viaggio in Polinesia Francese: l'itinerario

pubblicato da theBride

french polynesia map

Sicuramente due settimane non sono abbastanza per visitare tutta la Polinesia Francese, abbiamo quindi deciso di limitarci all’esplorazione di alcune isole dell’Arcipelago della Società - Tahiti, Huahine, Raiatea, Taha’a - e di Tikehau, un atollo dell’Arcipelago Tuamotu. La scelta di escludere Bora Bora e Moorea dal nostro itinerario è stata dettata dal fatto che su queste due isole si è già raccontato molto - sono infatti tra le mete turistiche più popolari di tutta la Polinesia. Abbiamo invece preferito optare per località meno conosciute in modo da scoprire il vero spirito di quest’incredibile angolo di paradiso. Ma prima di cominciare la descrizione vera e propria del nostro viaggio, vorremmo dare qualche informazione sulle destinazioni da noi scelte.

Tahiti

Tahiti è l’isola più grande dell’Arcipelago della Società e fa parte del gruppo conosciuto come le isole del vento che comprende anche Moorea, Maiao, Mehetia e Tetiaroa. Per chi vuole visitare la Polinesia francese è una tappa obbligata in quanto l’unico aereoporto internazionale si trova nella capitale, Papeete. Come tutte le isole della Polinesia, Tahiti è di origine vulcanica ed è circondata da lagune e a loro volta delimitate da barriere coralline.

Conosciuta in passato come Otaheite, quest’isola è composta da due masse vulcaniche collegate tra loro dall’istmo di Taravao: quella più grande - Tahiti Nui - comprende il Monte Orohena (2000 m di altezza) mentre la più piccola si chiama Tahiti Iti ed è caratterizzata dal Monte Mairenui (1300 m). Nel 1767 il marinaio inglese Samuel Wallis fu il primo europeo a mettere piede sull’isola, seguito un anno dopo dall’esploratore francese Louis Antoine de Bougainville (1768) e dal capitano James Cook (1769).

Huahine

Huahine (che in Polinesiano significa vagina) con Raiatea, Taha’a, Bora Bora, Tupai, Maupiti, Mopelia, Motu One e Manuae fa parte delle isole sottovento, si trova a 175 km da Tahiti ed è famosa per il fatto che la più grande gara di canoe del Pacifico del sud (Hawaiki Nui Va’a) parte proprio da lì. Quest’isola si distingue per i suoi numerosi siti archeologici che includono vari marae (luoghi sacri utilizzati in passato per riti che prevedevano sacrifici umani) ed il tempio Orohaehae.

Come molte altre isole di questo arcipelago, Huahine è caratterizzata da una vegetazione lussureggiante, spiagge semideserte e splendidi motu. Quello che la differenzia dalle altre invece è la serie di interessanti leggende spesso ricche di riferimenti sessuali legate alle caratteristiche del suo territorio. La sua economia si basa sulla pesca e sulla coltivazione di meloni, vaniglia, cocco e banane.
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Viaggio in Polinesia Francese: arrivo a Papeete

pubblicato da theBride

tahiti 01

Oggi è cominciata la nostra avventura alla scoperta della Polinesia Francese: due settimane in questo esotico angolo di paradiso sinonimo della vacanza ideale all’insegna del relax. Nei prossimi giorni pubblicheremo una serie di post dedicati a tutti quelli che vogliono trasformare il sogno di un viaggio dall’altra parte del mondo in realtà, o anche a coloro che vogliono saperne di più su questo splendido arcipelago sperduto nel mezzo dell’oceano Pacifico.

Siamo arrivati a Papeete, Tahiti con un volo della Air Tahiti Nui partito da Parigi con scalo di un paio d’ore a Los Angeles. All’inizio ero un po’ preoccupata all’idea di dover passare tutte quelle ore in aereo (una ventina) ma devo dire che il viaggio è stato piacevole e siamo stati accuditi molto bene da tutto il personale di volo. Sull’aereo c’era tutto quello di cui avevamo bisogno e le hostess ci hanno fatto subito entrare nello spirito giusto offrendoci dei tiarè, fiori tipici della Polinesia. Il loro abbigliamento mi ha colpito molto: si sono cambiate alcune volte ed il vestito floreale sfoggiato per il pranzo era talmente bello che mi sarebbe piaciuto poterne avere uno uguale da portare a casa.

Le ragazze inoltre erano adornate da splendide collane e orecchini fatti con le famose perle polinesiane, di cui parlerò in maniera approfondita più avanti. In questo caso si trattava di perle dal colore metallizzato tra il nero ed il verde, però mi è stato spiegato che a Tahiti se ne trovano anche di altre sfumature. Una volta arrivati in aereoporto a Papeete il caldo umido è la cosa che colpisce di più, ma si fa in fretta ad abituarsi ed il costante venticello rende comunque clima tropicale facilmente sopportabile.

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In barca a vela in Polinesia Francese

pubblicato da carmine

L'isola di Bora Bora

Southside Viaggi propone delle affascinanti crociere in barca a vela in Polinesia Francese, regione che forse più di tutto il resto del mondo si presta a questo tipo di vacanza.

Tutte le proposte hanno la stessa durata che è di 8 giorni / 7 notti: si tratta di quattro diversi itinerari tra i diversi arcipelaghi, che toccano isole come Bora Bora, Rangiroa, Tikeha, Tahiti eccetera. Si viaggia a bordo di catamarani a vela da 18 metri con 4-5 cabine doppie dotate di ogni comfort, quali aria condizionata, televisione, attrezzature per snorkeling e pesca e servizi privati.

Veniamo ai costi ed alle date di partenza: prezzi a partire da circa 1670 euro a persona che includono navigazione e trattamento di pensione completa a bordo ma non i voli da e per la Polinesia. Si parte da… adesso fino a fine settembre.

Foto | Flickr

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Tahiti: consigli per i viaggiatori

pubblicato da debora

Motu a Bora Bora
Desirèe su Il Reporter racconta:

Sono uscito ad ammirare l’oceano. L’aria frizzante del mattino si amalgamava con le correnti gelide abbandonate dalla tempesta appena passata; qualche gabbiano solcava il mare, mentre le ultime ombre della notte lasciavano spazio ad un nuovo giorno. E con l’umidità che mi penetrava nelle ossa, mi sono sentito nulla al cospetto dell’Infinito che mi si parava agli occhi. Mataiea è tutto questo: un angolo incontaminato di paradiso

Mataiea è un villaggio sulla costa meridionale dell’isola di Tahiti nella Polinesia francese, una delle ultime mete “scoperte” dal turismo nostrano, tant’è che se si prova a cercare informazioni utili per organizzare un viaggio da quelle parti, in italiano, i risultati sono sicuramente inferiori rispetto a quelli che possono trovare turisti di lingua francese, inglese ma anche tedesca.

Eppure qualcosa si muove, più informazioni, nella lingua di Dante, sono ora disponibile sulla rete, come quelle che potete trovare su Zoover, che sono andati direttamente alla fonte, ed hanno chiesto l’Ente del Turismo di Tahiti consigli e informazioni utili su Tahiti; bravi. Su Zoover trovate adesso le prime info sulla geografia, la natura e le tradizioni di Tahiti, su come arrivarci e anche dove poter soggiornare.

A questo punto, se avete la necessità di entrare ancora più in dettaglio, o avere un riscontro su quanto letto (il consiglio è valido sempre; mai fermarsi ad un’unica fonte di informazioni), il passaggio obbligato è per il sito del ufficiale del turismo di Tahiti, anche questo in italiano, pieno, zeppo di informazioni per chi viaggia; le mance? le mance non fanno parte delle usanze locali e pertanto non sono richieste. I Negozi? I negozi il sabato chiudono alle 11:30.

Se poi vogliamo leggere un libro, che ci faccia vivere, od anche rivivere, di quei luoghi, delle sensazioni che altri viaggiatori hanno provato, quelli di Libreria Atlantide e Solea ci consigliano di leggere “Verso le isole luminose. Tahiti, Tuamotu, Marchesi” di Renée Hamon:

Tornata dai Mari del Sud descrive la meraviglia delle piantagioni di cocco, delle barriere coralline, del popolo maori e della mitica Tahiti di Gauguin, dove molti occidentali cercano un ritorno alla natura. Ma denuncia anche le malattie, la povertà e i soprusi importati in quelle terre dall’Occidente.
Un vero reportage senza lirismi fatto all’inizio del ‘900 da una viaggiatrice eccentrica e instancabile

Foto dei motu polinesiani di clesenne.

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Due settimane tra New York e Polinesia: Tahiti, Bora Bora e Moorea

pubblicato da admin

Modern ViaggiHo portato a casa da TTG un paio di offerte della toscana Modern Viaggi, che offre pacchetti di quattro o cinque giorni con voli su compagnie di bandiera per lo shopping di Natale a New York con partenze in dicembre i giorni 1, 5, 8 e 13, per chi vuol partire con S. Ambrogio e l’Immacolata oppure sbrigarsela prima. Per Capodanno ci sono partenze da Pisa, Firenze e Milano per cinque o sei notti a Manhattan tra i 1500 e i 2000 Euro. Capodanno con loro si può festeggiare anche a Parigi in treno da Firenze, Milano e tutta l’Emilia Romagna oppure Vienna da Firenze e Bologna con la Austrian Londra, Amsterdam da Pisa, Firenze e Bologna con diverse compagnie anche low cost oppure Berlino con Lufthansa e Budapest con Meridiana, Praga e altre città europee tra le quali Madrid e Barcellona.

Tutto questo per dire che sul sito ufficiale trovate tutto ma non i pacchetti per viaggi organizzati New York + Polinesia 2008, che mi sembrano allettanti. Nel periodo di Natale i prezzi ovviamente sono un pò altini, l’offerta parte dal 10 gennaio e va fino al 20 aprile. Ci sono cinque proposte diverse, con tre notti nella Grande Mela e una combinazione differente di giorni a Tahiti, Bora Bora, Moorea e Rangiroa: il massimo sono 16 notti, il minimo sono 11 notti, con prezzi tra 2700 e 5000 Euro a seconda delle stelle che si desiderano per gli alberghi.

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Crociera nomade nelle acque di Tahiti

pubblicato da admin

Ecco una sala da pranzo che la brochure descrive come “informale”… splendido modo di dire per una crociera a Bora Bora con il Ti’a Moana e lo yatch gemello Tu Moana, due imbarcazioni di lusso sui 70 metri con una trentina di cabine che fanno servizio charter alle Isole della Società nel Pacifico.

A bordo vi potete intrattenere con due vasche jacuzzi, una palestra e un centro benessere, disposti su cinque ponti diversi di cui uno privato e riservato alle suite. Vedete le foto su Bora Bora Cruises: in Italia potete prenotare la crociera con Karisma Travelnet in questa pagina, con il vantaggio di tariffe identiche per l’alta e la bassa stagione… una settimana nelle lagune di Taha’a, Huahine e Raiatea: c’è un solo motivo per dire di no, anzi due, se ci vogliamo mettere anche il volo che in effetti è un pò lunghetto.

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