
Un safari a Madrid. Nella metropoli spagnola sembra un’attività molto di moda, se è vero che esistono diversi spazi all’aperto in cui è possibile vedere dal vivo, e a distanza ravvicinata, animali selvatici provenienti da ogni parte del mondo.
Un buon indirizzo per sperimentare questo tipo di attrazione, per voi che vi siete riconosciuti nel profilo di viaggiatore di Bruce Chatwin, è Safari de Madrid (Aldea del Fresno) o in alternativa, Fauna, in Avenida de La Comunidades 28 (Valdebernardo).
Per voi che amate il cibo da strada, da provare il giro turistico di ‘tapas in tapas’ (il tipico aperitivo spagnolo, fatto di ‘assaggini’ da provare accompagnati alla sangria): una buona scelta è Adventurous Apetites Tapas tour.
Foto | Sara Regimenti
Continua a leggere: Madrid con Chatwin: tour per tapas e safari

E’ un problema comune: si parte, la destinazione è scelta, i documenti sono a posto ma … cosa mettere in valigia? L’ombrello servirà? E una felpa di scorta? Con gli stravolgimenti del clima e l’imprevedibilità del tempo, è utile consultare servizi di metereologia affidabili. E qui comincia la ricerca di siti meteo per le destinazioni più “strampalate” …
Io personalmente ne uso due che sono veramente eccellenti: windguru e accuweather. Entrambi forniscono previsioni accurate. Windguru è in realtà un servizio di metereologia per surfisti, quindi con dovizia di particolari sul vento! Accuweather invece fornisce informazioni per i 15 giorni successivi, allerte pioggia e temperatura percepita. Copre tutti gli Stati Uniti e oltre 2 milioni di località nel mondo. Utilissima anche l’applicazione per iphone!
Foto | Akakumo
L’edizione 2010 del Waterman Festival sulla “Action Beach” alle Barbados si terrà il 6 e 7 febbraio prossimi. Nel video vedete un entusiasta ed abbronzatissimo Brian Talma, uno dei più accesi promotori dell’happening, che vi contagerà con il suo entusiasmo, anche se non comprendete una parola d’inglese.
Il Festival celebra un modo di vivere fatto di aria, acqua, terra (o meglio la sabbia), e il fuoco del sole che tramonta, con tutta una serie di eventi legati al surf, windsurf e kite, su tutta l’isola. Eventi a cui partecipano professionisti invitati appositamente, ma anche semplici appassionati. Eventi caldi, hot, di questo festival sono i “buffet surfer” e i tramonti al “deAction Beach Party” di Brian.

Una bella cartolina di un surfista che si corre sulle onde del North Shore, sull’isola di Ohau alle Hawaii. Una bella fotografia, molto dinamica, grazie all’azione del surfer e dell’onda in secondo piano che si sta gonfiando. Ci troviamo sull’isola di Ohau, quella dove è stato girato Lost, che ha subito l’attacco giapponese di Pearl harbour, quella dove si trova Honolulu.
La zona del north shore è un angolo di Hawaii dedicato ai surfisti che qui, soprattutto nel periodo invernale, trovano tutto quello che gli occorre per praticare il loro sport preferito, e poi rilassarsi bevendo birra, o fare un po’ di shopping nei negozi più cool per i surfers (web cam per controllare il mare). Ma anche chi non è in cerca dell’onda perfetta, qui può trovare un paesaggio meno “addomesticato” che in altre parti dell’isola, dove il verde lussureggiante delle colline si tuffa della acquee cristalline dell’oceano.
Davanti alla Turtle bay, la baia delle tartarughe, si trova il Turtle Bay Resort, un resort che dispone di 375 stanze, 31 suites, e 42 cottage e ville nei pressi della spiaggia, ovviamente con vista sul mare. “Questo è senza dubbio uno dei villaggi più fantastici che ho sperimentato. La posizione è semplicemente mozzafiato. Le camere sono un po’ sfruttate ma veramente ben mantenute, e i letti sono eccezionali. Ma poi quando siete nella vostra camera?? Sono le Hawaii !!!! Se siete in cerca della vita Waikiki è quello che fa per voi, ma se volete un villaggio tranquillo, eccezionale, sulla North Shore, Turtle Bay è imbattibile. Tripadvisor.”
Foto | mandolin davis.

Dal 22 dicembre al 30 marzo sarà operativo un nuovo volo operato dalla Blue Panorama che ogni martedì collegherà l’aeroporto di Milano Malpensa con quello internazionale di Puerto Plata, nella Repubblica Dominicana sull’isola di Santo Domingo. Non si tratta però di un normale volo di linea, quanto di una possibilità che sarà offerta unicamente ai clienti del tour operator Un Altro Sole, che punta a far conoscere la zona settentrionale dello stato caraibico, come Cabarete, Sosua e Puerto Plata, da tempo scoperte ed apprezzate tra chi pratica surf, kitesurf e windsurf.
La costa settentrionale della Repubblica Dominicana, offre una vasta gamma di vacanza e di esperienze di viaggio, favorita dalla cordialità degli abitanti e dall’invidiabile clima, che concorrono a creare un’atmosfera calma e rilassante. Qui inoltre è possibile aspettarsi di vivere la musica e la danza nazionale dell’isola, il merengue, in uno dei tanti bar e club della zona.
Via DGMag.it.
Fotografia | Space Ritual.

Tutti sanno che il surf è nato alle Hawaii e che da qui ha preso piede prima in California poi nel resto degli States. E molto probabilmente sarà stato statunitense il primo a surfare sulle onde carioca, ma da allora di tempo ne è passato parecchio, e il surf è oggi vissuto attivamente anche dai brasiliani che hanno a disposizione migliaia di chilometri di coste da sfruttare per questo sport, anche a Rjo e nelle sue vicinanze.
E’ così vero che per i prossimi mesi sulle coste brasiliane spiccano l’ASP World Tour - principale campionato mondiale professionistico di surf – Maschile (dal 27 giugno al 5 luglio a Santa Catarina) e Femminile (a Barra da Tijuca / Macumba Rio de Janeiro, in data da definirsi), o che a TAP ha abolito la tassa per il trasporto della tavola da surf su tutte le tratte operate dalla compagnia.
Vi segnalo la pagina dedicata al surf sul portale del turismo brasiliano, da cui abbiamo tratto la foto di due sportivi a cavallo sulle onde di Rjo; per conoscere gli spot per surfare a Rjo, dovete leggere il seguito del post.
Continua a leggere: Surfing Brazil a Rjo de Janeiro, ovvero gli spot per i surfisti a Rjo

Il resort 4 stelle è dotato di ogni comfort, con spiagge di sabbia bianca e una laguna cristallina, ma è conosciuto dai surfisti di tutto il mondo per la sua onda sinistra di classe mondiale, che rompe proprio di fronte al resort sul reef esposto ad est
Questa almeno è la recensione che ho trovato del resort Huduranfushi su Surfcorner.it.
Su Treemmeviaggi trovate un’offerta, valida fino a tutto aprile, per un pernottamento di 7 giorni presso l’Huduranfushi Resort, in camera doppia Beach Villa con trattamento di pensione completa, bevande escluse. Si viaggia con la Qatar Airways, con scalo a Doha, in classe economica ed è compreso il trasferimento (20 minuti da Malè) con il barchino. I prezzi partono da 2.370,00 euro a persona. Foto | afu007(in Malaysia).

L’argomento interessa soprattutto gli appassionati di surf, che inseguono le onde migliori in giro per il mondo vagando dall’Australia alla Francia fino al Sud Africa per trovare quella giusta. Stiamo parlando del concorso The Biggest Wave, lanciato dal sito Billabongxxl per premiare le immagini delle onde più alte, aggressive e impressionanti.
La gallery raccoglie per ora oltre 50 fotografie, in cui si possono vedere cavalloni e flutti giganteschi: quella che vedete nella foto in alto, di Marcelo Diaz, è stata ripresa in Spagna nel 2008.
Tra le località più ricorrenti ci sono Belharra, in Francia, le Isole Canarie, Yakutat in Alaska, Ils Pancha in Spagna, Tafelberg Reef in Sud Africa…

L’apertura ufficiale è prevista per il 15 giugno, ma è stato già presentato ufficialmente; è l’Halaveli, il nuovo resort della catena di hotel di lusso Constance.
La sua forma ricorda una “curved Dhoni” (imbarcazione maldiviana) che è stata adagiata nell’atollo di Ari (venti minuti di volo o un’ora e un quarto di barca da Malè), dove i colori dell’acqua e della sabbia si combinano e danno vita a un piacevole contrasto con l’esuberante verde della vegetazione rigogliosa. Le 86 ville (da 100 a 700 metri quadrati), tutte attrezzate con Wi Fi, Mini Mac, lettore DVD, TV al plasma, impianto Hi Fi con connessione iPod, Mini Bar con una selezione di vini e tutto il necessario per preparare the e caffè, dispongono di piscina privata e si trovano o sulla spiaggia o direttamente sull’acqua cristallina.
Per mangiare si può scegliere tra ben tre ristoranti: “The Jahaz”, il più grande, si trova sulla spiaggia e serve cucina internazionale; “The Jing”, sulle palafitte, propone specialità di cucina fusion (piatti asiatici combinati con un tocco europeo); e “The Meeru”, il più informale, offre un’ampia scelta di piatti di pesce.
A completare l’offerta troviamo anche: Spa (sauna, bagno turco, jacuzzi, area relax, massaggi Ayurvedici, trattamenti estetici), gioielleria, negozio di abbigliamento di lusso, biblioteca, farmacia, medico, organizzazione matrimoni, miniclub, padiglione intrattenimenti.
Le tariffe non sono state ancora rese note, ma intanto vi posso dire che, scegliendo questo soggiorno da favola, potrete usufruire gratuitamente di palestra, pedalò, windsurf e kayak.

Lo avevamo annunciato nel giugno scorso, ed ora Google Earth si arricchisce della funzione Ocean, che permetterà a tutti i navigatori del web di immergersi (senza bagnarsi) e visitare la zona più profonda dell’oceano, la fossa delle Marianne; esplorare l’oceano con i massimi esperti marini, compresi National Geographic e Bbc; apprendere tutti i dettagli su osservazioni oceaniche, cambiamento climatico e specie a rischio d’estinzione; scoprire nuove destinazioni per i tuoi viaggi, le località migliori per il surf o le immersioni e l’ubicazione dei relitti marini.
Una vera manna per gli appassionati di sport acquatici, di archeologia subacquea e di esplorazione degli abissi marini.

I Britannici hanno il principe del Galles e gli spagnoli hanno il principe delle Asturie, titolo che spetta all’erede al trono del regno di Spagna. Per il resto non ci sono molte altre analogie tra il Galles e le Asturie, principato nel nord della Spagna, stretto tra la Galizia e la Cantabria, che si affaccia sull’Atlantico.
Qui si trova Tapia de Casariego ben nota ai surfisti che, devo ammettere, sanno scegliere bene i posti dove andare a praticare il loro sport e trascorrere delle belle vacanze all’insegna del contatto con la natura (qui ha fatto tappa anche il campionato mondiale di surf). Il paese si è trasformato da villaggio di pescatori a località turistica, frequentata d’estate soprattutto da giovani e amanti del mare.
Sono infatti diverse le spiagge che si alternano alle scogliere, come la Playa de Anguileiro, El Figu, Playa La Paloma, Playa Mexota (frequentata da nudisti) o la Playa Peñarronda, solo per fare alcuni esempi. Oltre alle feste legati ai santi, a cui anche noi italiani siamo abituati, qui durante la settimana santa d’agosto si tiene il campionato europeo di surf e il festival gastronomico del mare.
Tapia sul sito delle Asturie.
Campeggi, hotel e spiagge assortite di Tapia.
Le spiagge di Tapia.
Tapia de Casariego su google map.
Le fotografie sono di luisvilla.
Continua a leggere: Le spiagge dei surfisti, Tapia de Casariego in Asturia, Spagna