Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag statue

Dove non andare negli Stati Uniti

pubblicato da simona

La statua di Rocky a PhiladelfiaSe vi chiedesse di dirmi qual’è il posto migliore negli Stati Uniti, per vedere belle ragazze e ragazzi, dove poter girare contando sulla probabilità di essere accolti con simpatia, dove vivono gli americani più simpatici,allora con ogni probabilità la risposta più frequente sarebbe Calfiornia, Los Angeles o San Francisco.

Ma se invece vi chiedessi qual’è la città che è sicuramente da evitare? Quella i cui abitanti sono antipatici, scostanti, freddi, e magari anche un pò sfigati? Beh, allora la risposta sarebbe più incerta. Per nostra fortuna ci hanno pensato quelli della Msnbc a riempire questa nostra lacuna, attraverso un sondaggio.

And the winner is…. Philadelphia.

Per cui siete avvertiti. A Philadelphia ci si può andare per tanti motivi, magari anche per farsi di corsa le scale del Museo d’Arte e, una volta in cima, una fotografia accanto la statua di Balboa, ma se avete intenzione di cuccare, è meglio cercare altrove.

Foto | lmnop88.

....
condividi 1 Commenti

Tutte le statue più pazze del mondo

pubblicato da admin


Arriva da Wikimedia la foto di questa fontana da matti, che nasconde un segreto rivelato al sito Saoma.com, un archivio nato per scherzo con le statue più strane del mondo. Vedete questa panchina a Seoul che bella.

....
condividi 1 Commenti

Niki in the garden al Garfield Conservatory

pubblicato da Elena

Niki in the Garden al Garfield Park Conservatory di Chicago

Fino al 28 ottobre, i giardini e gli orti botanici del Garfield Park Conservatory di Chicago saranno arricchiti dalle colorate sculture di Niki de Saint Phalle con l’esposizione Niki in the Garden.

Le statue ricoperte di vetri di murano, smalti e specchi spuntano fuori tra felci, noci di cocco e ortensie, come Louis Armstrong con la sua tromba o le floride tre grazie che vedete nella mia foto tratta da viaggiatoreimmaginario. Ma la sorpresa è nel giardino all’aperto, dove sono disposti draghi, leoni, teschi, giocatori di baseball e di basket insieme a immaginari robot luccicanti e totem indiani. Per raggiungere il parco è necessario prendere la sopraelevata (linea verde) dal centro, oppure il Loop Tour Train, ogni sabato alle 10:00 e alle 10:40, un servizio di trasporto gratuito che è stato approntato appositamente per l’evento (biglietti la mattina stessa al cultural centre)

L’ingresso costa 5 dollari, qui trovate maggiori dettagli.

....
condividi 1 Commenti

New York: Liberty island e la Statua della Libertà

pubblicato da Marco

Liberty island, New YorkDifficile arrivare a Manhattan a New York e restire alla tentazione di dare un’occhiata alla Statua della Libertà, almeno dal Battery Park. Se si ha tempo però una visita alla statua conviene darla da vicino, non fosse altro per le fotografie che si possono scattare dalla sua sommità.

Per arrivare sull’isola, qui ripresa da cheikhyass, occorre prendere il battello che parte da Battery Park; al momento l’ingresso al monumento è libero, per cui basta acquistare il passaggio sul traghetto che costa intorno ai tredici dollari. Il sito della Circle Line, la compagnia di trasporto, è molto ben fatto; è possibile consultare gli orari di partenza ed anche acquistare in anticipo i biglietti che potranno poi essere ritirati sul posto. Come consiglio è preferibile prenotare la visita ed effettuarla la mattina presto, per evitare le ore di maggior affolamento e le inevitabili file, lines, che si formano.

La visita alla statua prende circa due ore, anche se molti uniscono a questa visita, quella ad Ellis Island, dove gli emigranti, tra cui moltissimi italiani, dovettero passare il periodo della quarantena. Spesso coloro che poi visitano anche Ellis, si organizzano in modo da consumare un breve pic-nic sul prato di Liberty Island.

La statua fu progetta da Eiffel, l’ingegnere a cui si deve anche l’omonima torre a Parigi, e fu donata dalla Francia agli Stati Uniti in occasione del primo centenario dell’indipendenza americana. Costruita in Francia fu trasportata a pezzi, 350, a New York e qui riassemblata…insomma Ikea non si è inventa niente.

....
condividi 0 Commenti

Cosa vedere a Barcellona: il Parco Güell

pubblicato da Marco

Quando ho inviato il post su Casa Milà a Barcellona, avevo un dubbio: quale opera di Gaudì evidenziare, perchè per certo non si può andare nella capitale della Catalogna senza vedere almeno una delle opere di questo artista, cha ha così profondamente segnato l’immaginario della città.

Sono pochi quelli che, scegliendo Barcellona come meta di viaggio, non hanno mai sentito parlare della Sagrada Familia, Casa Batllò o del Parco Güell, quest’ultimo dichiarato patrimonio dell’umanità nel 1984 (nella foto, presa da flickr, è ritrattata la Salamandra posta all’ingresso del parco).

La notizia, pessima, risale all’8 febbraio, quando dei vandali hanno danneggiato la statua del drago che si trova all’ingresso del Parco Güell; mi è dispiaciuto molto, oltre per il valore e la bellezza dell’opera, anche perchè pensavo che certe cose capitassero solo in Italia, ma forse è vero che per i cretini, di ogni tempo, non esiste nazionalità.

....
condividi 0 Commenti