
Davvero interessante il sito del Distretto Integrato Turistico della provincia di Terni (DITT), che comprende bellissimi luoghi dell’Umbria come Spoleto, Narni, San Gemini e le Cascate delle Marmore, solo per citarne alcuni.
Da notare ed apprezzare la sua estrema versatilità e fruibilità: si possono ad esempio prenotare stanze di albergo o vedere le offerte e i last minute proposti dai diversi operatori alberghieri, dagli agriturismi agli hotel a quattro stelle.
Ma i prodotti di punta sono la Cartografia Interattiva e Crea il tuo Itinerario (bottoni in alto a destra). La prima propone una serie di luoghi (Amelia, Cesi, Carsulae, Collescipoli, Narni, Orvieto, Piediluco, Terni e la sua provincia) con l’indicazione di punti di interesse suddivisi per tematica. Cliccandoci si accede ad una pagina che ne elenca le ulteriori carateristiche. L’unico difetto è che la prima schermata è a zoom al massimo e per vedere il totale bisogna cliccare per tornare indietro.
Il secondo è un interessante esperimento di costruzione di un proprio percorso attraverso due fasi, la prima di ricerca per zona di riferimento e la seconda per area tematica, con la possibilità di selezionare una sub-area e un di grado di importanza, che varia da “discreta” ad “eccezionale”. I risultati vengono poi visualizzati tramite un elenco, ciascuno corredato da una scheda che ne illustra dettagliatamente le caratteristiche.
Dal 23 maggio (cioè da domani) all’8 giugno sarà in cartellone il festival di Spoleto 2008. Come dite? Mi sto sbagliando? L’edizione del 2008 si terrà dal 27 giugno al 13 luglio? Nono, sono assolutamente certa che il festival inizierà domani, solo che non sarà a Spoleto, dalle nostre parti in Umbria, ma a Charleston, Carolina del Sud, USA, dove da 31 anni si tiene l’edizione gemella di uno degli eventi culturali più famosi che si svolgo in Italia.
E anche l’edizione statunitense deve essere di qualità, letti alcuni commenti di chi ci è stato, come Erin che racconta:
Quando ho visitato Charleston, non pensavo di trovarci il sapore dell’Italia, ma grazie al Festival di Spoleto che era in progamma in città, quello è quanto abbiamo poi trovato. Anche se non potete partecipare ad uno specifico evento mentre visitate la città, il solo fatto di stare lì durante il festival, di per se stesso è un’esperienza!
La Carolina del Sud è uno stato dell’est, confinante con la Georgia (poco più su della Florida per intenderci) e Charleston è una delle città più importanti dello stato. Charleston, che si affaccia che è protetta dall’Atlantico su cui si affaccia da un profondo estuario e da diverse isolette, è stata risparmiata dalla guerra civile statunitense e per questo conserva ancora un sapore coloniale, ben presente nelle architetture delle ville e dell’immancabile french quarter.
Oltre al festival, i signori di IgoUgo, ci consigliano di di visitare Fort Summer, il City Market, l’Acquario cittadino e la piantagione di Boone Hall.
Cosa vedere a Charleston secondo IgoUgo.
Il sito del festival stars and stripes e quello tricolore.
I commenti di chi ha partecipato allo Spoleto Festival di Charleston.
La fotografia è di Jack Duval.

Mi è capitato, un paio di settimane fa, di tornare a visitare quell’immensa esposizione di opere d’arte che è il Metropolitan Museum of Art di New York. C’ero stata più di un anno prima e ai tempi non avevo alcuna idea della disputa che sarebbe sorta proprio tra il Met e un piccolo comune umbro. Una disputa che dura tuttora e ha come oggetto una delle più splendide testimonianze della civiltà etrusca: la biga di Monteleone di Spoleto. “The Golden Chariot”, come è stata ribattezzata la biga, è custodita appunto nel museo statunitense ed è stata esposta al pubblico dall’aprile di quest’anno, dopo un lavoro di restauro. Il carro è stato portato negli Stati Uniti all’inizio del XX secolo in maniera più o meno avventurosa e oggi il comune in cui è stato rinvenuto nel lontano 1902 ne rivendica la proprietà.
Complice il libro la biga rapita, pubblicato da Stampa Alternativa, che ne racconta la storia avventurosa, mi sono ritrovata in una delle nuove sale del museo ad ammirare, incantata, questo capolavoro e a sperare che, prima o poi, possa tornare nella sua terra. Vi confesso che, malgrado la sezione dedicata all’arte etrusca non sia certo tra le più visitate del Met (e, credetemi, è un vero peccato: a volte sembra che i visitatori si concentrino in alcuni punti più pubblicizzati senza accorgersi delle cose straordinarie che ci sono a solo pochi passi), la biga è davvero di una bellezza sorprendente. Un consiglio, se vi capita l’occasione di visitare la Grande Mela, non vi perdete questa sala, vale l’intera visita!
Nella foto l’ingresso del Metropolitan tratto dal book fotografico di Nate Steiner.
Ultimamente sono tornato a Spoleto; come la prima volta che l’ho visitata l’ho trovata splendida e come la prima volta mi sono rammaricato di non aver programmato l’intero week-end in questa splendida cittadina umbra.
Non mi rammarico di non aver “fettato” (camminato velocemente…), perché in quattro ore abbiamo visto il centro storico, la piazza del mercato e quella della libertà (qui c’è il centro di informazione turistico, con cartine e tutti i depliant del caso) , il teatro romano, la rocca, il ponte delle torri, il Duomo e la piazza della Signoria, le mura ciclopiche e la casa romana.
Il problema è è stato come vedere la tavola apparecchiata, sentire il profumo delle pietanze e dei vini, riuscire appena a prendere un assaggio di quanto ci veniva offerto e poi scappar via, senza aver gustato veramente quello che veniva offerto. Quasi mi vergogno a dirlo, ma non siamo riusciti a vedere la rocca (se non dalla passeggiata che la circonda), ne il ponte sanguinario, ne le altre chiese; non siamo neppure riusciti ad entrare in Duomo (chiuso fino alle 15:30), per poter ammirare l’affresco di fra’ Filippo Lippi.
Girando, girando, però abbiamo notato un hotel, il Gattapone, un quattro stelle, che si trova proprio sotto la rocca Albornoziana, sul versante opposto a Spoleto, con una vista spettacolare sulla valle e sul ponte delle Torri lì accanto. L’Hotel è piccolo, ha solo 15 camere, ma è già ben conosciuto (vedere le recensioni su Tripadvisor per credere), per cui penso che prenotare non sia semplice.
Città d’arte, anche perché qui si svolge il famoso festival dei due mondi (fino al 15 luglio), che quest’anno vedrà la partecipazione di Andy Garcia, ma anche lo Spoleto Summer, per il piacere di chi sarà qui tra luglio ed agosto.
Si terrà a Spoleto dal 29 giugno al 15 luglio la 50° edizione del Festival dei 2 Mondi, una manifestazione internazionale di arte e spettacoli ideata dal celebre compositore Gian Carlo Menotti, recentemente scomparso, uno degli eventi culturali più importanti che si svolgono in Italia.
Il festival sarà l’occasione per partecipare a molti eventi presentati in diverse sezioni (alcune delle quali sono ancora in fase di allestimento) : economia, scienza, cinema, arti visive, prosa, danza, opera e concerti, all’interno del quale è programmata la performance di Andy Garcia, che (anche per promuovere il proprio film The Lost City presente nella sezione cinema) si esibirà con la sua band nel teatro romano il 30 giugno e il 1 luglio alle 21:30.
Nel video di 4′ e 16” potete ammirare Andy Garcia mentre si esibisce al BB King Restaurant di New York il 25 aprile dello scorso anno, sempre per promuovere il suo film.