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Tutti gli articoli con tag sondaggi

Quanto spenderemo per viaggiare nel 2012?

pubblicato da carmine

Spiaggia a Maui

Tripadvisor ci svela, tramite un sondaggio condotto sul proprio sito web, le intenzioni degli italiani per il 2012 e la loro voglia di viaggiare: scopriamo così che due terzi degli intervistati destinerà ai viaggi la stessa cifra di quest’anno, il 15% aumenterà tale budget mentre il 18% sarà costretto a dei tagli.

In ogni caso, il 99% degli intervistati (che ricordiamo sono utenti di Tripadvisor, quindi presumibilmente viaggiatori convinti) si concederà almeno una vacanza nell’arco del 2012, e di questi più della metà pensa e spera in 2 o 3 vacanze. E al di là della vacanza propriamente detta (tipo 7-14 giorni) la metà dei partecipanti al sondaggio spera anche in almeno un weekend lungo, i famosi city break che prendono sempre più piede in un mondo con sempre meno tempo libero a disposizione.

Ma dove andranno gli italiani? Il 46% punta a destinazioni a lungo raggio: in cima ai desideri l’Australia, seguita dall’America del nord, il Pacifico del Sud con le sue isole paradisiache, il Sud America, l’Asia e infine l’Africa. Il 37% si “accontenterà” della cara vecchia Europa, e solo il 17% opterà per vacanze in Italia.

Insomma, grazie a questo sondaggio abbiamo un’idea chiara sui desideri e sulle idee degli italiani: resta da capire quanto si vuole / si può spendere, e per questo chiedo la vostra collaborazione con un click nel sondaggio qui di seguito!

Via | Tripadvisor
Foto | laszlo-photo

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Non siamo preparati per il sondaggio sulla facciata di San Lorenzo a Firenze. Nuova polemica sul sondaggio proposto dal Sindaco Renzi

pubblicato da debora

San Lorenzo a Firenze

E come giudica la proposta del referendum su l’opera del Buonarroti?
La stessa cosa di quando fu ventilato per l’opera di Isozaki. Il referendum va fatto in un luogo dove si presuppone che la cultura storico – artistica sia adeguata al quesito che si pone. Qui nemmeno nei licei classici si fa più storia dell’arte, come si può pensare che su un quesito di questo tipo la gente sia preparata a rispondere. Questa è demagogia. Il Direttore degli uffizi su FirenzeToday.

Insomma, potete pure ammirare le opere d’arte e pagare i biglietti d’ingresso nei musei, ma sul loro destino ne discutono e decidono gli esperti, anche quando si tratta di discutere se completare il progetto di Michelangelo, mica quello di un blogger qualsiasi.

Una risposta che, con le dovute differenze, assomiglia a quella di un un noto politico italiano che, valutava positivamente la partecipazione della società civile, salvo ritenere che la politica fosse materia dei professionisti (chi era?). Allora, nel mio piccolo, preferisco la risposta del parroco della chiesa, più interessato alle crepe della cupola che al sondaggio.

Per intanto ancora qualche giorno per votare al nostro sondaggio, che per il momento vede la prevalenza di chi è contrario al completamento della facciata secondo il disegno originario di Michelangelo; 69 no contro 59 si.

Foto | Sailko.

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Sondaggio: la facciata di San Lorenzo a Firenze deve essere terminata, si o no?

pubblicato da debora

San Lorenzo a Firenze

La facciata della chiesa era rimasta incompiuta: papa Leone X, Medici, dopo un concorso a cui parteciparono grandissimi artisti come Raffaello e Giuliano da Sangallo, dette a Michelangelo il compito di progettarne una nel 1518. L’artista fece un modello ligneo di una facciata classica e proporzionata, ma l’opera non fu ugualmente portata a termine, per problemi tecnici e finanziari insorti già dall’approvvigionamento dei materiali. Wikipedia (una bellissima voce curata da Sailko, innamorata di Firenze.)

Ora capita che al sindaco Renzi, nel mentre si progettava la ri-sistemazione del caratteristico mercato di San Lorenzo, sia venuto in mente di proporre il completamento della facciata, secondo il progetto originario di Michelangelo. Ovviamente in Italia, dove, chi più chi meno, ci siamo formati sull’idea della conservazione e preservazione del nostro patrimonio artistico, la proposta è stata accolta alla Sopraintendenza ai beni culturali, con “forti perplessità”, ovvero un modo diplomatico per dire che si è contrari.

A questo punto il Renzi ha rilanciato, proponendo che siano i cittadini a decidere sulla questione, magari tramite un referendum. Ora, di certo non voglio dire che la chiesa non appartenga ai fiorentini, ma visto che per quota parte mi sento azionista (di minoranza) di questa splendida città, patrimonio culturale dell’umanità, mi è venuta la curiosità di sapere come la pensa il popolo di internet, quello che come me ama Firenze.


Foto | Sailko.

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Cinque cose da NON fare in aereo

pubblicato da carmine

L'interno di un Airbus

Chi viaggia in aereo dovrebbe comportarsi in un certo modo, con buona educazione e sopratutto senza infastidire i passeggeri vicini. Il condizionale è però d’obbligo, visto che non tutti tengono conto dello spazio ridotto e dell’impossibilità, in caso di fastidi, di cambiar posto o andare via.

E così tutti, prima o poi, abbiamo a che fare con vicini fastidiosi. Ma quali sono le cose che causano i maggiori disagi? Vediamo che ne pensano i lettori di Lonelyplanet.com, con una piccola selezione di alcune tra le 20 domande del loro sondaggio

1) Togliersi le scarpe: per il 68% degli intervistati è considerato accettabile.
2) Profumi o fragranze molto forti: l’82% li ritiene fastidiosi.
3) Le luci sono spente, e voi volete leggere qualcosa: per il 77% è ok accendere le luci di cortesia sopra la vostra testa.
4) Gli odori meno sopportabili sono, dal peggiore al… meno peggio: la puzza di piedi, il vomito, la puzza di fumo, alcool, odori corporei, cipolle, profumi, lozioni profumate.
5) Infine i sedili reclinabili, credo la più frequente causa di litigi in aereo: vediamo, per il 37% abbassarli di molto è lecito solo se volete dormire, per il 22% è lecito sempre e comunque, per il 22% solo se dietro non c’è nessuno, e per il 15%…se l’ha fatto quello davanti, potete farlo anche voi!

Via | LonelyPlanet.com
Foto | WexDub

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Barcellona migliore città del mondo per le vacanze estive?

pubblicato da carmine

Il porto di Barcellona

Quelli della Lonely Planet hanno chiesto su Facebook quale fosse la migliore città da visitare durante l’estate: alla solo in apparenza semplice domanda hanno risposto in 403, decretando Barcellona città ideale.

Barcellona è, in effetti, una gran bella città anche se a mio avviso in piena estate (luglio - agosto) diventa eccessivamente turistica, con le ramblas strapiene di gente (quasi esclusivamente turisti), le spiagge altrettanto affollate e alcuni disagi dovuti, purtroppo, alla piccola criminalità. Alcuni votanti, in effetti, condividono con me il pensiero che la città renda meglio nei mesi immediatamente precedenti l’alta stagione, quando è più autentica, e, perchè no, meno costosa. Resta ad ogni modo una meta fantastica, sopratutto se si evita di cadere nel clichè Barcellona = Ramblas + discoteche.

Voi che ne pensate? Qual è la vostra destinazione ideale? Mentre ci pensate vi invito a leggere la classifica con la top 10 dopo il salto…

Continua a leggere: Barcellona migliore città del mondo per le vacanze estive?

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L'aeroporto ideale secondo i viaggiatori

pubblicato da carmine

Aeroporto

Non è raro, nel moderno web, che siano le community ad ispirare gli autori e non il contrario: è il caso di n_rb, frequentatore dei forum di LonelyPlanet.com, che chiede agli altri utenti: “come sarebbe l’aeroporto ideale?”.

Il thread ha avuto un certo seguito, tanto da far pubblicare dagli autori Lonely Planet un articolo riassuntivo con le richieste più gettonate degli utenti. Eccole qui di seguito…

1) Un posto dove rinfrescarsi, magari con docce, coiffeur, e perfino la possibilità di comprare un po’ di biancheria intima di ricambio a prezzi modici.
2) Letti… a noleggo per un bel pisolino: chi non si è mai sdraiato in sala d’attesa facendo l’equilibrista tra le file di sedie?
3) Una sala “tecnologica” dove poter navigare su internet, ricaricare le batterie di portatili, palmari, cellulari…
4) Traduco letteralmente: “un posto dove mangiare bene”. E aggiungerei… senza svenarsi.
5) Un posto dove… riporre i bambini: avete presente, che so, le aree di gioco dell’Ikea?
6) Infine una palestra dove sfruttare il tempo d’attesa per fare un po’ d’esercizio.

Via | LonelyPlanet
Foto | kainet

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Bus città - aeroporto compreso nel prezzo del biglietto aereo

pubblicato da carmine

Bus all'aeroporto Haneda

Questa l’iniziativa di Air China, limitata alla tratta Milano - Pechino in partenza da Malpensa: la compagnia ha deciso infatti di includere nel costo del biglietto aereo anche il trasporto dalle maggiori città del nord Italia fino al terminal di partenza del volo.

L’iniziativa non è la prima di questo tipo,e così preso dalla curiosità vi chiedo: voi sareste interessati ad un servizio del genere? E in caso di risposta affermativa, quanto sareste disposti a spendere?

Foto | Atsushi Kase

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La cosa più fastidiosa che possa esserci in aereo? I bambini!

pubblicato da carmine

Un Boeing in volo

Alt, non cliccate per commentare, non ancora, sono innocente: non sono io a dirlo, ma i partecipanti ad un sondaggio promosso da HolidayExtras.com, più di 5.000 persone, che hanno messo al primo posto i bambini come causa di disagio mentre si è in viaggio.

Per la precisione l’83% dei partecipanti approverebbe con piacere un’area “solo per adulti” sugli aerei, separata da quella di chi viaggia con pargoli al seguito. Le altre lamentele sono più… tradizionali: poco spazio per le gambe, e vicini di viaggio rumorosi (ma stavolta adulti) o maleodoranti.

Chissà che qualche CEO di qualche compagnia aerea non prenda sul serio la cosa: dopotutto al mondo già esistono villaggi e resort dove i bambini sono rigorosamente vietati…

Foto | ReneS

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La tassa di soggiorno non piace al 62% degli italiani

pubblicato da carmine

Zio Paperone

E’ questo il primo risultato del sondaggio che Tripadvisor ha indetto coinvolgendo la sua community italiana. Leggendo il comunicato con i risultati si evince che solo il 28% degli intervistati è a favore della tassa di soggiorno - di cui vi abbiamo parlato qui e qui -, considerandola un modo per rimpinguare le casse dello stato e, auspicabilmente, i fondi destinati al turismo del Belpaese, cosa di cui, però, sono convinti solo in pochi (il 21% dei favorevoli).

E all’estero? La “minaccia” della tassa di sicuro non piace a tedeschi (47% di voti contrari), spagnoli (31%) e inglesi (35%), che, pur di risparmiare questo balzello rinuncerebbero a visitare l’Italia scegliendo mete alternative.

Come mai questa decisione così drastica da parte di tedeschi, spagnoli ed inglesi? Probabilmente perchè, a quanto si evince dal sondaggio, già oggi ben il 64% dei tedeschi e più del 40% di spagnoli ed inglesi credono sia troppo caro visitare l’Italia, anche per paura di fregature varie quali qualità degli hotel, del cibo, eccetera. L’importo giusto per una tassa del genere? 1 euro secondo il 46% degli intervistati, 3 euro per il 15%, e 5 euro solo per il 3%.

Foto | ninette_luz

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Travelquiz della settimana

pubblicato da Simona Traversini


Trascorrere il capodanno qui è decisamente un’idea originale… e se sarete fortunati potrete brindare al nuovo anno con Babbo Natale in persona!

Update: Siete stati davvero bravi… La foto ritrae il villaggio di Babbo Natale a Rovaniemi! Qui trovate il post originale.

Foto | Flickr

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Italia in quattro parole: romantica, appetitosa, architettonica e da gustare

pubblicato da debora

Pineta Italia
L’Italia in quattro parole: romantica, appetitosa, architettonica e da gustare; quattro parole, quattro idee per definire il top delle destinazioni nel mondo per i turisti statunitensi, ben diverse dalle altre 4(pizza, pasta, scooter e mafia), che tanto fecero arrabbiare la Brambilla qualche tempo fa.

Il sondaggio è stato organizzato dalla USTOA, l’associazione dei tour operator U.S.A. (mica pizza e fichi), che ha redatto la lista delle top ten divisa per categorie.

E nonostante tutto (vedi Pompei), il Bel Paese è ancora al top nella lista dei desideri dei vacanzieri d’oltre oceano, che la eleggono the best of Architecture (Italia 55%, Spagna 30%), the best for Romantic Occasion (Italia 50%, Francia 40%), the best of Walking (prima dei parchi americani), the best for Wine, Dining, & Culinary Experience (Italia 45%, Francia 20%)….(e al secondo posto per l’arte e al terzo per lo shopping).

Foto | pizzodisevo.

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Il capodanno 2011 si festeggia a Roma e Barcellona

pubblicato da debora

Fiesta
Il capodanno 2011 si festeggia a Roma e Barcellona, almeno nelle intenzioni di quanti in questo momento sono alla ricerca di un volo con il motore di ricerca SkyScanner, che lavora comparando i prezzi dei voli su più di 670.000 rotte, e ben oltre 600 compagnie aeree.

Nella top ten delle destinazioni europee più desiderate, le prime tre sono risultate Barcellona, Edimburgo e Londra, con la sorprendente Reykjavik al 4° posto, prima di Amsterdam, Parigi o Venezia.

Leggermente diversa la classifica che riguarda le città italiane, visto che qui non sono i desiderata espressi in un sondaggio, ma le destinazioni ricercate su SkyScanner. Nessuna sorpresa ai primi tre posti, con Roma, Milano e Venezia per passare il capodanno, mentre sorprendente è il 4° posto di Palermo, che supera città come Napoli o Firenze.

Via Ansa.
Foto | Sin amigos.

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