
Siamo a Coronado, nella contea di San Diego in California, non lontani dalla frontiera con il Messico, e questa spiaggia è considerata tra le più belle degli Stati Uniti, a causa della lussureggiante vegetazione subtropicale che la delimita, il clima mediterraneo e la sabbia fine e luccicante.
Re incontrastato della spiaggia è l’Hotel del Coronado (neppure volendo non potreste non riconoscerlo), costruito più di cento anni fa, che ancora conserva la spettacolare ed elegante architettura dell’epoca, che ne hanno fatto meta preferita per sovrani, attori, attrici e celebrità provenienti da tutto il mondo.
Se trovare un posto in spiaggia non è un problema, per evitare problemi con i parcheggi molti preferiscono arrivare in traghetto dalla downtown di San Diego. Se poi siete sazi di sole e mare , una passeggiata all’incrocio tra Orange e Pomona Avenue è d’obbligo per assaporare lo shopping e la ristorazione del jet set di questa parte della California.
Foto | randomduck.
Mr. Cole, uno dei due piloti del volo 188 della Northwest in volo da San Diego a Minneapolis con 144 persone a bordo, tra passeggeri ed equipaggio, ha dichiarato che nessuno in cabina di pilotaggio stava dormendo o che ci fosse stata una violenta discussione. Ma allora, come è potuto accadere che il volo numero 188 abbia volato oltre l’aeroporto di destinazione per oltre 15o miglia (circa 240 chilometri), non dando più alcuna comunicazione per oltre un’ora?
Ovviamente le autorità statunitensi stanno indagando sul caso, e le indagini sono iniziate immediatamente dal momento dello sbarco a Minneapolis dove i due piloti sono stati interrogati e sottoposti ad alcuni test medici, che non hanno evidenziato alcun valore fuori dalla norma. Il verbale dell’interrogatorio è stato “secretato” fino a martedì, quando forse si saprà come il volo 188 della Norhwest abbia potuto lisciare l’aeroporto.
Fonte e video CNN.

Nuna Travel è un tour operator italiano, con sede a Torino, specializzato nei viaggi verso i paesi del freddo (Finlandia, Scandinavia, Islanda, Groenlandia, Artico, Polo Nord, Nord America, Canada, Alaska) , dei quali vi fa apprezzare le genti, la cultura e la natura (insomma con questa agenzia si pedala). Forse proprio perchè appassionati della natura e degli animali, hanno deciso di seguirli nelle loro migrazioni a sud, come nel caso delle balene, tant’è che adesso Nuna propone un tour in Messico.
Baja California dai paessaggi insoliti e dalla natura contraddittoria: tra deserto e Oceano,sfumature azzurre che contrastano con il deserto e le dirupate catene di monti, vestite di cactus. Questa penisola, la più lunga del mondo, affascina per i suoi contrasti, per l‘aspetto ecologico e naturalistico e per uno degli spettacoli che la natura ci mette a disposizione
“Baja California, al 28° parallelo, a tu per tu con la balena grigia - paesaggi insoliti tra deserto ed oceano” è il nome della new entry nel catalogo del tour operator; un pò lungo ma rende bene il senso del viaggio. Le parole d’ordine sono: approccio educativo e scientifico presso lo Scripps Center di San Diego, 3 escursioni /safari avvistamento balene previste in 2 differenti lagune, viaggio concentrato nella parte nord della penisola Baja California, accompagnatore dall‘Italia, tutte le escursioni incluse, partenze da Roma e Milano, 10 giorni, prezzo a partire da 2.790 euro.
Foto | Natura Paparazzo.
Forse non sono tra gli arenili più comodi e a portata di mano, ma se vi capita di concedervi qualche settimana di vacanza negli States potrebbe esservi utile sapere quali sono (e dove sono) le spiagge più belle degli Stati Uniti.
Secondo la classifica stilata da Dr. Beach in vista dell’imminente stagione estiva - tenendo conto di ben 50 parametri come la qualità dell’acqua, il tipo di sabbia, il numero di giorni di sole e la quantità di pioggia annua, le correnti e la limpidezza dell’acqua - la medaglia d’oro spetta ad Hanalei Bay, Kauai, Hawaii; l’argento a Siesta Beach, Sarasota, Florida e il bronzo a Coopers Beach, Southampton, New York.
Seguono Coronado Beach, San Diego, California; Hamoa Beach, Maui, Hawaii; Main Beach, East Hampton, New York; Cape Hatteras,Outer Banks, North Carolina; Cape Florida State Park, Key Biscayne, Florida; Coast Guard Beach,Cape Cod, Massachusetts; Beachwalker Park, Kiawah Island, South Carolina.
Se vi state chiedendo cosa avrà mai di speciale la Hanalei Bay per essere considerata la migliore spiaggia degli Usa, sappiate che questa distesa di sabbia lunga oltre due miglia è punteggiata di palme, mentre alle spalle dell’arenile ci sono delle cascate e sullo sfondo si possono ammirare cime alte fino a 4 mila metri (come vedete nella gallery).
Foto | BlackHawkTraffic - B Mully - TheNickster - iShot71

In crociera dalla Florida alla California via Panama, è questa la crociera di 14 giorni proposta dalla Holland America, per il periodo che va dal 16 al 30 ottobre prossimi, cui seguiranno altri 14 giorni di viaggio per fare il percorso inverso. Un percorso stimolante che toccherà Fort Lauderdale in Florida, Oranjestad sull’isola di Aruba, Cristobal e Balboa lungo il canale di Panama, Puerto Caldera in Costa Rica, Huatulco, Acapulco e Capo San Lucas in Messico, e San Diego in California.
Il sito di Msnbc considera la crociera un vero affare, visto che rispetto alle normali tariffe si risparmiano circa 100 dollari al giorno a persona, quindi qualcosa come 1.400 dollari complessivi in meno (circa 1.000 euro). I prezzi partono da 1.200 dollari (circa 860 euro), tasse e supplementi esclusi, e anche se si può trovare una crociera simile con prezzi che partono da 950 dollari, la qualità offerta dalla Holland non è ancora quella offerta dalle altre compagnie concorrenti.
Sola la Delta propone voli diretti tra Roma e Fort Lauderdale; considerando la possibilità di fare scalo, la scelta è più ampia (e i costi si riducono) potendo scegliere tra diverse compagnie tra cui Air France, Continental, Iberia, KLM e British Airways.
Foto della baia di Acapulco di Hosael.

USA Today pubblica la lista dei 10 migliori zoo negli Stati Uniti, redatta in occasione del lancio del libro “America’s Best Zoos”. Ed ecco qua per i fanatici dei giardini zoologici.
Foto | laValen

Nemesis81, nel sondaggio per votare la città più bella degli USA, ha votato per San Francisco obtorto collo. Manca infatti dalla lista delle città per cui si può dare la propria preferenza la città che a suo parere è la più bella di tutte, San Diego in California.
Davanti a San Diego si trova l’isola di Coronado, una volta raggiungibile solo con i traghetti, oggi unita alla terraferma grazie ad un ponte. L’isola, oltre ad ospitare una base navale della marina statunitense (se zoomate gon google map si può vedere una porta aerei ancorata alle sue banchine), e nota come luogo di villeggiatura, una volta frequentato soprattutto dal jet set che amava soggiornare al Hotel del Coronado, qui in fotografia, interamente costruito in legno, in puro stile vittoriano nel 1885. Per queste sue caratteristiche compare nella lista degli edifici storici degli USA.
Il Los Angeles Times consiglia consiglia un soggiorno in quest’isola a chi è in cerca di relax. Oltre all’Hotel del Coronado, l’altra struttura recensita e consigliate e il Glorietta Bay Inn; per entrambe i prezzi partono da circa 250 dollari a giorno per stanza. Anche l’offerta di ristoranti e pizzerie è notevole da queste parti, ma il quotidiano ci consiglia Brigantine Seafood Restaurant, dove il proprietario (Bob, chi altri se no?) prepara per pranzo e cena, specialità a base di pesce, con prezzi che partono da 10 dollari per il pranzo e 15 per la cena.
Un’ultima curiosità che mi ha lasciato molto interdetta. Sull’isola, che come già detto ospita una base navale, sono presenti anche diversi edifici adibiti ad uffici. Beh, uno di questi, visto dall’alto, ha la forma di una svastica nazista. Caso o volontà?
L’articolo del Los Angeles Times sull’isola di Coronado.
L’hotel Coronado sulla wikipedia inglese.
Google maps zoomato sull’edificio a forma di svastica.
Il sondaggio sulla città più bella degli USA.
La fotografia è di ISU_79.

Mission beach a San Diego, California, USA. Quasi 3 chilometri di spiaggia compresa tra Mission Bay e Pacific Beach, punteggiata di case e condos (condomini) color pastello è una delle mete preferite dei locali ma anche dei turisti che si trovano a passare per l’ultima città californiana prima del confine con il Messico.
Questa è una delle spiagge preferite dai sportivi del mare (dopo La Jolla ovviamente), dai surfisti, body boardes, kayakers, o semplici nuotatori, a cui sono dedicati diversi tratti di mare, il tutto in nome del divertimento e della sicurezza. Ma se l’attività ferve in acqua, non si può dire che sulla terra-ferma non ci sia niente da fare; podisti, ciclisti, roller bladers si intrecciano con semplici vascheggiatori (quelli che si fanno le vasche, lo struscio insomma) intenti ad ammirare tatuaggi, piercings e animali esotici condotti al guinzaglio da improbabili proprietari.
Molto popolare tra i ciclisti con una buona gamba è il giro in bicicletta che da Mission Beach porta a La Jolla; se avete intenzione di cimentarvi su questo tragitto il punto di partenza per avere informazioni è il San Diego Bicycle Education and Advocacy Group. Per il noleggio delle attrezzature, per tutti gli sportivi, molto popolare per il buon rapporto qualità prezzo è il Cheap Rentals al 3685 Mission Boulevard, dove si può andare anche per fare colazione o pranzare in uno dei tanti coffee shops o ristoranti etnici (soprattutto taco shops) che si trovano lungo la strada.
Parcheggiare non è un’impresa da queste parti, vista la grande disponibilità di posti auto gratuiti tra Belmont Park e Mission Boulevard, anche se poi d’estate è sempre meglio arrivare prima delle 10 del mattino.
yeeppyhhh ci è stato e gli è piaciuta.
La foto è di donaldmctim.
Il sito dei San Diego Bicycle Rides.
Corsi ed attrezzature per i surfisti a Mission Beach.
E’ capitato a un mio amico a Manhattan, New York, alla ricerca di un locale dove riscaldarsi ed asciugarsi durante una piovosa domenica autunnale.
“Meno male che questo ristorante era aperto; ma perché non costruiscono un pò di portici qui visto che piove sempre?”
“Ti sei accorto che ci sono solo grattacieli qui intorno?”
“Can I take your orders?”
“Oh yes. Giustaminute, madame. Perchè non fai tu l’ordinazione visto parli bene l’inglese?”
“No, no. E’ più divertente così.”
“Questa me la paghi. Well, ail tache a steac with frenchfriese”
“Pardon, I haven’t catch your order. Could you please repeat it?”
“I vuant a steac, cau, muuu, this one” indicando la voce sul menu.
“Oh, fine. And how do you want it?”
“E ora che vuole la singora? Mica ho capito”
“Dille come la vuoi cotta. Tu la prendi stracotta mi pare. Dille well done”
“Capito. Uelledane, madame”
“And after, do you like any dessert?”
“Questa l’ho capita. Yes, Ai vud laiche en aisecreame”
A questo punto la cameriera, un’anziana piccola donna, di almeno settant’anni portati con cura e dignità, si avvicina al mio amico, gli fa un buffetto sulla guancia e un pò sottovoce gli fa: “Guagliò, non accattarti l’ice cream; qui non è buono. Siente a me.”
Qualche volta è bello sentirsi italiani all’estero.
Di seguito la classifica dei 10 posti per scoprire l’Italia in America, secondo USAToday. La fotografia, Little Italy a Manhattan, è di 416style.
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